Valpe-Milano 5-3 (1-1; 2-2; 2-0)

vallorani e campanale

Rossoblu a Torre senza Vallorani, Picinelli e Latin. Partenza sprint del Milano che trova subito il vantaggio con Migliore; la Valpe reagisce con calma ma col passare dei minuti prende il sopravvento e mette sotto pressione i meneghini: la qualità dell’attacco piemontese crea buone occasioni fino al pareggio di Kulmala al 14′.

Ancora pressione Valpe che potrebbe raddoppiare proprio in chiusura di frazione, ma nel secondo drittel qualcosa cambia. È il Milano infatti ad aumentare il ritmo e ad acquisire una netta supremazia, tuttavia l’insensato calendario dell’hockey italiano non può che portare a gare magari combattute e tese, ma basate sulla stanchezza dei roster: nessuna delle due squadre ha lucidità tale da prendere saldamente in mano l’inerzia, e gli errori offensivi e difensivi abbondano da entrambi i lati. Nella prima metà della frazione è comunque il Milano a premere di più, anche se con poco ordine, ed è un bel gesto di Gron a portare in vantaggio i meneghini. Purtroppo però l’errore individuale è sempre in agguato: Pope rientra da una penalità dimenticato dalla retroguardia rossoblu, riceve il disco, si invola e – da solo – supera Caffi. Tre minuti dopo un Milano troppo falloso – pecca ricorrente – si trova addirittura in svantaggio a causa di un gol in powerplay di Campbell, ma soprattutto perde l’inerzia: la Valpe rialza il ritmo ma una doppia superiorità sfruttata da Petrov consente comunque al Milano di riequilibrare la situazione. Si preannuncia un terzo drittel di battaglia, ma il corso della gara è modificato da una carica pericolosisdima di Frigo su Borghi, da tergo, che manda il centro rossoblu al pronto soccorso e scatena un clima di totale irrazionalità. Frigo, dopo essere stato gonfiato di pugni da Murray, viene giustamente cacciato via, mentre – a dimostrazione della gravità di quanto accaduto – gli arbitri capiscono e non danno al terzino rossoblu nemmeno due minuti di penalità. In pista il gioco riprende ma è un susseguirsi di penalità, Silva trova a metà frazione lo winning goal, il Milano non ha più le energie mentali per recuperare, poi Di Casmirro segna l’empty net goal del 5-3. Tutto sommato comunque buona prova del Milano che senza il suo top scorer se la gioca alla pari con una Valpe ben più lunga. Ora la cosa più importante è che Borghi si riprenda presto, per tutto il resto c’è – il 24 Gennaio – Milano-Valpe.

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