Nicholas “Nick” Caamano, per gli amici Cammy: ecco il nuovo volto dell’attacco milanese.
Nato il 7 settembre 1998 ad Ancaster, Canada, Caamano è un attaccante di 191 cm per 93 kg che dopo una discreta carriera in nordamerica ha attraversato l’oceano per cercare fortuna in Europa un paio di stagioni fa.
Viene draftato dai Plymouth Whalers nel 2014 per giocare in OHL (27° assoluto). Con la maglia dei balenieri gioca però una sola stagione, quella dell’esordio, mettendo a segno 9 punti (3+6) in 64 incontri. Durante l’estate successiva passa ai Flint Firebirds dove il suo rendimento offensivo aumenta in modo rilevante, grazie alle 20 reti messe a segno, a cui si aggiungono 17 assists in 64 partite. Nel successivo draft NHL i Dallas lo chiamano al 5° giro, 146° scelta assoluto. Merito di Rich Peverley che appesi i pattini al chiodo si dedica alla crescita dei giovani prospetti del team texano. Trovandosi a Flint per lavorare con Alex Peters, Peverley conosce il diciassettenne Caamano, attaccante esile ma con un buon fiuto del gol, “costretto” a farsi carico dell’attacco di una squadra alle prese con le ultime posizioni della classifica. Nick lavora duro per tutta l’estate successiva, mette su sette chili di muscoli, e si presenta al via della stagione 2016-17 maturato anche sotto l’aspetto caratteriale. Caamano è tra i migliori marcatori della formazione grazie ai 64 (35+29) punti messi a segno in 67 partite di regular season. La stagione dei Firebirds termina però al primo turno dei playoff in cui Nick raccoglie ulteriori 3 assist in 5 incontri. L’uscita anticipata della formazione di Flint gli consente di assaggiare il ghiaccio nella system di Dallas, giocando 6 partite in AHL con Texas. Tre passaggi decisivi in sei incontri all’esordio nel mondo professionistico ma soprattutto la possibilità di imparare, in quelle tre settimane, cosa significhi essere un professionista lavorando a stretto contatto con i veterani del team. Ma Caamano ha ancora una stagione da giocare in Ontario Hockey League: apre il suo anno da Senior vestendo nuovamente la casacca di Flint, poi viene scelto dall’ex NHL Steve Staios, General Manager degli Hamilton Bulldogs, per completare il roster che vincerà il campionato.
Passare da una squadra senza ambizioni ad una delle migliori cambia le sue prospettive di gioco. Caamano impara a mettersi al servizio della squadra, non dovendo più essere la principale bocca da fuoco dell’attacco.
Per “Cammy” si tratta della migliore stagione: nelle 64 partite di regular season va a segno in 25 occasioni, aggiungendo al suo bottino 32 assist per un totale di 57 punti. Aumenta notevolmente anche il suo contributo “muscolare”: sono ben 94 i minuti di penalità accumulati in campionato. Completa le sue statistiche con degli ottimi play off in cui mette a segno 10 gol e 12 assist in 21 incontri. In particolare, realizza 4 reti, 2 empty net, nei primi quattro incontri della finale contro i Sault Ste. Marie Greyhounds.
In un’intervista Peverley dichiara: “quest’anno nei playoff è stato eccezionale, Nick è un giocatore competitivo, dedito al lavoro anche fuori dal ghiaccio. E’ fisico ed aggressivo, non si tira indietro, sa segnare vicino alla porta. Fa tutto quello che si può desiderare da un giocatore”.
Anche l’estate 2018 si rivela impegnativa per Caamano: tanto lavoro individuale per presentarsi al training camp di Dallas poi il 23 settembre viene assegnato ai Texas Stars e per lui comincia la prima vera stagione di hockey professionistico. Il bottino del primo anno lo vede mettere insieme 12 gol e 12 assist in 73 incontri: gli viene richiesto anche un notevole lavoro fisico che fa di lui, con 91’ minuti, l’uomo più penalizzato della squadra. Come spesso capita a giocatori con queste caratteristiche inizia la stagione 2019-20 con la prospettiva di fare su e giù tra NHL e AHL. L’8 ottobre, alla sua terza presenza con Dallas, realizza contro i Capitals il suo primo e unico gol nella massima lega mondiale
poi colleziona altre 13 presenze (4 nella post season) aggiungendo alle proprie statistiche 1 assist e 4’ minuti di penalità. Con Texas raccoglie 23 punti (9+14) in 36 incontri facendosi ancora notare per il gioco particolarmente fisico che lo manda in panca puniti 51’ minuti.
La stagione 2020-21 è accorciata dal covid: Caamano figura nel solo roster dei Dallas Stars e disputa 24 incontri mettendo a referto un assist.
A fine 2021 viene riassegnato ai Texas dove rimane per tre campionati consecutivi mettendo insieme 23 gol e 25 assist in 131 partite di regular season a cui si aggiungono 6 punti (4+2) in 15 gare di playoff. Nel 2023-24 chiude la sua esperienza in AHL con il suo record di marcature: 13 gol di cui 4 nella sola partita del 2 aprile 2024 contro i Colorado Eagles.
Decide quindi di varcare l’oceano, cominciando in uno dei principali campionati europei, la DEL tedesca. Ad accaparrarsi le sue prestazioni sono i Wolfsburg Grizzlys, che lo presentano come un giocatore dal tiro potentissimo, fisicamente imponente e ottimo pattinatore. Gli viene richiesto un gioco più offensivo rispetto a quanto fatto in nord america. In 35 partite totalizza 21 punti (9 gol + 12 assist). Ammette di aver fatto inizialmente fatica ad adattarsi alle dimensioni delle piste tedesche, ma l’esperienza è positiva e la stagione successiva (la scorsa) trova un ingaggio in Norvegia, nel Vålerenga.
Tra i fiordi torna a farsi notare più come finalizzatore (19 gol) che assistman (14). In 45 partite tra regular season e playoff (35+10) raccoglie 65’ minuti di penalità, frutto di qualche scazzottata che porta anche a diverse giornate di squalifica.
Un discreto biglietto da visita da presentare ai tifosi milanesi.
It’s Cammy Time!