Con Pekka Kangasalusta si completa il coaching staff rossoblu

Una figura di grande interesse arriva a completare il coaching staff del Milano HC: si tratta del finlandese Pekka Kangasalusta. Sarà assistant coach di Doug Shedden, in una triade di cui fa parte, come già noto, anche il connazionale Sakari Lindfors nel ruolo di goaltending coach. Nato a Jurva nel 1977, Pekka vanta sul ghiaccio una solida carriera da difensore, con 285 presenze (30 punti) in SM-Liiga e buone esperienze nel giro delle nazionali giovanili.

Il suo vero talento, però, si manifesta molto presto nell’arte del coaching. Prima di raggiungere i trent’anni appende i pattini al chiodo e comincia a lavorare con le giovanili, prima nello staff dell’U18, poi da head coach dell’U20 dell’Ilves, importante società finlandese di SM-Liiga.

Nel giro di tre anni entra nello staff della prima squadra, poi va due anni in Mestis (seconda lega finlandese) da head coach per fare esperienza. Nel 2014, torna in Liiga da assistant coach dell’HIFK, una delle squadre più importanti nel prestigioso panorama finnico, ove rimane per un triennio.

Nella stagione 2017-18 arriva una tappa importante della sua carriera; entra infatti nello staff della nazionale finlandese, per la quale è assistant coach sia ai Mondiali che alle Olimpiadi.

Nelle due stagioni successive guida lo Jukurit, sempre in SM-Liiga, e nel 2020 fa il salto in KHL, approdando al leggendario Jokerit come assistant coach.

Il 24 febbraio 2022 scoppia il conflitto in Ucraina e lo stesso giorno lo Jokerit abbandona la KHL. Termina così molto bruscamente, per cause di forza maggiore, il biennio in KHL. Pekka conclude comunque la stagione in corso allo Slovan Bratislava in Extraliga, chiamato dal club slovacco insieme al collega Tony Virta per rinforzare lo staff tecnico in vista dei playoff, che si concludono con la vittoria finale.

L’anno successivo il curriculum di Kangasalusta si arricchisce di un nuovo capitolo in un altro campionato di alto livello, la DEL tedesca, dove lavora prima a Bietigheim guidando gli Steelers e successivamente per l’EHC Monaco nello staff di coach Don Jackson, leggendario vincitore per dieci volte della massima lega tedesca. Durante questo biennio è anche assistant coach della nazionale tedesca guidata da Harold Kreis, con cui vince lo storico argento ai Mondiali 2023, primo podio per i tedeschi dopo settant’anni.

Infine, nel 2024, ancora un trasferimento per due anni in una lega di grandissimo prestigio, la NL svizzera: è prima nel coaching staff del Rapperswil, poi in quello del Geneve-Servette.

È una figura estremamente interessante perché, nel corso degli anni, ha accumulato una vasta esperienza internazionale e sviluppato una specializzazione piuttosto rara nel panorama europeo. Nel suo caso, infatti, l’alternanza tra i ruoli di head coach e assistant coach, peraltro sempre maturata ad alti livelli, non è il risultato di una carriera da capo allenatore mai definitivamente sbocciata, bensì di una precisa evoluzione professionale. Kangasalusta si è infatti affermato come uno specialista del lavoro di staff, costruendo una reputazione che lo ha portato ad essere ricercato da organizzazioni di primo piano per competenze specifiche legate allo sviluppo dei giocatori, all’analisi del gioco, alla preparazione quotidiana della squadra e al lavoro individuale sul ghiaccio.

Proprio questa specializzazione lo ha reso una figura particolarmente efficace all’interno di staff tecnici di alto livello, dove il suo contributo va ben oltre il semplice ruolo di viceallenatore, configurandosi come quello di un tecnico con competenze specifiche e complementari a quelle dell’head coach.

Forte di un’esperienza di questo tipo costruita in quattro delle principali leghe europee (KHL, Liiga, DEL e NL) e all’interno di due prestigiosi programmi nazionali, quelli di Finlandia e Germania, Kangasalusta porterà a Milano un bagaglio tecnico e professionale di primissimo livello, rappresentando una risorsa di grande valore al fianco di Doug Shedden.

Author: Carlo Sansilvestri