Posts Tagged ‘intervista’

due parole da un vecchio amico…..

ry2

E’ dalla parte sbagliata del Mondo. Sarà certamente una visione soggettiva, ma è altrettanto sicuramente un punto di vista molto diffuso a Milano. Un giocatore, un uomo che, l’anno scorso, ha preso per mano la squadra nel momento chiave della stagione e ha dato un contributo decisivo ai fini della vittoria finale. Una volta abituatosi alle piste ed al gioco europei, ha permesso a quel tipo di hockey fatto di durezza e cattiveria utilizzate con acume tattico di tornare sul ghiaccio di Milano dopo qualche anno di vuoto: quella capacità di incutere timore e imporre rispetto per sè e per i propri compagni che è una porzione fondamentale del DNA hockeistico milanese, quel fattore intrinseco la cui assenza aveva creato qualche crisi di identità nell’ambiente, crisi culminate nella semifinale col Gardena 2010/11, persa – come era inevitabile – tecnicamente ma ancor più – e più dolorosamente – dal punto di vista caratteriale. Il suo arrivo è forse il simbolo più significativo del momento di passaggio in cui il Milano torna ad essere una squadra di hockey completa nella sua essenza.

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Quattro chiacchiere con Paolo Della Bella

paolino

Quel ragazzino reattivo e scattante, quello là coi gambali rossi che sta parando tutto con l’entusiasmo di un giovanotto dopo aver sostituito per la seconda volta consecutiva un Raycroft non in serata, proprio ragazzino non è, in realtà.
E’ sempre lui, è Paolino Della Bella: ha solo tre partite nelle gambe in tutta la stagione, ha trentacinque primavere sulle spalle, ma quando la causa chiama, lui risponde sempre da par suo.
Non è solo accademia, perché sono due partite in cui limitare il passivo è vitale a livello mentale e anche di immagine: se ci riusciamo, è in gran parte merito suo. Anche quest’anno, alla fine, c’è qualcosa per cui dobbiamo essergli grati.

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