Il dado è tratto

Il nuovo Milano H.C., motore House of Doge / Intercom Dr.Leitner (Marco Margiotta e Christof Leinter a finanziare e dirigere), centralina vallese (Christophe Stucki e Chris McSorley a gestire in termini finanziari e sportivi, col probabile arrivo del DS ungherese Viktor Szelig, ex Fehérvar), trazione, livrea e anima rossoblu, fa ufficialmente parte della ICE Hockey League, la lega privata transazionale centroeuropea che riunisce squadre da Austria, Italia, Ungheria, Slovenia.

La votazione odierna, tramite cui una maggioranza qualificata dei club affiliati ha sancito il non scontato ok all’ingresso del Milano, certifica fiducia nella credibilità e nella solidità del progetto, progredito nella riservatezza di questi ultimi mesi tanto da poter proporre al board della ICE una società già strutturata, un roster molto avanzato in termini di pre-contratti e un piano di realizzazione della nuova arena a Rho concreto e già in atto, malgrado le tempistiche oggettivamente molto strette concentrino inevitabilmente su di noi, da oggi in poi, incuriositi e interessati sguardi mitteleuropei .

Ci sarà naturalmente modo di approfondire, a breve, ogni aspetto di questa nuova avventura.

Ora è il momento di fermarsi qualche attimo – attimi brevi, perché il dado è tratto e sarà subito tempo di far vedere di cosa è capace l’ambiente milanese – per lasciar deporre tutte le sensazioni di questi mesi e vederle solidificate nelle ali spiegate di una vera, reale fenice rossoblu.

Di seguito il comunicato stampa del Milano HC:

Author: Carlo Sansilvestri