{"id":23108,"date":"2026-09-11T12:33:50","date_gmt":"2026-09-11T12:33:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/?p=23108"},"modified":"2026-09-11T12:33:51","modified_gmt":"2026-09-11T12:33:51","slug":"riunione-di-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/2026\/09\/11\/riunione-di-famiglia\/","title":{"rendered":"Riunione di famiglia."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pochi giorni fa \u00e8 terminata la preseason del Milano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Sarebbe una fase interessante ma \u201cstandard\u201d in condizioni normali, \u00e8 invece un altro momento-chiave nella entusiasmante ma sempre delicata storia di questa nuova squadra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Non ripeteremo premesse ormai ben note sulle problematiche relative ad un roster del tutto nuovo riunitosi il 18 Agosto per la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Ma la sensazione che smuoveva le interiora nel pomeriggio del 21 Agosto, poche ora prima dell\u2019esordio contro il Renon con due giorni di ghiaccio nella gambe, chi se la dimentica?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Quell\u2019equilibrio instabile tra sogno e realt\u00e0 pensando che il Milano stava per scendere in pista davvero, si mescolava inevitabilmente al senso di imprevedibilit\u00e0 legato alle mille incognite. Una partita che normalmente non conta nulla ma in questo caso con una importanza radicale in termini mentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La vittoria per 3-2, per quanto sofferta contro una squadra di Alps, ha consolidato in senso simbolico la rinascita ammantandola di un alone positivo fondamentale. E\u2019 tornato il rossoblu.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 stato il WellCard Trophy, a Klagenfurt, il primo vero banco di prova per il neonato Milano HC.<br>Inutile negare che \u2013 una volta razionalizzata la gioia immensa della rinascita &#8211; aleggiasse nell\u2019ambiente una grande e minacciosa domanda davanti alla prospettiva di incontrare cos\u00ec presto squadre di ICE Hockey League, ovvero avversari diretti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Chimica zero, preparazione atletica tutta da ricostruire, spirito di gruppo da formare, incognite legate non a tre o quattro innesti, ma all\u2019intero roster e mille altri dettagli da mettere a posto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La domanda \u2013 naturalmente \u2013 verteva sul tipo di impatto che avremmo visto, questo indipendentemente da meriti e demeriti, perch\u00e8 \u00e8 del tutto ovvio che nella posizione del Milano la parola d\u2019ordine non potesse che essere \u201cpazienza\u201d.<br>L\u2019esordio col Klagenfurt, uno dei top teams della lega, ha ridimensionato i timori iniziali: una partita inevitabilmente di contenimento ma solida e disciplinata in fase difensiva, con una fase offensiva ancora per forza di cose carente in termini di costruzione, ma capace di pungere in transizione. In sostanza, il Milano ha retto bene il confronto pur essendo inevitabilmente assai indietro. La sconfitta di misura (2-0 col secondo gol austriaco in situazione di empty net) ha se non altro regalato un discreto sospiro di sollievo<br>La sfida con gli Huskies, squadra universitaria canadese, va presa nel suo contesto. I canadesi sono stati una specie di \u201cintruso\u201d in un torneo di preseason europeo, avendo scopi e modalit\u00e0 di approccio opposti a quelli di squadre in rodaggio attente a evitare infortuni e senza necessit\u00e0 di strafare.<br>I giovani canadesi in cerca di sbocco nell\u2019hockey professionistico, per i quali l\u2019Europa \u00e8 un mercato estremamente appetibile, avevano un\u2019occasione d\u2019oro &#8211; non sempre ripetibile &#8211; per mettersi in mostra e dare tutto, usando qualsiasi metodo: fisicit\u00e0, durezza, enfasi su ogni aspetto del gioco: hanno infatti vinto il torneo a punteggio pieno. Il Milano parte bene, controlla la gara e mostra un miglioramento anche in fase di costruzione; quando a inizio secondo periodo riesce finalmente a segnare interrompendo una fase di difficolt\u00e0 nella finalizzazione, sembra poter prendere il largo, ma a met\u00e0 secondo drittel si percepisce chiaramente un calo fisico: gli attaccanti cominciano a collaborare meno in fase difensiva, i blocchi si scollano, i buchi difensivi diventano pi\u00f9 frequenti, e il tappeto di situazioni di pp e pk non aiuta. Nel terzo i canadesi sfruttano due powerplay e puniscono un esausto pk meneghino: finisce 5-6.<br>Nella gara conclusiva contro il Vienna i rossoblu sorprendono ancora per la crescita chiaramente palpabile in termini di costruzione offensiva: in pochi giorni siamo passati dalla sola capacit\u00e0 di pungere in ripartenza a una squadra in grado di divertire a lunghi tratti con la sua pressione offensiva, mentre la fase difensiva si mantiene abbastanza ordinata e solida. Il Milano va sul 3-1, poi sul 5-3, ma nel terzo periodo si ripresenta il calo fisico. I rossoblu questa volta impostano un saggio terzo drittel di contenimento e riescono a portare a casa la vittoria per 5-4.<br>Dal torneo esce una squadra decisamente cresciuta rispetto a quella che lo aveva cominciato, malgrado due assenze pesantissime in attacco (Frycklund e Allison). Bene powerplay e penalty killing, ma occhio ai trionfalismi: sia Huskies che Vienna hanno incontrato il Milano in seconde giornate di un back-to-back, ovvero dopo aver giocato anche il giorno prima, mentre i rossoblu hanno sempre intervallato game-days a una giornata di riposo. Soprattutto in pre-season, \u00e8 un elemento importante che attenua sensibilmente l\u2019effetto delle consuete premesse sul Milano. Le due buone prestazioni meneghine vanno dunque valutate e un po\u2019 ricalibrate anche nell\u2019ottica di un avversario con pi\u00f9 preparazione ma decisamene pi\u00f9 stanco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Scongiurati, ad ogni modo, i timori di un impatto scoraggiante con la realt\u00e0 ICE, si pu\u00f2 guardare ad un futuro ancora in fase di costruzione con pi\u00f9 consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La successiva amichevole con l\u2019Asiago, dal sapore storico in termini di avversario ma meno significativa in senso tecnico considerato che i giallorossi militano in Alps, conferma una crescita nella chimica di reparto e poco pi\u00f9, anche perch\u00e9 una sindrome influenzale colpisce diversi giocatori. Finisce 5-2 senza patemi. A Trento c\u2019\u00e8 anche il primo vero incontro in grande stile tra squadra e curva (Milano Hockey Crew), presente in massa a sostegno dei rossoblu. Finisce con i ragazzi a lungo (molto a lungo) sotto il settore. E che settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Ultima gara di preseason a Sierre, come noto l\u2019alter-ego nella seconda lega Svizzera del Milano, in termini societari. Il livello \u00e8 teoricamente simile, il ghiaccio lo conferma in una gara durissima in cui la rivalit\u00e0 intrafamiliare trova una sua evidente rappresentazione. In una partita con una serie interminabile di penalit\u00e0, il Milano la spunta meritatamente con carattere e con un finale leggendario, in cui un Sierre che toglie il portiere, schierando quindi sei uomini sul ghiaccio, schiaccia inutilmente per 45\u201d \u2013 un\u2019eternit\u00e0 &#8211; \u00a0un Milano eroico, in vantaggio 6-5 ma ridotto in tre da una doppia penalit\u00e0. Proprio cos\u00ec: sei contro tre. Ma quei tre sono Grant, Valentine e Frycklund, ed incidono nella roccia un momento da mito fondante. <em>Continuavano a chiamarli trinit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Finisce con queste modalit\u00e0 da vecchi tempi \u2013 potevamo chiedere di meglio? \u2013 una preseason che ci ha condotti dal regno delle incognite ad andare a dormire (probabilmente in preda a un filo di irrazionalit\u00e0) cantando Moonlight Shadow dedicata a quei tre, ma anche a Finoro che in prima linea segna a raffica, al blocco McLaughlin Caamano Hannoun che gira bene, a Pietroniro che segna, difende, energizza, al powerplay che \u00e8 un orologio, a Cuglietta che intervistato continua a rispondere a qualunque domanda \u201csi si, ma siamo gi\u00e0 un gruppo e dobbiamo migliorare\u201d, a tutti i ragazzi, che danno il massimo e anche l\u2019impressione di essere, appunto, gi\u00e0 un gruppo tosto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">prematuro essere ottimisti? Sicuramente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">certezze? Qualcuna in pi\u00f9 (tra cui quella che servir\u00e0 un difensore di livello in pi\u00f9 perch\u00e9 il reparto, per quanto efficace, \u00e8 sempre molto \u201ctirato\u201d), ma sempre molte meno di quelle ancora da maturare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">trionfalismi? Zero, per carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allison? Aspettiamo con ansia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prudenza tanta, pazienza ancora di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non stasera: in darsena, ore 19.00, riunione di famiglia, di quelle da vecchi tempi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa \u00e8 terminata la preseason del Milano. Sarebbe una fase interessante ma \u201cstandard\u201d in condizioni normali, \u00e8 invece un altro momento-chiave nella entusiasmante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":23112,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[340,458,466,360,441,408,477,479,421],"class_list":["post-23108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-insiemeperilmilano-2","tag-amichevoli","tag-huskies","tag-ice","tag-kac","tag-milanohc","tag-pre-season","tag-roster","tag-sierre","wpcat-4-id"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/riunione.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23108"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23119,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23108\/revisions\/23119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}