Are you ready?


Ok gli allenamenti, bella l’atmosfera delle amichevoli, grandiosa  la presentazione della squadra. Ma siete davvero pronti per l’esordio ufficiale nella ICE?
Domani sera, signori e signore, avrà inizio la stagione 2026-27 e Milano ci sarà! Incredibilmente scenderà sul ghiaccio!
Lo abbiamo sognato il 10 gennaio entrando all’Arena Santa Giulia e il sogno si è avverato, contro ogni aspettativa. Grazie a House of Doge che ha sviluppato il progetto, a Christof Leitner e al suo spirito imprenditoriale, all’ex presidente della federazione Gios che ha messo attorno ad un tavolo tutte le persone coinvolte, a Rho Fiera nella figura di Giovanni Bozzetti che ha accettato la sfida di costruire ex novo una struttura all’interno del perimetro dell’ente da lui presieduto. E grazie a tutti noi, a chi ha continuato a credere ci fosse ancora un futuro, ancora una volta, dopo le mazzate prese nel 1992, nel 1997, nel 2008, nel 2015, nel 2020 (solo pensando a quelle più recenti). Domani il Milano Hockey Club viaggerà alla volta di Innsbruck per fare il suo esordio nella ICE Hockey League.

Ancora una volta ci saremo ed è incredibile pensare che 35 anni fa, il 10 settembre 1991, l’Hockey Club Milano, scudettato solo pochi mesi prima, ospitava  l’Innsbruck per dare il via ad un torneo tutto nuovo, l’Alpenliga, squadre italiane, austriache e slovene,  da vivere con lo stesso entusiasmo con cui proveremo a vivere  la ICE di oggi: allora neo scudettati con un biglietto per l’Europa, oggi come persone che tornano a mostrare all’Europa la loro passione per l’hockey, per il Milano, per il rossoblu.


Per la cronaca (grazie a Riccardo Matassi per la segnalazione e l’articolo), all’epoca fini 6-4 per gli uomini di coach Lou Vairo. A rete ci andarono Carlacci (due volte), Stewart, Rossi, Priondolo e il mitico indiano, John Chabot.


Sotto a chi tocca: c’è da entrare nella storia dell’hockey milanese.

Author: Claudio Nicoletti