Semifinale, gara 5; finale al cardiopalma: Eppan-Milano 3-2.

2018.03 M rossa

Rispetto a gara 4 l’Eppan perde Robert Raffeiner infortunatosi e uscito definitavamente di scena domenica scorsa nel corso del secondo tempo, nelle file rossoblu rientra Federico Colombo, che aveva saltato le precedenti quattro partite della serie.
Primo periodo sul filo dell’equilibrio. Il Milano va vicino al vantaggio in power-play, ma Peiti ferma le incursioni di Marcello Borghi e Perna. Il match si sblocca quando il vantaggio numerico tocca ai pirati, con Schina in panca puniti per colpo di bastone: il gol lo segna Ceresa. Nel finale più vispa la squadra di casa, Perna e Petrov cercano di inventarsi qualcosa: Peiti risponde con sicurezza.
Seconda frazione con i gialloblu che partono forte alla ricerca del gol del raddoppio. I rossoblu danno il meglio nella fase di gioco successiva a due minuti di quattro contro quattro (Fabian Ebner e Petrov puniti), ma ogni sforzo è vano. Le cose si complicano da metà partita con Fabrizio Senoner due volte in penalty box. L’Eppan va sul due a zero al 16’14″ e a battere Tura questa volta è Fabian Ebner. Come nel primo tempo a fare la differenza è un power-play, ma da questo momento fino alla sirena la pista è tutta dei pirati.
Trentacinque secondi dopo la ripresa delle ostilità gli arbitri spediscono in panca puniti Jan Waldner per simulazione e finalmente il power-play del Milano è vincente: il gol è di Terzago. I minuti volano, i rossoblu macinano più gioco e si battono con maggiore convinzione rispetto ai primi due tempi, i pirati si affidano ai contropiedi e grazie a questi totalizzano un numero di tiri superiore a quello dei rivali. Il disco buono per andare in parità lo gioca Terzago, ma Peiti ha la meglio. La parola fine al campionato del Milano la scrive al 17’33″ la rete del tre a uno di Tobias Ebner. Coach Da Rin non si dà per vinto e rinuncia ad Alessandro Tura. 19’08″: Andreas Radin e Alex Jaitner vengono allontanati dal gioco e si prosegue in quattro contro quattro. 19’35″: Matthias Fauster sgambetta un avversario e raggiunge i puniti. A questo punto il Milano gioca con cinque uomini di movimento contro tre, ma è senza portiere. Serie di passaggi Schina-Terzago-Petrov e gol. Mancano undici secondi e quattro centesimi alla conclusione. La lotta per la conquista del disco premia i gialloblu e a Petrov non resta che fermare fallosamente un avversario lanciato a rete: finita.
La stagione sportiva dei rossoblu termina, come lo scorso anno, al San Michele. Stavolta si lascia la strada del vino senza brindare, senza sorriso sulle labbra, senza bandiere al vento. Ci si consola con la Coppa Italia in bacheca e con l’inclusione nel listone degli azzurri pre-mondiale d’Ungheria di Andrea Schina. Il tutto con il pensiero rivolto alla stagione che verrà…

EPPAN-MILANO 3-2 (1-0; 1-0; 1-2)
1° t. 14’10″ Ceresa (Peruzzo) sup. num.
2° t. 16’14″ Fabian Ebner (Philipp Jaitner-Peruzzo) sup. num.
3° t. 0’45″ Terzago (Schina-Perna) sup. num., 17’33″ Tobias Ebner, 19’49″ Petrov (Terzago-Schina) sup num.

EPPAN: Peiti (Tomasi); F. Ebner, Ceresa; Eisenstecken, Spitaler; D. Fabris, Siller; M. Rabanser; Waldner, Peruzzo, P. Jaitner; Scelfo, T. Ebner, P. Mair; Fauster, A. Jaitner, Unterkofler; Hannes Andergassen, Critelli. Coach: J. Mensonen
MILANO: Tura (Pignatti); Re, Radin; Ilic, Schina; Piccinelli, F. Senoner; Fadani; Belloni; Perna, Petrov, M. Borghi; Terzago, Vanetti, Xamin; S. Asinelli, Raimondi, Colombo; Pirelli. Coach: Massimo Da Rin.

Arbitri: Patrick Theo Gruber, Fabio Tirelli, Andrea Carrito e Claus Unterweger.
Spettatori: 1.147 (numero superiore rispetto alla partita decisiva della scorsa stagione: 971).

Finale: Merano-Eppan (best of five a partire dal 2 aprile).

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