Milano vs
Varese, per molti il vero derby, inizia nel 1988-89.
Alcuni addirittura lo fanno risalire all'estate 1988 che
anticipa l'arrivo in A del Milano: in fase di mercato
infatti Catenacci e Fascinato "impongono" al
Varese il loro passaggio al Milano. Sono gli anni in cui
il Varese del grande "big-Jim" Corsi domina in
Italia, portando a casa due scudetti e tanti
piazzamenti. Milano si riaffaccia in serie A dopo lunghi
anni di assenza con un progetto ambizioso ma ancora
all'inizio. Per questo si può parlare di un primo
biennio ricco di sofferenze sportive per i tifosi
milanesi che per vedere il primo successo aspettano di
raggiungere il decimo confronto ufficiale. Sono gli anni
del Piranesi, del glorioso Piranesi, anni in cui
l'hockey a Milano prende piede con vigore, diventa quasi
una moda: in tanti si avvicinano al Milano con
curiosità all'inizio salvo poi essere rapiti dalla
velocità di uno sport che in città è nato e che
Milano ha dominato a lungo. Proprio per questo un
imprenditore, Giuseppe Cabassi, decide di dare una nuova
casa al Milano. Il nuovo palaghiaccio è ancora in
costruzione quando nel 1990 la dirigenza costruisce una
squadra per lottare finalmente al vertice. E finalmente
anche contro il Varese cominciano a fioccare i successi:
il 1990-91 è un anno splendido sotto questo punto di
vista. Tanti sono gli incontri da ricordare a partire
dalle 3 vittorie su 4 ottenute in regular season, per
continuare con quel Milano - Varese 6-4 giocato il 9
febbraio 1991 che rappresenta l'addio al Piranesi, primo
palazzo del ghiaccio coperto costruito in Italia, per
finire con i famosi 5 goal di Beraldo al mitico Corsi:
così i tifosi di lunga data ricordano infatti il 7-5
con cui il Milano espugna Varese il 26 febbraio 91,
pochi giorni prima di vincere il campionato. Milano
sale, Varese scende così anche nel 1991-92 i rossoblu
trionfano nel confronto diretto con i gialloneri. Ad
impreziosire questo predominio milanese anche il fatto
che gli uomini allenati da coach Vairo eliminano dai
playoff proprio il Varese: cinque incontri intensi in
cui trionfano le emozioni forti e per fortuna del Milano
le squadre di casa. Gara 5 si trasforma così nella gara
di addio a Corsi uno dei più forti portieri mai visti
in Italia e proprio per questo eletto "idolo
negativo" dal popolo rossoblu, quello che riempie
il Forum di Assago. La storia sembra interrompersi
l'anno successivo ma dopo un anno ci pensano Massimo
Moretti e Alvise di Canossa a dare un seguito: tutto
nasce in una famosa partita revival giocata sabato 3
aprile 1993 proprio contro il Varese di Corsi. Rinasce
il Milano, cambiando nome ma recuperando i colori
(rossoblu) e uno sponsor (Saima) che non da solo nome e
soldi. Varese non è più ai vertici ma le partite con
il Milano sono ancora incontri emozionanti: il ghiaccio
diventa sempre più spesso una sorta di far west con
risse del tipo "tutti in pista a menar le
mani". Ai tifosi piace lo stesso, entrambe le
squadre sono costruite per dare battaglia a tutti, per
giocare col cuore contro tutti. Memorabile in questo
senso la prima giornata di campionato in cui i
gialloneri arrivano all'Agorà (nuova casa del Milano) e
portano a casa il successo con una furbata del loro
portiere di riserva, Gorini, che durante una rissa a
tutto campo cerca Zanier e ne causa l'espulsione: il
risultato passa in pochi minuti da 7-5 a 7-9. L'anno
successivo si apre con la scelta delle due squadre di
rinunciare agli stranieri per schierare oriundi
illimitati (uniche due società a prendere questa
decisione). Prima Milano, poi Varese vengono però
sconfitte dall'avversario comune, quel Bolzano che
prende il posto dei Devils come squadra da battere. Il
1995 vede Varese e Milano accomunate anche da un
importante passaggio di società: le ambizioni delle due
squadre vengono infatti rilanciate, entrambe le squadre
si rafforzano per arrivare ai vertici. Ma è un fuoco di
paglia... in questi anni nasce la leggenda "chi
tocca il Bolzano... muore". Il Varese dopo essere
stato eliminato dai playoff tra le polemiche proprio
contro gli altoatesini chiude come ha fatto il
Courmaosta, a sua volta eliminato dal Bolzano tra le
polemiche. Al Milano tocca la stessa sorte un anno dopo,
così quel 6-3 con cui il Milano sconfigge Varese
nell'ultimo "derby" di campionato 1995-96
entra nella storia... almeno fino al 2003 quando il
derby torna, con tutte le sue emozioni, i ricordi, i
goal, i personaggi... e la storia del "nuovo"
derby è cominciata proprio come era finito il
"vecchio" ... col Milano vincente 6-3.