
| Presidente onorario | Alberto Bonacossa |
| Presidente effettivo | Ambrogio Gobbi |
| Allenatore | Leonhard Quaglia |
| Ruolo | Giocatori. |
| P | Enrico Calcaterra, Gaetano De Luca, Massimo Maria Grego. |
| D | Emilio Botturi, Guido Botturi, Ambrogio Gobbi (C), Guglielmo Jervis, Poli |
| A | Cella, Edoardo Piazza, Leon Quaglia, Luigi Redaelli, Emilio Sancassani, Reto Trippi, Decio Trovati. |
| Rinforzi | Blaine Sexton (London Lions), Guido Penchi (St. Moritz), Toni Morosani (Davos). |
Il primo appuntamento importante della stagione prevede una partita con la Nazionale svedese di calcio, che il giorno prima ha giocato a Milano un’amichevole con l’Italia. Può sembrare strano, ma a quei tempi quasi tutte le squadre svedesi di calcio avevano una sezione di hockey e gli atleti che praticavano entrambi gli sport erano numerosi. Non essendoci avversari cisalpini, ai milanesi non restano che continui allenamenti e partite in famiglia, quindi nel periodo natalizio seguono tornei in Svizzera. Il più importante è la Coppa Spengler, ma il Milano è ancora acerbo e gli avversari, sul ghiaccio già da anni, hanno vita facile. Sempre nei Grigioni le cose vanno meglio nelle tre gare successive alla Spengler, ovviamente con avversari più abbordabili.
| 1924 | Luogo | Partita amichevole. | Risultato |
| 17 novembre | Milano | Milano-Svezia | 0-6 |
| Torneo di St. Moritz | |||
| 25 dicembre | St. Moritz | London Lions-Milano | 14-2 |
| 26 dicembre | St. Moritz | St. Moritz-Milano | 4-1 |
| Coppa Spengler | |||
| ? dicembre | Davos | Akademischer Zurigo-Milano | 8-0 |
| ? dicembre | Davos | Oxford Univ.-Milano | 15-0 |
| 31 dicembre | Davos | Madrid-Milano | 4-0 |

| 1925 | Luogo | Coppa Cresta Palace. | Risultato |
| ? gennaio | Celerina | Akademischer Zurigo II-Milano | 1-0 |
| ? gennaio | Celerina | Zuoz-Milano | 3-3 |
| Partita Amichevole. | |||
| ? gennaio | St. Moritz | AZS Varsavia-Milano | 3-2 |
In gennaio incontro clou della stagione con la Oxford University ed esordio tra i pali di Enrico Calcaterra, che sostituisce nel corso della partita Massimo Grego; il portiere titolare viene colpito da un disco su una guancia ed è costretto a lasciare il ghiaccio. Dopo una tournée nel Vallese e un’altra partita con il Villars arriva a Milano il Cortina per la prima edizione della Coppa Cinzano (a posteriori primo campionato italiano della storia). Il Milano vince facile, ma gli ampezzani sono ancora agli inizi. A questa competizione avrebbe dovuto partecipare anche il CPV Torino, ma a causa della mancanza di ghiaccio i piemontesi, a corto di allenamenti, danno forfait.
| 1925 | Luogo | Partita amichevole. | Risultato |
| 14 gennaio | Milano | Milano-Oxford Univ. | 1-11 |
| Torneo Villars Palace | |||
| ? gennaio | Villars | Villars II-Milano | 0-11 |
| ? gennaio | Villars | Bellerive Vevey II-Milano | 2-8 |
| ? gennaio | Villars | Bellerive Vevey-Milano | 2-1 |
| ? gennaio | Villars | Villars-Milano | 2-5 |
| Partita amichevole. | |||
| 14 febbraio | Milano | Milano-Villars | 1-2 |
| Milano, 8 marzo 1925 – I edizione Coppa Cinzano (I° campionato italiano) |
| Milano-Cortina 9-0 |
| Milano: Calcaterra; Decio Trovati, Trippi; Guido Botturi, Redaelli, Sancassani, Edoardo Piazza. |
| Cortina: L. Gaspari; E. Colli, Rinaldo Zardini; Zambelli, Roberto Zardini, Polloni, Tershak, De Zanna. |
| Reti: Decio Trovati 3, Guido Botturi 3, Redaelli 2, Sancassani. Arbitro: Emilio Botturi. |
Ultime due amichevoli della stagione nel mese di marzo e, nonostante la sconfitta col minimo scarto per un’autorete, gran partita di chiusura contro il St. Moritz.
| 1925 | Luogo | Partite amichevoli. | Risultato |
| 22 marzo | Milano | Milano-Zuoz | 8-2 |
| 29 marzo | Milano | Milano-St. Moritz | 0-1 |

I giocatori che nel corso dell’annata si sono meritati gli onori della cronaca sono Decio Trovati, Luigi Redaelli e Guido Botturi. Quest’ultimo contende a Decio Trovati la palma del migliore. E’ un italiano d’Argentina e ha imparato a pattinare al Palazzo del ghiaccio di Buenos Aires. Ha raggiunto a Milano il fratello Emilio, che in questa stagione ha giocato poco e si è dedicato alla dirigenza e all’arbitraggio.