E se questa volta, se questa maledetta lunga notte fosse veramente l’ultima, quella che non vedrà più sorgere il sole. Quante volte ci abbiamo pensato?
Lungo la storia dell’hockey milanese ci si imbatte in anni ricchi di gloria e titoli e in altrettanti momenti oscuri, fatti di fatica e difficoltà di ogni tipo. In tutte queste occasioni c’era qualcosa che faceva pensare positivo. C’erano gli Agazzi, o quelli come e con lui, che investirono tempo e passione nei giovani, tenendo accesa una flebile fiamma in attesa che qualcuno potesse attizzarla. Lo fecero con il Turbine, alimentando giorno per giorno la passione di Pastorelli, lo fecero con l’Hockey Club Milano trovando una sponda nella Frigoriferi Milanesi. C’erano i tifosi, pronti ad abbonarsi al buio, a manifestare, a tifare contro, a farsi vedere più “vivi” che mai. Tifosi che, almeno negli ultimi decenni, trovarono le “forze” per far tornare in più occasioni una squadra in pista: prima la Sportivi Ghiaccio Milano, poi, dopo l’epopea Vipers, il Milano Rossoblu. C’era un palazzo del ghiaccio: il glorioso Piranesi quando si sognava di lasciarsi alle spalle la nebbia del Saini, l’ormai trasandato Agorà, quando il Forum appariva troppo grande per essere vero. Ecco pensando a tutto ciò, o meglio, a tutto quello che sembra non esserci più, fagocitato dall’oscurità, è maturata in questi anni la paura che le ombre possano avere la meglio, che il nulla possa vincere non trovando più nessuno disposto a credere. E anche se ormai qualcuno può pensare che sia tardi, le Olimpiadi hanno dato modo di vedere sorgere, a est della città, una temporanea torre d’avorio, in cui, grazie a chi crede ancora, potrà riecheggiare ancora una volta quel nome. E se non dovesse bastare urlarlo al cielo per vederlo tornare, sarà il ritorno al passato di una sola notte, sarà l’occasione per salutare i vecchi amici, sarà un modo per far conoscere qualcosa di noi ai nostri figli.
Per questo il 10 gennaio si apriranno le porte della nuova arena di Santa Giulia:
tirate fuori dagli armadi maglie e sciarpe Rossoblu, chiamate gli amici di vecchia data e dategli appuntamento lì. E urlate quel nome come ai vecchi tempi con tutto il fiato che avete in gola: per credere, per sognare, per tornare a vivere.
Per restare aggiornato…
Segui il canale Milanosiamonoi su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VaPSsF8AO7RDfd4wwp1A
Stay tuned!