Il Milano torna al successo

E finalmente arriva la prima vittoria casalinga per il Milano che chiude così una striscia negativa di ben cinque sconfitte consecutive. Nel “remake” dell’incontro del sabato, gli uomini di Doug Shedden superano il Fehervar AV19 per 3-0 offrendo una prestazione sicuramente più convincente rispetto alla sera precedente. I milanesi presentano Edoardo Berti tra i pali, confermano le linee di difesa e, complice il rientro di Saracino, vedono cambiare i blocchi offensivi. In avvio con McKegg e Dal Colle gira infatti Pietroniro che nel corso del match, aumentando i “turni” sul ghiaccio di Saracino, ruoterà su più linee agendo da tredicesimo attaccante, senza far mai mancare grinta e impegno soprattutto nei parapiglia che vedono coinvolti i giocatori delle due squadre. Kostner giostra così nel blocco svedese composto da Lindquist e Frycklund mentre Chiodo torna ad agire nel quarto blocco. L’avvio è equilibrato con un leggero predominio rossoblu che va vicino al gol al 4’00” con McLaughlin. A metà del tempo Madaschi in contropiede riesce a girare un disco davanti alla gabbia di Reijola ma Chiodo non trova il disco al momento della conclusione. Sul finire del periodo arrivano due penalità contro gli ospiti ma il Milano non concretizza. In avvio del drittel centrale, con i milanesi ancora in power play Berti è costretto ad uscire dalla gabbia per interrompere un’azione avversaria, la giocata di stecca è imprecisa, unica nota stonata della sua partita, e Grant è costretto a sostituirsi al goalie aostano per fermare un tiro indirizzato verso il centro dei pali. Il brivido scuote il Milano: al 24’10” Valentine serve Chiodo che da dietro gabbia offre a Madaschi il disco che vale l’1-0. Il periodo vede i milanesi andare al tiro in 19 occasioni, il doppio del Fehervar. La partita si fa sempre più spigolosa, gli animi si surriscaldano, e vive di contatti e “discussioni” ad ogni interruzione del gioco. Al 35’11” penalità per il numero 17 ungherese: al terzo tentativo di serata i rossoblu sfruttano il power play con Caamano, che in mischia supera Reijola dopo un’azione imbastita da Hannoun e McLaughlin. In occasione del gol nuova penalità per gli ospiti ma il Fehervar ne esce indenne, anzi, tornato in parità numerica si fa pericoloso dalle parti di Berti costringendo Grant a sbrogliare la situazione. Il periodo si chiude con alcuni scambi di opinione – Dello vs Erdely e Pietroniro vs Nemeth – ed una penalità a McLaughlin che si consuma a cavallo dei due tempi. In avvio dell’ultimo drittel è Madaschi a “regalare” un nuovo power play agli ospiti ma i milanesi si difendono con ordine. Il Fehervar ci prova ora con più insistenza cercando il gol che potrebbe riaprire l’incontro. Nella fase di maggior difficoltà McKegg difende un disco sulla blu, entra nel terzo offensivo e serve Wylie. Passaggio per Dal Colle che gira il puck nello slot dove Saracino è il più lesto di tutti ed insacca il 3-0 che di fatto chiude in anticipo l’incontro.

Alla sirena grandi festeggiamenti per il giovane goalie aostano Edoardo Berti, al primo shot-out stagionale ma non è l’unica nota lieta della serata. Importante il rientro di Saracino, al primo gol della stagione, e sempre più convincente Lindquist, oggi in linea con Frycklund e Kostner. Serviva una vittoria e vittoria è stata: utile per il morale, per chiudere una serie no e per ripartire. Mercoledì si torna a viaggiare, il Graz ci attende.

(Foto Elena Comi)

Author: Claudio Nicoletti