Come ampiamente ventilato nelle scorse settimane, Gregorio Gios, classe’99, difensore di stecca destra alto 1,83 cm. per 92 kg, arriva al Milano.
Dopo l’esordio nelle giovanili dell’Asiago, Gregorio vive la sua fase di crescita fino ai vent’anni tra Finlandia (IFK Helsinki, Jokerit, TUTO) e USA (un paio di stagioni nella National Collegiate Development Conference). Una serie di esperienze che gli permettono di ampliare il proprio bagaglio tecnico e tattico, consolidando le caratteristiche che ancora oggi lo contraddistinguono: affidabilità, solidità, disciplina e capacità di leggere il gioco. Nel 2020 Gios entra nel professionismo tornando in patria per giocare nel Bolzano in EBEL (oggi ICEHL) la fase finale della stagione. L’anno successivo, trovando poco spazio in maglia biancorossa, a metà stagione si sposta a Fassa in Alps Hockey League, per tornare poi, nel settembre 2021, nella sua hometown, Asiago.
Negli ultimi cinque anni ha condiviso le sorti dei giallorossi tra Alps Hockey League e ICEHL (tre stagioni dal 2022 al 2025) , diventando uno dei punti fermi della difesa asiaghese e guadagnandosi, infine, i galloni da capitano.
Nel 2021/22 vince il triplete Alps, Scudetto e Supercoppa italiana.
Anzi, in realtà le vittorie sono quattro, con due Supercoppe vinte in tre giorni, a causa del recupero dell’edizione del 2020 rimandata per la pandemia.
L’anno successivo l’Asiago entra in ICE Hockey League, dove rimarrà un triennio, e replica la vittoria in Supercoppa: la terza consecutiva per Gregorio.
Gios chiude l’esperienza in ICE in prestito al Val Pusteria per i playoff della stagione 2024/25
L’anno scorso i giallorossi tornano in Alps e Gregorio lascia la sua firma sulla stagione – che tra l’altro regala all’Asiago un nuovo scudetto – guadagnandosi il primato di giocatore più penalizzato nella regular season della lega con 99 PIM.
Complessivamente, Gios conta115 presenze con 24 punti, 190 minuti di penalità e un plus/minus di + 11 in Alps Hockey League.
In ICE Hockey League ha invece collezionato 149 presenze, 15 punti, 73 minuti di penalità e -14 di plus/minus
A tutto ciò si aggiungono anche 14 presenze in Continental Cup, con 4 punti, 8 PIM e +8 di plus/minus.
Il tutto mantenendosi costantemente nel giro della Nazionale, con cui ha disputato sei Mondiali junior, tre Mondiali Top Division – incluso l’ultimo – ed uno di Prima Divisione.
Difensore prettamente difensivo, fisico e adatto al penalty killing, porterà al roster rossoblu profondità, solidità e una preziosa esperienza in ICE in un roster che ne ha grande necessità.