Semifinale, gara 2. Milano che fatica con l’Eppan: vittoria per 3-2 solo nel supplementare.

20180321 M-E 3-2 Tura

Il Milano ha sconfitto l’Eppan anche nella seconda partita di semifinale e conduce la serie per due gare a zero, ma questa sera possiamo dire che è andata fin troppo bene. L’Eppan ha fatto di tutto per espugnare l’Agorà, fin dall’inizio ha pressato a più non posso, bersagliando Tura appena possibile. Ciononostante la prima grande occasione è piovuta sul bastone di Vanetti, che non è riuscito a battere Peiti. I pirati sono passati in vantaggo al 5’07″ del primo periodo, nel corso del primo power-play a loro favore e a Ceresa sono bastati dodici secondi per scardinare il penalty killing rossoblu. Marcello Borghi ha riequilibrato le sorti del match al 7’49″ con l’aiuto di Peiti, che non ha controllato a dovere un disco quasi innocuo: papera gravissima perdipiù durante il secondo power-play dei gialloblu. L’Eppan subiva il colpo basso, Perna mancava la rete del vantaggio in power-play, Re mandava un disco sulla traversa e Ilic si vedeva deviato un tiro dalla maschera del goalie avversario. Negli ultimi trenta secondi di gioco si passava in un baleno dal possibile gol di Scelfo (palo) al primo vantaggio rossoblu per merito di Terzago.
Stesso copione nella fase centrale della partita, con Tura nel ruolo di protagonista e la statistica a segnare 17 tiri in porta per gli ospiti e solo 8 per il Milano, che comunque aveva due grandi occasioni per allungare lo score; con Perna solo contro Peiti e successivamente con Raimondi.
Pirati all’assalto anche negli ultimi venti minuti di gioco, forse meno lucidi rispetto al secondo tempo, ma senza dubbio più determinati e con più energie da spendere. Al 6’21″ Philipp Jaitner siglava il gol del due a due e col passare dei minuti si assisteva, come nel corso della seconda frazione, a un duello tra gialloblu e l’attentissimo Tura. Solo a qualche minuto dalla conclusione il Milano si rendeva pericoloso e l’ultima opportunità svaniva sul bastone di Raimondi.
Nel supplementare la discesa vincente di Perna metteva fine alla contesa ed era il cannoniere rossoblu ad aprire il consueto festoso giro di pista di fine partita, ma gli applausi e gli osanna più meritati erano tutti per Tura, che nonostante le due reti subite ha chiuso con un 95,24% di tutto rispetto.
Per coach Da Rin, tornato questa sera sul bancone di comando dopo aver egregiamente guidato la Nazionale di sledge al quarto posto alle Paralimpiadi di Pyeong Chang, venerdì prossimo gara 3 fuori casa. Difficile prevedere il rientro di Colombo, la botta alla gamba subita in gara 5 con il Caldaro deve essere ancora riassorbita, rischiare non conviene e in ogni caso con i pirati visti stasera ci sarà da lottare non poco.

MILANO-EPPAN 3-2 (2-1; 0-0; 0-1; 1-0)
1° t. 5’07″ Ceresa (Peruzzo-P. Jaitner) sup. num., 7’49″ M. Borghi (Schina) inf. num., 19’54″ Terzago (Petrov-Re).
3° t. 6’21″ P. Jaitner (Peruzzo-Waldner).
t.s. 2’10″ Perna (M. Borghi-Re).

MILANO: Tura (Pignatti); Re, Radin; Ilic, Schina; F. Senoner, Fadani; Belloni; Perna, Vanetti, M. Borghi; Terzago, Petrov, Xamin; S. Asinelli, Piccinelli, Raimondi; Pirelli. Coach: Massimo Da Rin.
EPPAN: Peiti (Tomasi); F. Ebner, Ceresa; Eisenstecken, Spitaler; D. Fabris, Siller; M. Rabanser, Unterrainer; Waldner, Peruzzo, P. Jaitner; Scelfo, T. Ebner, P. Mair; Fauster, A. Jaitner, Unterkofler; Hannes Andergassen. Coach: J. Mensonen.

Arbitri: Luca Cassol, Nadir Ceschini, Daniel Rigoni e Michele Slaviero.
Spettatori: 762

L’altra semifinale:
Pergine-Merano 1-6 (0-2; 0-1; 1-3) Merano conduce 2-0.

Gara 3, venerdì 23 marzo ore 20.30
Merano-Pergine
Eppan-Milano

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