Olmo Pietro Albis pinerolese di nascita ma svezzato hockeysticamente nel Valpellice, arriva a Milano dopo aver completato la sua formazione hockeystica in Svizzera.
A soli quattordici anni si trasferisce infatti nella confederazione elvetica per giocare nel florido settore giovanile dell’Ambri Piotta, crescendo stagione dopo stagione fino a sfiorare la prima squadra.
Nato il 28 giugno 2004, stecca sinistra, 176 cm per 78 kg, è un difensore dalle spiccate capacità di inserimento, tanto che nel corso della sua carriera ha sempre dimostrato una discreta confidenza con il gol.
Emerge nelle giovanili della Valpe: nella stagione 2016-17 fa il suo esordio, sotto età, nel campionato under 16 con un bottino di 2 gol e 2 assist in 9 incontri. In quella successiva gioca con la selezione under 17 della formazione biancorossa aumentando il suo score a 8 punti (6+2) in 12 incontri.
Nel frattempo, non si lascia sfuggire alcuna possibilità per scendere sul ghiaccio: viene più volte aggregato ai Gladiators Aosta protagonisti di numerosi tornei tra Francia, Svizzera e Nord America. Fa parte del gruppo dei vari De Luca, Berti, Madaschi per citarne solo alcuni.
La sua passione per l’hockey è così grande che nell’estate 2018, appena quattordicenne, entra a far parte del settore giovanile dell’Ambri Piotta. Nella sua prima stagione si divide tra under 15 e under 17 mantenendo una media superiore al punto a partita. Nel 2019-20 gioca stabilmente in under 17: al termine dell’annata risulta essere il top scorer della formazione con 22 gol e 16 assist in 21 incontri a cui si aggiunge 1 punto nell’unico incontro di playoff disputato. Il 2020-21 lo vede protagonista nella under 20 leventinese. 8 goal e 12 assist in 45 incontri sono un discreto bottino per un ragazzo che gioca ancora una volta sotto età rispetto ai coetanei. Ma lui non mostra alcun timore reverenziale: a testimoniarlo i 72 minuti complessivi di penalità. Il suo nome circola tra gli allenatori delle selezioni giovanili nazionali, così, dopo l’ennesima buona stagione con l’Ambri (35 punti in 49 gare), nel 2021-22 fa il suo esordio con il Blue Team in una competizione ufficiale. Ai mondiali under 18 gioca 5 incontri realizzando 1 gol e 1 assist.
La Leventina resta casa sua anche nel 2022-23 in cui continua a racimolare gol e assist pur avendo decisamente arretrato il suo raggio d’azione: 20 punti (11+9) in 30 incontri restano un discreto biglietto da visita per un difensore. Si segnala anche come il giocatore più penalizzato della squadra, raccogliendo 51 minuti di penalità tra regular season e playoff.
Nella stagione successiva il suo contributo alla formazione under 20 è limitato. La società decide infatti di fargli “vivere” l’hockey senior girandolo in prestito al Bellinzona, in Swiss League. Albis si conferma a buoni livelli giocando ben 35 incontri andando a segno in 2 occasioni iscrivendosi a referto anche con 2 assist. Coach Manuele Celio decide poi di avvalersi delle sue prestazioni nei playoff del campionato giovanile. L’Ambri raggiunge le semifinali, uno dei migliori risultati della storia recente dei bianco-blu ed Olmo disputa 9 incontri realizzano 2 reti e altrettanti assist. Non può mancare la convocazione con la selezione under 20 della nazionale italiana. Ai mondiali gioca 5 partite siglando 1 rete raccogliendo 3 punti in tutto. Le sue apparizioni nelle competizioni giovanili si diradano. Tra il 2024 e il 2026 gioca infatti prevalentemente nel Bellinzona. Dopo aver messo a segno 5 gol e 6 assist in 74 partite con i ticinesi, il Sierre di McSorley lo cerca nel gennaio 2026 valutandolo pronto per giocare il finale di stagione in una formazione al vertice della Swiss League. Albis disputa così 13 incontri in maglia giallorossa siglando un’ulteriore marcatura ed un altro assist con un lusinghiero +7 di plus/minus. Le sue prestazioni non passano inosservate e coach Jalonen lo convoca in vista della preparazione ai mondiali gruppo A della nazionale senior. Non si tratta semplicemente di un viaggio “premio”. Albis viene infatti schierato nelle amichevoli di aprile in prima linea al fianco di Phil Pietroniro e all’esordio contro la Francia realizza la sua prima rete in nazionale con un tiro all’incrocio dei pali in power play. Nelle restanti 4 partite giocate contro i transalpini e la Gran Bretagna aggiunge 1 assist. La sua esperienza con il blue team si conclude così solo ad un passo dal mondiale, con gli ultimi tagli, a dimostrazione che Olmo è un giocatore di sicuro avvenire.
Olmo arriva ora a Milano perseguendo il sogno di giocare con costanza a livelli sempre più alti, tenendo conto che la sua licenza di gioco elvetica potrebbe dargli modo di essere utilizzato dal Sierre senza pesare sul “contingente” straniero.
Due campionati per crescere ancora, senza lesinare impegno, grinta e voglia di migliorarsi affinché l’esperienza iniziata lo scorso 13 aprile sia solo l’inizio della sua storia con la nazionale.