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Durante l'estate 1994 la Sportivi
Ghiaccio Milano aveva operato sul mercato nella convinzione di
potere schierare 10 transfer card: erano così stati
tesserati i russi Igor
Boriskov, Igor Petrov, Vladimir
Kotchine, gli
oriundi Zanier, Bartolone, Iaquinta, Vani, De Gaetano, Fiore e c'era
una trattativa in corso per l'acquisto di
Cassidy.
Ma il 28 luglio 1994 la federazione
emanò il nuovo regolamento in materia di transfer card che,
riassumendo, consentiva di schierare giocatori stranieri e oriundi
in massimo di sei o, in alternativa, un numero illimitato di
oriundi.
A questo punto Moretti ricorse al Tar ma, nel contempo,
rimise mano al portafoglio: ai confermati Zanier, Bartolone, Comploi,
Comploj, Iaquinta, Fiore, Mosele, Sala, Vani e
Cotini,
aggiunse il portiere Allevato, il difensore De Zordo e gli
attaccanti oriundi Beattie, Di Muzio, Ferraccioli e Pietroniro oltre
agli italiani Ansoldi, Cereghini, Pappalardo, Pixner e Scudier.
Dopo
alcune partite in 6 nazioni Pixner e Pappalardo furono allontanati
per motivi disciplinari, mentre, a campionato iniziato, arrivarono
Rossi, De Gaetano e Volante.
Il Milano usò il torneo
internazionale come palestra per il campionato, in cui partì
a razzo: quattro vittorie nelle prime quattro partite, in
particolare quella a Varese ottenuta a tre secondi dalla fine con
goal di Beattie. Poi il rendimento della squadra si stabilizzò e
il Milano concluse la regular season in quarta posizione.
I play off
prevedevano nei quarti di finale il derby con i Devils e il Saima vi
giungeva senza gli infortunati Ansoldi, Zanier e lo squalificato
Rossi: tutto sembrava contro i rossoblu ma le sorprendenti
prestazioni di Allevato consentirono alla squadra di aggiudicarsi la
decisiva gara 3, che non solo dava l'accesso alle semifinali ma che
in pratica segnava la fine del derby milanese moderno.
Nelle
semifinali col Bolzano molta sfortuna e i soliti torti arbitrali ci
condannavano ad un 1-3 che consegnava al Milano il quarto posto
finale in campionato.
Di
questa stagione sono anche da segnalare la festa
del decennale dell'hockey rossoblu in cui venne premiato l'All Star
Team del Milano (Zanier, Manno, Bartolone e Stewart ex-equo, Chabot,
Lavallee, Beraldo) e il passaggio della società S.G. Milano
da Moretti a Quintavalle che come primo atto ufficiale da presidente
cambiò il nome in H.C. Milano 24.
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Scott
Beattiei n°17
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Frank
Di Muzio n°19
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Momenti
di festa |
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