Quinta giornata del Master Round: Merano-Milano 4-1.

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Milano alla MeranArena per riprendersi il primato conquistato dall’Eppan nel vittorioso anticipo di venerdì sera a Cavalese. Leadership inevitabilmente messa a rischio dalle due trasferte consecutive in casa delle dirette inseguitrici, mai così vicine alla lepre rossoblu, senza dimenticare che dopo questo turno i milanesi giocheranno la prima di ritorno del Master Round ancora in trasferta (Fiemme).
La squadra di casa, unica imbattuta della seconda fase, parte fortissimo e sfiora il vantaggio nel corso del primo power-play della serata (Colombo in panca puniti per carica scorretta).
I bianconeri insistono e passano a condurre all’8’56″: tiro di Ingemar Gruber, Tura respinge e Pontus Moren con prontezza deposita il puck in fondo alla gabbia. Il Merano fa la partita e il Milano fatica a reagire. Per i rossoblu le cose si complicano ulteriormente quando Tommy Terzago si becca due minuti per cross-checking. Il power-play meranese e intensissimo e al 17’00″ ancora Pontus Moren raddoppia: aquile avanti due a zero al primo riposo.
Prima parte del periodo centrale sulla falsariga della prima frazione; Tura protagonista e rossoblu che escono indenni da un’altra inferiorità numerica (Piccinelli in panca). Un minuto oltre metà tempo il power-play tocca al Milano. Ci provano un po’ tutti, ma Roland Fink, migliore portiere del Master Round, vanifica gli sforzi degli uomini con le maglie dalla grande M e a mortificare le velleità rossoblu giunge al 15’56″ il tre a zero di Lorenz Daccordo su assist di Luca Ansoldi. Il Merano ha la partita in pugno, tira il fiato e si distrae, Petrov sfrutta una disattenzione difensiva delle aquile e consegna a Perna il disco dell’uno a tre. Prima del secondo riposo stessa situazione a parti invertite, fuga solitaria di Lo Presti e Tura a rimediare.
Nel terzo tempo la parola fine la scrive una sassata di Roland Pircher, il copertissimo Tura nulla può. Ininfluenti i due power-play, uno per parte, scaturiti dai falli commessi da Manuel Lo Presti e Andrea Schina.

Per quel che concerne il campionato cadetto, in riva al Passirio il Merano conferma la tradizione: tredici vittorie su quattordici incontri, i rossoblu hanno vinto una volta sola (regular season 2016/17) e dopo i tiri di rigore. Le aquile bianconere si portano a casa i tre punti e in base alle regole del torneo spingono il Milano al terzo posto. Sembra proprio che in questa stagione il Milano dovrà contare più che mai sulla roccaforte Agorà, per difendere il titolo sarà necessario ritornare in vetta alla classifica e tenersi stretto il fattore campo. Intanto giovedì prossimo per la semifinale di andata di Coppa Italia arriva il pimpantissimo Pergine: altra brutta gatta, pardon, lince da pelare!

MERANO-MILANO 4-1 (2-0; 1-1; 1-0)
1° t. 8’56″ Pontus Moren (I. Gruber), 17′ Pontus Moren sup. num.
2° t. 15’56″ Daccordo (L. Ansoldi), 18’43″ Perna (Petrov).
3° t. 6’18″ R. Pircher.

MERANO: R. Fink (Andreano); I. Gruber, Beber; R. Pircher, Kobler; F. Turrin, J. Mair; Mitterer, Pontus Moren, S. Thaler; Lo Presti, L. Ansoldi, Daccordo; Cainelli, Faggioni, K. Gruber; J. Bernard, D. Turrin, Lombardi. Coach: Massimo Ansoldi.
MILANO: Tura (Pignatti); Ilic, Schina; Re, F. Senoner; Fadani, Piccinelli; Belloni; Perna, Vanetti, M. Borghi; Terzago, Petrov, Colombo; Xamin, S. Asinelli, Pirelli. Coach: Massimo Da Rin.

Arbitri: Luca Cassol, Omar Piniè, Fabrizio De Toni e Mirco Da Pian.
Spettatori: 432.

Altri risultati Master Round:
Fiemme-Eppan 2-4 (0-0; 1-4; 1-0)
Caldaro-Pergine 3-4 (0-1; 1-1; 2-2)

Classifica:
Eppan 29, Merano e Milano 28, Pergine 21, Caldaro e Fiemme 14.

Prossimo incontro, semifinale (andata) di Coppa Italia:
Milano-Pergine giovedì 1 febbraio ore 20.30

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