Semifinale di Coppa Italia: partita di andata senza storia, un Milano devastante annichilisce l’Appiano.

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Evidentemente all’Eppan il ghiaccio dell’Agorà risulta indigesto. Dopo la sconfitta subita in campionato (0-4) ne è arrivata una ancora più pesante nella semifinale di andata di Coppa Italia: sei reti al passivo e nessun disco a gonfiare la rete difesa da Alessandro Tura. Per il Milano si è messa subito bene, nemmeno un minuto di gioco e un pimpante e in gran spolvero Perna apriva le marcature. I pirati reagivano bene e andavano ripetutamente al tiro, ma trovavano sulla loro strada un Tura superlativo. Proprio come nella partita di campionato giocata nel giorno dell’Epifania, a spegnere l’ardore degli ospiti giungeva uno sciagurato power-play (Ilic in panca puniti) con i gialloneri sbilanciati in avanti e Milano che realizzava la seconda rete al termine di un incredibile contropiede; a presentarsi davanti a Tomasi erano in tre e il tocco decisivo spettava al bastone di Marcello Borghi. L’Eppan subiva il colpo e non si riprendeva più. Nel secondo periodo il bottino di reti rossoblu si arricchiva di altre tre perle; Migliore e Marcello Borghi sfruttavano la superiorità numerica (doppia in occasione del 4-0) e Pozzi sul finire del tempo allungava ulteriormente lo score. Lo stesso Pozzi andava nuovamente a segno nella frazione conclusiva, regalando al Milano l’importantissima dote di sei gol di vantaggio in vista del retour-match di domenica. Milano a gonfie vele, è sembrato tutto troppo facile, vista la formula andata/ritorno ci si aspettava una partita molto più tirata. L’Eppan visto all’Agorà nelle due partite di questa stagione è un lontano parente della squadra che in campionato, almeno sino a ora, ha messo assieme 50 punti e domenica nella gara di ritorno c’è da aspettarsi senz’altro una prova di orgoglio, ma per rimontare sei reti molto probabilmente servirà un miracolo. A ogni buon conto coach Da Rin farà bene a ricordare ai suoi che lo scorso ottobre sul loro ghiaccio i pirati hanno vinto per 8-3. Molto più incerta l’altra semifinale, infatti a Cavalese il Fiemme e il Pergine hanno chiuso l’incontro di andata sul 3-3.

MILANO-EPPAN 6-0 (2-0; 3-0; 1-0)
1° t. 0’46″ Perna (Schina), 12’36″ M. Borghi (Perna, Schina) inf. num.
2° t. 7’01″ Migliore (Pozzi, Petrov) sup. num., 10’48″ M. Borghi (Pozzi, Petrov) doppia sup. num., 18’24″ Pozzi (Migliore).
3° t. 4’22″ Pozzi (Petrov, Spimpolo).

MILANO: Tura (Pignatti); Re, Schina; Ilic, Spimpolo; Piccinelli, Betti; Fadani; Perna, Vanetti, Marcello Borghi; Migliore, Petrov, Pozzi; Asinelli, M. Mondon Marin, Gherardi; Pirelli; Alario. Coach: M. Da Rin.
EPPAN: Tomasi (Mimmo); D. Fabris, Platter; Spitaler, Eisenstecken; Siller, H. Pichler; M. Hofer; Raffeiner, Peruzzo, Unterkofler; Waldner, Roeggl; T. Ebner; Hoelzl, A. Jaitner, P. Jaitner; H. Andergassen, Lancsar. Coach: R. Chizzali.

Arbitri: Willy V. Volcan, Pier Lorenzo Chiodo e Stefano G. Terragni.

Partite di ritorno:
Domenica 19 febbraio: Eppan-Milano e Pergine-Fiemme.

(foto Carola)

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