Dopo quattro incontri casalinghi il Milano torna in Austria per affrontare i campioni in carica del Graz. La classifica vede avanti i rossoblu con 20 punti in 12 incontri. Gli stiriani seguono a tre lunghezze di distanza ma con una gara in meno e danno l’impressione di essere in costante crescendo rispetto ad un difficile inizio di stagione condizionato dalla partecipazione alla CHL.
Shedden conferma il line-up dell’ultimo vittorioso incontro con il Fehervar, con Saracino nel blocco di McKegg e Dal Colle e Pietroniro a giostrare da “jolly”. In porta c’è Berti, chiamato a ripetersi dopo lo shot-out di domenica. L’avvio di incontro è equilibrato. A metà del tempo una penalità contro Feldner regala al Milano il primo power play di serata che si conclude però con un nulla di fatto. Con le squadre nuovamente in parità numerica è Valentine a commettere un’irregolarità in uscita dal proprio terzo. Il Graz ringrazia e va in gol con Hanus. Il difensore statunitense entra in zona offensiva superando Gios e Grant, tira da posizione defilata trovando un varco sopra la spalla di Berti. Il periodo si chiude con una penalità a Dal Colle, superata dai rossoblu, e uno scambio di opinioni tra Hora e McKegg.
L’avvio del periodo centrale vede il Milano nuovamente in power play: Grant realizza al secondo tentativo sfruttando il prezioso velo di Saracino e Lindquist, entrambi posizionati davanti a Kiviaho per schermarne la visuale.
Ottenuto il pareggio il Milano manifesta i “soliti” problemi difensivi. Chiodo perde un disco sanguinoso in uscita dal terzo concedendo un 3vs1 su cui Berti chiude con il gambale. Al 5’58” McKegg recupera il puck a ridosso della propria porta ma nel tentativo di servire un compagno sbaglia il tocco concedendo a Huber una facile conclusione tra i gambali del goalie milanese. Al 26’20” un brutto fallo di Ganahl su Pietroniro viene sanzionato con 2′ minuti di penalità. Il Milano prova ad affacciarsi nel terzo d’attacco ma il power play sfuma. Poco dopo la metà dell’incontro Gios serve Saracino sulla blu offensiva. Il nazionale italiano lavora il disco trovando McKegg il cui passaggio all’indietro consente a Dal Colle di presentarsi da solo davanti a Kiviaho: la conclusione dell’attaccante oriundo prende in controtempo il portiere finnico e per il Milano è di nuovo pareggio. Neanche il tempo di esultare che un errore in uscita dal terzo consente al Graz di passare ancora in vantaggio. E’ Dobnig a superare Berti dopo un’azione insistita sottoporta. A meno di due minuti dal termine della frazione Hannoun viene penalizzato per un aggancio di bastone nel tentativo di recuperare il disco. Gli stiriani si piazzano nel terzo milanese e in chiusura di parziale trovano un tocco sottoporta di Huber che vale il 4-2. I rossoblu subiscono il colpo: in avvio di ultimo periodo Berti è costretto al salvataggio di stecca dopo appena quindici secondi, poi su un ribaltamento di fronte è ancora una volta Hanus a trovare dalla blu il gol che vale il 5-2 per i padroni di casa. Gli uomini di Shedden provano una reazione guadagnandosi un nuovo power play a metà del tempo. Con l’uomo in più i milanesi riescono ad insediarsi nel terzo offensivo, Saracino trova Dal Colle che spara sull’angolino lontano superando Kiviaho e rimettendo i rossoblu in partita. Ci prova Hannoun da posizione impossibile, poi è la volta di Kostner servito da Linsquist nello slot. A due minuti dal termine Berti lascia la propria gabbia per giocare con l’uomo di movimento in più. Una penalità a Stapelfeldt concede un minuto di 6 contro 4 ma il Milano fatica ad andare alla conclusione e la gara termina con la vittoria dei padroni di casa per 5-3.
Venerdì si torna a Rho per il match contro il Klagenfurt. Da segnalare l’iniziativa della società che “offre” biglietti a 5 euro per gli under 18. Potrebbe essere l’occasione per rivedere sul ghiaccio Houde e Finoro che da qualche giorno sono tornati ad allenarsi in pista. Nulla da fare per Allison, il cui eventuale rientro è rimandato a dopo la sosta per la nazionale.