2018.01.20 M VA 9-2 Coppa It.

Quarti di Coppa Italia: Milano-Varese 9-2.

Mission impossible per un Varese che, oltre alla differenza nella qualità dell’organico chiaramente in favore del Milano, scende sul ghiaccio dell’Agorà privo degli infortunati Francesco Borghi, Pirro, Principi, di Rigoni e dell’influenzato Cesarini. In aggiunta c’è da battere anche il […]

2017.04.09 Epp-M 2-3 pre p

Eppan-Milano 6-2: la classifica si accorcia.

In attacco manca Raimondi, troppo poco per giustificare una netta sconfitta subito delineata dalla bruciante partenza della squadra di casa, che dopo nemmeno cinque minuti aveva già messo a segno tre reti. Coach Da Rin richiamava in panchina Tura e […]

2018.01.14 M K 3-2 inga

Il Milano piega il Caldaro solo nel finale: 3-2.

Terza giornata del Master Round all’impronta dell’equilibrio e dell’incertezza, tutte le partite si sono concluse con un solo gol di scarto: il Milano ha avuto ragione del Caldaro quando al termine della partita mancavano tre minuti e mezzo, il Merano […]

2016.09.21 M Chia 12-3 - Copia

Milano che fatica: vince a Pergine (2-1) ai rigori.

Prima trasferta del Master Round, Milano in Valsugana. Pergine reduce da un’ottima prestazione in quel di Merano, dove ha ceduto solo al supplementare. Biancorossi e rossoblu largamente incompleti, se per Da Rin ci sono i soliti problemi numerici in difesa […]

2018.01.04 M-FM 5-0

Il Fiemme regge due tempi, poi il Milano dilaga: 5-0.

Milano e Fiemme di fronte per la quindicesima volta nella storia del campionato cadetto e nei precedenti sette match casalinghi rossoblu sempre vincenti, incluso il 5-0 a tavolino della diciottesima giornata della prima fase di questo campionato. Negli anni Novanta […]

 

L’anima rossoblu

cdmangolino

Il mondo è bello perché è vario: c’è gente, altrove, che si esalta per un palazzo pieno nel momento decisivo dei playoff, dimenticando il vuoto perpetuo nel 90% della stagione ; c’è chi vuole dettare regole sui meccanismi dei prossimi campionati sulla base di un movimento di trecento persone; un gran parlare, insomma, che – come sempre – mostra immediatamente la corda davanti a quel reale fenomeno di popolo che è la gente rossoblu.
Tre-quattrocento persone ieri sugli spalti dell’Agorà; l’anima rossoblu si è compattata ancora una volta, calamitata irresistibilmente da un’altra di quelle fiammate accecanti che nascono dall’irresistibile natura intrinseca di questo popolo.

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Il Plus/Minus

Iori

Il Plus/minus (spesso scritto come +/-) è una statistica dell’hockey su ghiaccio che valuta il rendimento di un giocatore mediante il conteggio della differenza tra reti fatte e reti subite dalla sua squadra durante la permanenza del giocatore stesso sul ghiaccio.
• Se una squadra subisce gol mentre si trova in parità o in superiorità numerica (ovvero subisce un gol o uno shorthanded gol) tutti i suoi giocatori sul ghiaccio in quel momento ricevono un -1 di plus/minus.
• Se la squadra invece segna un gol mentre si trova in parità o in inferiorità numerica (ovvero realizza un gol o uno shortanded gol) tutti i suoi giocatori sul ghiaccio in quel momento ricevono un +1 di plus/minus.

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Ciao Kina

kinasewich

Nella giornata odierna il Graz99ers ha comunicato ufficialmente di aver ingaggiato per una stagione con l’opzione per la seconda, Ryan Kinasewich. L’ex numero 9 rossoblu torna in EBEL, dove ha già vestito le casacche del Salzburg e del Medvescak Zagreb. Con la maglia rossoblu, Kina ha realizzato 31 punti in altrettante partite disputate, dimostrando di essere quel “bomber di razza” che il Milano cercava da tempo.

Radio Milanosiamonoi dal 16 Settembre, tutti i lunedì sera.

radioMSN

Hockey Milano rossoblu e non solo   …  Dal  16 Settembre,  ogni Lunedì sera, dalle 22 alle 23, Giorgio Prando e Stefano Bertoldi tornano on air per raccontarvi il magico mondo dell’hockey.

Stay tuned !!!!

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Comunicato della società

milanoKHL

La società Hockey Milano Rossoblu vuole porre l’attenzione sull’attuale situazione del progetto Hockey Milano.

Un progetto sviluppatosi nell’arco degli ultimi cinque anni fedelmente ai propri obbiettivi originari: radicare con forza l’hockey milanese nel contesto geografico e sociale di appartenenza poggiandolo su basi il più possibile condivise e allargate.

Un approccio che necessita, a maggior ragione, della collaborazione fattiva e costante di tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti, di fatto o potenzialmente, nel progetto.

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due parole da un vecchio amico…..

ry2

E’ dalla parte sbagliata del Mondo. Sarà certamente una visione soggettiva, ma è altrettanto sicuramente un punto di vista molto diffuso a Milano. Un giocatore, un uomo che, l’anno scorso, ha preso per mano la squadra nel momento chiave della stagione e ha dato un contributo decisivo ai fini della vittoria finale. Una volta abituatosi alle piste ed al gioco europei, ha permesso a quel tipo di hockey fatto di durezza e cattiveria utilizzate con acume tattico di tornare sul ghiaccio di Milano dopo qualche anno di vuoto: quella capacità di incutere timore e imporre rispetto per sè e per i propri compagni che è una porzione fondamentale del DNA hockeistico milanese, quel fattore intrinseco la cui assenza aveva creato qualche crisi di identità nell’ambiente, crisi culminate nella semifinale col Gardena 2010/11, persa – come era inevitabile – tecnicamente ma ancor più – e più dolorosamente – dal punto di vista caratteriale. Il suo arrivo è forse il simbolo più significativo del momento di passaggio in cui il Milano torna ad essere una squadra di hockey completa nella sua essenza.

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Quattro chiacchiere con Paolo Della Bella

paolino

Quel ragazzino reattivo e scattante, quello là coi gambali rossi che sta parando tutto con l’entusiasmo di un giovanotto dopo aver sostituito per la seconda volta consecutiva un Raycroft non in serata, proprio ragazzino non è, in realtà.
E’ sempre lui, è Paolino Della Bella: ha solo tre partite nelle gambe in tutta la stagione, ha trentacinque primavere sulle spalle, ma quando la causa chiama, lui risponde sempre da par suo.
Non è solo accademia, perché sono due partite in cui limitare il passivo è vitale a livello mentale e anche di immagine: se ci riusciamo, è in gran parte merito suo. Anche quest’anno, alla fine, c’è qualcosa per cui dobbiamo essergli grati.

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