Ultima giornata della prima fase: Merano-Milano 4-2. I rossoblu, pur rimaneggiati e certi del primo posto, lottano fino all’ultimo minuto.

2017.12.30 Mer M

Ultima giornata della prima fase con il match tra le due presunte corazzate del campionato: Eppan Pirates permettendo. Milano alla MeranArena con solo due linee difensive, out Fabrizio Senoner e Andreas Radin e con l’attacco che oltre ai soliti assenti perde anche Tommaso Terzago: tre giornate di squalifica per la dura carica ai danni dello sfortunato difensore dell’Eppan Hannes Pichler.

Il Merano è partito fortissimo, è uscito indenne dalla prima inferiorità numerica e ha bersagliato un attentissimo Alessandro Tura da tutte le posizioni, quindi nel corso del primo power play della serata è passato in vantaggio con Flavio Faggioni. I bianconeri hanno continuato a macinare azioni offensive e Tura ha effettuato salvataggi in serie, due dei quali portentosi, il primo su Luca Ansoldi e in seguito in occasione del secondo power play pro-aquile su Sebastian Thaler.
Il periodo centrale lo ha inaugurato una cannonata di Kobler e Tura ha risposto alla grande. Verso metà tempo Lorenz Daccordo ha colpito l’incrocio dei pali e il predominio della squadra di casa è proseguito nel power play successivo, ma lo special-team composto da I. Gruber, L. Ansoldi, Lo Presti, Pontus Moren e Daccordo nulla ha potuto contro un Tura in grande serata. Scampato il pericolo i rossoblu hanno dimostrato che, seppur a ranghi ridotti, contro i primi in classifica è vietato rilassarsi; minuto 19’18″: Ilic per Colombo e l’uno a uno è servito. Sirena che fischia e scazzottata che parte, così al ritorno in pista panca puniti per Francesco Turrin, Sebastian Thaler, Alessandro Re e Stefan Ilic: tutti 2+2.
Si riparte e Petrov va ad aumentare il numero dei momentanei prigionieri. Il Milano supera l’handicap dell’uomo in meno, ma quando la superiorità numerica spetta ai rossoblu giunge l’incidente di percorso che decide la partita; minuto 7’12″: fuga di Lorenz Daccordo, assist per Luca Ansoldi e il Merano torna avanti. Il colpo lascia il segno e al 9’46″ Kevin Gruber realizza il terzo gol.
Formazione di casa che controlla le operazioni e con due reti di vantaggio la pressione dei bianconeri cala. Il Milano rialza la testa e al 16’23″ Piccinelli, aiutato da Simone Asinelli e Pirelli, accorcia le distanze. Coach Massimo Ansoldi chiama il time-out e avverte i suoi che la partita non è ancora finita! Quando manca un minuto e mezzo tocca a coach Da Rin chiamare i rossoblu a raccolta e l’occasione la crea un ingaggio dalle parti di Roland Fink. Con fuori Tura, l’ultima carica di Perna e compagnia non ha fortuna, i meranesi conquistano il puck una prima volta, ma il tiro lambisce il palo della porta indifesa. Non così nel prosieguo, il disco è sul bastone del grande ex Luca Ansoldi e può solo finire in fondo al sacco.
E’ vero che il Milano non era al completo, ma il Merano ha vinto meritatamente e sottolineiamo tra i bianconeri la bella prestazione dell’intramontabile Ingemar Gruber, presente in tutte e quattro le reti meranesi: la classe non è acqua. Migliore tra i rossoblu ovviamente Alessandro Tura.

MERANO-MILANO 4-2 (1-0; 0-1; 3-1)
1° t. 7’36″ Faggioni (Ingemar Gruber-Seb. Thaler) sup. num.
2° t. 19’18″ Colombo (Ilic).
3° t. 7’12″ L. Ansoldi (Daccordo-I. Gruber) inf. num., 9’46″ Kevin Gruber (I. Gruber-Faggioni), 16’23″ Piccinelli (S. Asinelli-Pirelli), 18’50″ L. Ansoldi (I. Gruber-J. Mair) porta vuota.

MERANO: Fink (Andreano); I. Gruber, Kobler; Beber, Pircher; Riffeser, J. Mair; Kemenater, F. Turrin; Lo Presti, Pontus Moren, Seb. Thaler; Mitterer; L. Ansoldi, Daccordo; Cainelli, Faggioni, K. Gruber; J. Bernard, D. Turrin, Schwienbacher. Coach: Massimo Ansoldi.
MILANO: Tura (Pignatti); Ilic, Schina; Re, Piccinelli; Fadani, Belloni; Perna, Petrov, M. Borghi; Xamin, Vanetti, Raimondi; Simone Asinelli, Colombo, Pirelli. Coach: Massimo Da Rin.

Arbitri: Luca Cassol, Fabio Tirelli, Andrea Carrito e Luca Zatta.
Spettatori: 1200.

Altri risultati:
Alleghe-Ora 4-5 sup. (1-2; 1-1; 2-1; 0-1)
Chiavenna-Feltre 6-2 (4-0; 1-1; 1-1)
Pergine-Caldaro 0-4 (0-0; 0-2; 0-2)
Eppan-Varese 7-2 (2-0; 4-1; 1-1)
Fiemme-Como 5-1 (2-1; 1-0; 2-0)

Classifica:
Milano 60, Eppan 55, Merano 47, Fiemme 41, Pergine 38, Caldaro 35.
Queste sei squadre si qualificano per il Master Round.

Ora 33, Como 26, Varese 21, Alleghe e Chiavenna 18, Feltre 4.
Queste sei squadre giocheranno il Relegation Round, anche se non essendoci nessuna retrocessione sarebbe stato più corretto chiamarlo Classification Round. Ricordiamo che questo campionato si prefigge di raggiungere il numero di 14 partecipanti.

Si resta in attesa di conoscere classifiche e calendari della seconda fase, dove tutte le squadre ripartiranno con il punteggio acquisito al termine della prima fase diviso per tre e arrotondato per difetto.

Classifica Master Round (salvo eventuali decisioni giudice sportivo).
Milano 20, Eppan 18, Merano 15, Fiemme 13, Pergine 12, Caldaro 11.

Foto cortesemente concessa da Claudio A. Brambilla (fans club CaB).

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