{"id":22602,"date":"2026-06-12T12:32:52","date_gmt":"2026-06-12T12:32:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/?p=22602"},"modified":"2026-06-12T12:35:19","modified_gmt":"2026-06-12T12:35:19","slug":"greg-mckegg-lhockey-nel-dna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/2026\/06\/12\/greg-mckegg-lhockey-nel-dna\/","title":{"rendered":"Greg McKegg: l&#8217;hockey nel DNA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Greg McKegg nasce in Ontario nel 1992. E\u2019 un centro\/ala sinistra, stecca sinistra, alto 183 cm per 88 kg, draftato nel 2010 dai Maple Leaf al terzo giro, n.62 assoluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il talento offensivo non gli manca di certo: da prospetto in Ontario Hockey League gioca 293 partite mettendo a referto 292 punti (137+155) e conquistando il titolo OHL nel 2012 con la maglia dei London Knights.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel passaggio al professionismo, tra AHL e NHL, assumono tuttavia un peso sempre maggiore le sue qualit\u00e0 da attaccante two-way. Si rivela uno specialista della fase difensiva e del contenimento, \u00e8 instancabile nel forechecking, efficace penalty killer, abilissimo nell\u2019ingaggio. Si consolida come una di quelle figure chiave che lasciano pi\u00f9 segni sulle balaustre e nelle statistiche dei compagni che nelle proprie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facendo valere queste preziose caratteristiche e divenendo, col tempo, tipico uomo di grande personalit\u00e0 nello spogliatoio, McKegg gioca 233 partite di regular season in NHL realizzando 39 punti, a cui si sommano 2 punti in 18 partite di playoff. Indossa le maglie di Maple Leafs, Florida Panthers, Tampa Bay Lightning, Pittsburgh Penguins, Carolina Hurricanes, NY Rangers e Boston Bruins in un arco di tempo che va dal 2013 al 2022, durante cui gioca anche quasi 500 partite in AHL registrando 264 punti (106+158).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua stagione pi\u00f9 significativa \u00e8 probabilmente la 2018\/19. Con i Carolina Hurricanes raggiunge la finale della Eastern Conference, firmando il game-winning goal di gara quattro nello sweep sugli Islanders nel second round dei playoff e andando ancora a segno in gara uno della finale di conference contro Boston, serie poi persa per 4-0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri parlano chiaro: Greg non \u00e8 n\u00e8 un grinder senza mani, n\u00e9 un power forward che non ce l\u2019ha fatta restando ancorato in AHL.&nbsp; Le sue statistiche e la sua lunga permanenza in NHL riflettono una carriera di livello da giocatore ben caratterizzato, di profondit\u00e0 e grande affidabilit\u00e0 anche in roster importanti ai massimi livelli, costruita s\u00ec, soprattutto, grazie alle qualit\u00e0 difensive, ma con mani e visione di gioco nettamente superiori a quelle normalmente associate a un giocatore da checking line.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2024, a trentadue anni, decide di proseguire la sua carriera in Europa, approdando al Mlada Boleslav in repubblica Ceca. Purtroppo, la stagione termina prima di cominciare: un infortunio lo obbliga a operarsi e a stare fermo l\u2019intero anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ottobre 2025, superata la lunga convalescenza, ottiene un contratto in KHL con gli Shanghai Dragons (fresco rebranding dei Kunlun Red Star). Gioca otto partite registrando tre punti, poi viene rilasciato dalla societ\u00e0 cinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 difficile immaginare che una societ\u00e0 di KHL possa aver investito tempo e risorse in un giocatore trentatreenne reduce da un lungo stop senza aver prima acquisito elementi sufficientemente solidi per ritenere superato l&#8217;infortunio che lo aveva tenuto fermo per un anno. Altro discorso \u00e8, invece, ritrovare immediatamente, dopo un anno lontano dal ghiaccio, il ritmo-partita richiesto da uno dei campionati pi\u00f9 competitivi e impegnativi al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va probabilmente letto in quest\u2019ottica il rapido divorzio tra McKegg e i Dragons.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una separazione precoce, ma arrivata comunque troppo tardi (fine Novembre) per consentirgli di trovare con facilit\u00e0 una nuova sistemazione nei principali campionati europei, soprattutto con gli slot per stranieri ormai gi\u00e0 occupati e appena otto partite disputate nell&#8217;arco delle ultime due stagioni. La scelta pi\u00f9 logica era quindi rientrare in patria e lavorare duramente per ritrovare la migliore condizione fisica e il necessario ritmo agonistico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono le sliding doors che portano oggi un veterano da 251 partite in NHL e 497 in AHL, animato da una forte voglia di rivalsa, in ICE Hockey League, all\u2019interno di un progetto nuovo e ambizioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza conoscere ancora il roster definitivo del Milano \u00e8 difficile prevederne il ruolo. Per caratteristiche naturali, McKegg si \u00e8 affermato ad alti livelli come attaccante two-way. Resta per\u00f2 da capire se in una lega diversa da quelle frequentate finora gli verranno affidate anche responsabilit\u00e0 offensive maggiori, sfruttando qualit\u00e0 tecniche che certamente non gli mancano e che in ICE potrebbero avere un impatto estremamente rilevante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Post Scriptum &#8211; &nbsp;Parenti (dei) Serpenti, episodio 1: Lou Fontinato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, l\u2019articolo sarebbe terminato, ma noi amiamo l\u2019hockey a 360\u00b0 per cui non ci lasceremo sfuggire una ghiotta occasione per aprire la rubrica \u201cParenti (dei) Serpenti\u201d (chiaramente con riferimento al cobra nello stemma rossoblu) al solo scopo di parlare di un leggendario pro-zio di Greg McKegg.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nome (Lou Fontinato) e volto (andatelo a cercare, possibilmente, per ora, nella versione senza fasce e cerotti) sono da film di livello (non necessariamente sull\u2019hockey); nove stagioni in NHL a cavallo tra anni \u201950 e \u201960, in piena epoca \u201cOriginal Six\u201d, in tre delle quali guid\u00f2 la classifica dei minuti di penalit\u00e0, stabilendo contestualmente tutti i record di franchigia (Rangers) nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la off season faceva il contadino e l\u2019allevatore in Ontario, poi, con l\u2019avvicinarsi della nuova stagione, abbandonava i campi. Ma non la voglia di usare la pala.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innumerevoli le fight con cui si guadagn\u00f2 la fama di uno dei pi\u00f9 duri e temuti giocatori della lega, in un\u2019epoca in cui, tuttavia, gli enforcer avevano anche doti tecniche non trascurabili (106 punti in 556 partite in NHL per un difensore non offensivo non sono pochi). Purtroppo per lui, il 1\u00b0 febbraio 1959, durante una partita al Madison Square Garden, l\u2019intensa rivalit\u00e0 pluriennale col grande Gordie Howe lo spinse, per vendicare un compagno, a provocare l\u2019ennesima fight.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Howe, che non era certo un damerino (ricordiamo il \u201cGordie Howe hat trick\u201d composto da gol, assist e rissa nella stessa partita), azzecc\u00f2 la \u201cpresa\u201d, cominci\u00f2 a muovere le braccia &#8211; secondo la stampa d\u2019epoca \u2013 \u201ccome pistoni\u201d, ed ebbe la meglio, per usare un eufemismo. Fontinato ne usc\u00ec con naso rotto, mascella lussata e contusioni facciali. Qui entrano in gioco le foto con fasce e cerotti. Naturalmente, \u201cLou the Leaper\u201d (l\u2019assonanza con \u201cJack the Ripper\u201d non era casuale) termin\u00f2 comunque la partita prima di essere ricoverato all\u2019ospedale, ove dichiar\u00f2 \u201cHowe non creda di essere Jack Dempsey (pugile statunitense dell\u2019epoca N.D.R) solo perch\u00e9 mi ha mandato qui\u201d. &nbsp;Alla prossima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cambiata casacca (Canadiens) senza minimamente cambiare natura, il grande Lou termin\u00f2 la carriera in maniera tragica ma coerente: sbagli\u00f2 la tempistica di una carica in balaustra e si caus\u00f2 una frattura al collo. Rest\u00f2 paralizzato un mese, poi fortunatamente recuper\u00f2, ma non pot\u00e8 pi\u00f9 giocare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torn\u00f2 nella sua fattoria a fare ci\u00f2 che amava. E si sedette per sempre tra le leggende della NHL.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greg McKegg nasce in Ontario nel 1992. E\u2019 un centro\/ala sinistra, stecca sinistra, alto 183 cm per 88 kg, draftato nel 2010 dai Maple Leaf&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":22600,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[335,190,4,3],"tags":[],"class_list":["post-22602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-10-gennaio","category-articoli","category-news","category-storia","wpcat-335-id","wpcat-190-id","wpcat-4-id","wpcat-3-id"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/mckegg_dna.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22602"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22608,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22602\/revisions\/22608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milanosiamonoi.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}