Il Milano sbanda, reagisce ma alla fine vince il Lubiana

Il Milano si presenta a Lubiana senza Smith, infortunatosi nell’incontro contro il Klagenfurt, e Madaschi sostituito nel line up da Chiodo. Lo starter goalie è quindi Berti con Jacopo Tomasello nelle vesti di back-up. Un acciaccato Hannoun giostra in quarta linea sostituito da Houde  nel blocco di McLaughlin e Caamano.

L’avvio milanese è in salita. Dopo poco più di un minuto Kostner subisce una penalità per una carica in balaustra dietro la gabbia della squadra di casa. Bastano trenta secondi e il Lubiana passa in vantaggio con un tiro di Meyer che trova l’angolo alto della porta difesa da Berti, nell’occasione coperto da un attaccante sloveno. La squadra di Shedden prova ad affacciarsi dalle parti di Horak con Dal Colle ma il Lubiana si difende con ordine quindi, al 4’13” trova il raddoppio al termine di un’azione insistita che mette in luce una delle pecche della squadra di Shedden: gli errori in uscita dal terzo. Il Milano fallisce per due volte la transizione consentendo ad Urbas di bucare nuovamente Berti con un tiro dalla blu a fil di palo.
Passa poco più di un minuto e la difesa slovena commette un errore: Chiodo recupera il disco, finta il tiro e serve Lindquist appostato sotto gabbia. Tocco preciso a superare Horak per la rete che vale l’1-2. Nell’azione successiva Mckegg viene penalizzato. Gli sloveni si insediato nel terzo milanese, colpiscono una traversa poi alla fine della penalità, trovano il gol con Mahkovec con un tiro da posizione defilata che supera nuovamente Berti. A metà periodo ci prova Frycklund ma Horak para e gli attaccanti rossoblu non riescono a sfruttare il rebound. Una nuova penalità contro Gios costringe la difesa rossoblu agli straordinari poi suo finire del parziale Mckegg e Dal Colle confezionano una buona azione chiusa dalla conclusione di Albis su cui Horak è attento. Il parziale si chiude quindi sul 3-1 per i padroni di casa e una superiorità testimoniata anche dalla statistica dei tiri: 16-9.

Il tempo centrale si apre con un brivido: Berti non trattiene prova a recuperare il disco con la stecca ma cade sul ghiaccio. Boychuk manca la porta. Al 22’40” nuova penalità contro i rossoblu: con Albis in panca i milanesi si difendono con ordine provando anzi a contrattaccare con Houde il cui tiro viene fermato ancora una volta da Horak. Con le squadre in parità numerica McLaughlin serve Albis il cui tiro al volo viene ribattuto dal portiere sloveno. Cuglietta arriva una frazione di secondo in ritardo sul rimbalzo. Al 25’20” Houde parte da dietro la propria gabbia, perde il disco e il Lubiana ne approfitta con Mehle che buca Berti in mezzo ai gambali. Passano pochi secondi e Valentine guadagna una penalità. Buon power play milanese con Caamano più volte vicino alla deviazione vincente. Al 28’02” Dello gioca un disco verso la porta, una deviazione di pattino di un difensore consente a McLaughlin di trovare, spalle alla porta, il gol. La squadra di Shedden prova ora ad attaccare con più continuità prestando il fianco ai contropiede avversari: in due occasioni Berti sbroglia. Poco dopo la metà dell’incontro è Caamano ad involarsi verso la gabbia avversaria, gioco di stecca e rovescio a far passare il disco sotto ai gambali di Horak. Il Milano ci crede e spinge alla ricerca del pareggio. Nel suo miglior momento gli arbitri fischiano una penalità a Frycklund ma questa volta il power play della squadra di casa non lascia il segno. Al 17’40” conclusione di Brennan, Berti non trattiene deviando il disco verso Mahkovec che non contrastato trova l’unico varco lasciato dal goalie milanese sul proprio palo. C’è ancora il tempo per un power play milanese: lo special team milanese costruisce per Grant che va più volte al tiro, poi ad una manciata di secondi dalla fine perde un disco su cui si fiondano due attaccanti sloveni. Berti para salvando il risultato a fil di sirena.
L’ultimo drittel inizia con il Milano all’attacco sfruttando il residuo della precedente penalità. Dopo due minuti  è però il Lubiana ad andare ancora una volta vicino al gol con un tiro da situazione di ingaggio che colpisce il palo con il portiere aostano immobile. Al quinto Pance buca la difesa milanese costringendo Cuglietta al fallo. Il Milano resiste. Al 48’45” la situazione si inverte con Lawrence in panca per i padroni di casa. Il Milano prova a costruire ancora per la conclusione di Grant ma un suo errore sulla linea blu lancia il contropiede del Lubiana. Berti ancora una volta ci mette una pezza. Nell’azione successiva sono i rossoblu ad andare più volte vicini alla deviazione vincente in mischia. I milanesi non demordono ma i dragoni verdi sono sempre pericolosi nel terzo milanese. Al 54’44” Hannoun guadagna una penalità con un gioco di stecca che costringe Crnovic allo sgambetto. Lindquist vince l’ingaggio che ne segue, Dal Colle tira dalla blu trovando la deviazione vincente del centro svedese che supera Horak. Trenta secondi dopo Mckegg e Grant combinano sotto gabbia, il difensore canadese cerca il varco vincente ma il goalie sloveno chiude ogni spiraglio. I rossoblu ci provano fino all’ultimo secondo, Berti lascia sguarnita la propria gabbia per consentire l’ingresso del sesto uomo di movimento. Gli sloveni si difendono con le unghie e con i denti mentre gli avanti milanesi non trovano il guizzo vincente.

Termina 5-4 per il Lubiana: un avvio tremendo con i rossoblu che sbandano, subiscono in difesa contro uno degli attacchi più forti della lega ma si ricompongono sfiorando la rimonta. Ancora una volta la differenza è data dai dettagli: ogni errore si paga caro e i giocatori milanesi anche oggi ne hanno fatto qualcuno in più degli avversari.

Foto ©DOMEN JANCIC

Author: Claudio Nicoletti