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Il saluto del coach…

Caro Milano ,ti scrivo per salutarti e ringraziarti di tutto. È arrivato anche questo momento come spesso accade. C’è un progetto nuovo. Un nuovo presidente. In bocca al lupo ! Ho fatto 9 stagioni con i colori rosso e blu […]

2018.03 M rossa

Semifinale, gara 5; finale al cardiopalma: Eppan-Milano 3-2.

Rispetto a gara 4 l’Eppan perde Robert Raffeiner infortunatosi e uscito definitavamente di scena domenica scorsa nel corso del secondo tempo, nelle file rossoblu rientra Federico Colombo, che aveva saltato le precedenti quattro partite della serie. Primo periodo sul filo […]

2018.03.25 M-E 1-4

Semifinale, gara 4: l’Eppan sbanca l’Agorà (4-1) e adesso per il Milano è quasi una missione impossibile.

Nella storia dei play-off l’Eppan a Milano non aveva mai vinto, per restare in vita i pirati dovevano vincere e al termine di un match che avrebbe comunque avuto bisogno di un migliore arbitraggio sono riusciti nell’impresa. Intendiamoci, i gialloblu […]

2018.03.23 E-M

Semifinale, gara 3; Solo Eppan: 7-2. Se vuole la finale il Milano deve vincere domenica.

Per quel che concerne la serie cadetta Eppan e Milano di fronte sulla strada del vino per la ventunesima volta. I precedenti dicono 13 vittorie a 7 per la squadra di casa. Nei play-off, sempre a San Michele, sette scontri, […]

20180321 M-E 3-2 Tura

Semifinale, gara 2. Milano che fatica con l’Eppan: vittoria per 3-2 solo nel supplementare.

Il Milano ha sconfitto l’Eppan anche nella seconda partita di semifinale e conduce la serie per due gare a zero, ma questa sera possiamo dire che è andata fin troppo bene. L’Eppan ha fatto di tutto per espugnare l’Agorà, fin […]

 

Ranallo resta a Milano

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A volte non bastano settimane o mesi; a volte, invece,  basta qualche ora.
Il primo caso lo abbiamo vissuto piuttosto di recente, sulla nostra pelle: troppa gente che ha vestito per una stagione o quasi  la maglia rossoblu senza mai averla addosso veramente.
Ecco la questione: ‘vestire’ e ‘avere addosso’, due concetti ben diversi, due mondi a parte.
Il secondo caso  lo stiamo assaporando proprio ora, così come lo abbiamo già gustato tante volte nei nostri ultimi novanta anni.
Sì, ora: quest’anno abbiamo davvero gente che la maglia – oltre a vestirla – l’ha sentita addosso subito, dopo una sola partita all’Agorà. Gente preziosa.
Ma non è tutto qui. Leggi >>

Radio MSN episodio n°56

radioMSN

Ore 22Radio MilanoSiamoNoi …. per la serie ‘ la classe operaia va in paradiso’, Niccolò Lo Russo ci rivelerà i segreti della splendida prova della checking-line rossoblu contro la Valpe, dal Friuli, Tiziano Gualtieri  ci parlerà del Pontebba e analizzeremo l’andamento dell’Elite A e del Bolzano in Ebel. Special Guest della puntata l’ex capitano della nazionale Manuel De Toni, che ci racconterà l’inizio di stagione dell’Alleghe.  www.radioblablanetwork.net  …. Stay tuned !!!

Milano-Valpe 2-5 (0-2; 1-1; 1-2)

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Prima sfida dell’anno con un obiettivo tangibile. La classifica a fine primo girone d’andata (quindi dopo la partita di stasera) disegnerà i quarti di finale di Coppa Italia. Milano e Valpe si giocano il quarto posto, l’ultimo utile per guadagnarsi il fattore-campo e per non essere tra le squadre oggetto di scelta altrui nell’ambito del draft che designerà gli accoppiamenti.
In realtà – siamo onesti – per i rossoblu già trovarsi con questo obiettivo nel mirino è sintomo di un buon inizio di stagione. Giocarsi la quarta piazza con la Valpe partendo da un vantaggio di tre punti è qualcosa di superiore rispetto alle aspettative, ma quest’anno è così, niente di scontato, niente di precluso: semplicemente – per citare (più o meno) il noto successo letterario –  va’ dove ti portano le palle.
Milano senza Schell, Valpe senza il nuovo acquisto Maxwell.
Lineup rossoblu invariato.
I primi minuti evidenziano già le due ragioni che condurranno alla sconfitta: una delle ragioni è evitabile, l’altra no.
Quella inevitabile altro non è che il salato conto presentato dall’effetto-stanchezza ad un roster corto, già bersagliato da diversi infortuni  recuperati in maniera più o meno completa,  usurato da acciacchi di varia natura, messo a dura prova dalle ultime partite, in particolar modo dalla trasferta di Cortina.
E’ evidente ed inevitabile il calo generalizzato di reattività e lucidità.
L’altra ragione – evitabile – è un atteggiamento iniziale che pare un po’ influenzato dalle due buone prove con Vipiteno e Cortina: alcuni giocatori mostrano con insistenza la tendenza alla finezza, al gesto tecnico superfluo, all’azione personale, come se le ultime vittorie avessero reso meno fondamentali l’assoluto rigore tattico, l’imprescindibile concretezza, la rigida essenzialità che – in realtà – le hanno generate.
Così, come un palazzo che giunto ai piani alti dimentica e trascura la natura delle proprie fondamenta, il Milano scricchiola e – almeno per stasera – viene giù sotto la pressione del forechecking avversario.

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All’Agorà il derby del nord-ovest

MILANO FASSA

Reduce dalla fondamentale vittoria di Cortina, il Milano torna in pista contro un Valpellice ancora a quota zero nelle partite lontane dal Cotta Morandini. I biancorossi, nell’ottantesimo anno della loro storia, giovedì sono usciti sconfitti dal match di Vipiteno: 4-2 il finale che ha visto dominare la compagine di casa soprattutto nel periodo centrale. Probabile il debutto di Tyler Maxwell, arrivato ieri a Torre.  In casa rossoblu sono molte le note positive: 4° posto in classifica, miglior penalty killing del campionato e il super – Dainton visto a Cortina fanno ben sperare per una gara che, di fatto, mette in palio la quarta posizione e di conseguenza il ‘fattore campo‘ per i quarti di finale di Coppa Italia che si disputeranno durante la sosta del campionato il 24, 26 e 29 Ottobre ad eliminazione diretta al meglio dei 3 incontri. Da verificare le condizioni di Re e Latin, mentre, quasi certamente, Brad Schell non sarà in pista. Arbitri dell’incontro Claudio Pianezze e Luca Cassol, coadiuvati dai linesmen Cristiano Biacoli e Luca Zatta. Face-off alle 18.30. Radiocronaca diretta a partire dalle 18.25 su www.radioblablanetwork.net .

Foto a cura di Mario Baracchi

 

 

 

Cortina-Milano 0-3 (0-1;0-2;0-0)

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Stasera in terra ampezzana va in scena una superclassica che ha un gran bel significato anche nel presente: Milano e Cortina sono due squadre con obiettivi simili e consistenza paragonabile, oltre che con gli stessi punti in classifica.
Non può che nascerne una partita vibrante e soprattutto significativa al fine di capire meglio i delicati equilibri di questa fase iniziale di stagione.
Il Milano è ancora senza Schell, ma riesce fortunatamente a recuperare i due terzini in dubbio lungo tutta la settimana, Re e Latin, e a presentarsi con un roster che certamente non è lungo, ma è almeno sufficiente ad avere i 17 a referto.
Linee invariate, dunque, rispetto alla partita casalinga col Vipiteno.

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Torna il campionato: Milano in trasferta a Cortina

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Archiviata la preziosa vittoria di sabato scorso contro il Vipiteno, i rossoblu sono attesi dall’impegnativa trasferta a Cortina. Coach Insam dovrà rinunciare a Schell e valutare le condizioni di Re e Latin. In casa ampezzana, gran voglia di riscatto dopo le sconfitte della scorsa settimana contro il Renon in casa e sul ghiaccio di Brunico. Nessuna defezione tra gli uomini di Beddoes che si affiderà ai suoi uomini di punta Gron e Dingle per scardinare la retroguardia milanese, mentre deciderà all’ultimo su chi schierare a difesa della gabbia tra Borelli e Baur. Arbitreranno l’incontro Karl Pichler e Leandro Soraperra, coadiuvati dai linesmen Gamper e Waldthaler. Diretta tv su RaiSport 1 dalle 20.25.

Radio MSN 55° puntata

radioMSN

Stasera ore 2255° episodio (numero di maglia di Galcheniuk e Cowie) ….. Andreas Lutz ci racconta l’importante vittoria sui Broncos e con Marco Liberatore, coach del Pergine, faremo il punto della situazione sulla Serie A … www.radioblablanetwork.net …. Stay tuned !!!

Milano-Vipiteno 3-2 (0-1; 2-0; 1-1)

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Arriva il Vipiteno, ed ecco piombare nell’atmosfera dell’Agorà lo stesso clima di Sabato scorso; come allora col Fassa, così oggi con la neopromossa altoatesina la nave là davanti non è una corazzata né una portaerei, quindi niente attenuanti né calcoli: bisogna affondarla
Vipiteno senza Hackhofer (infortunato) e senza l’ex Snopek, che rescinde il contratto per ragioni personali proprio alla vigilia del suo ritorno a casa, all’Agorà.
Ritorno effettivo, invece, quello di Francesco Borghi, richiamato da Varese (farm team del Milano) per allungare il roster.
Rientra Edo Caletti, mentre Schell è ancora convalescente, così come Gherardi.
Confermato il primo blocco di Brunico (Lo Presti-Estoclet-Fontanive), in seconda Caletti gira con Ranallo e Migliore, in terza M.Borghi, Goi e Lo Russo. F.Borghi è il decimo attaccante.
Dietro si gira a cinque.
Primo periodo che evoca i fantasmi già visti nella seconda metà della partita col Fassa: Milano disordinato e poco lineare in fase di impostazione, tanti errori individuali in uscita di zona che creano ripetute situazioni di rischio. In realtà, una volta nel terzo difensivo del Vipiteno, i primi due blocchi del Milano girano bene e creano lo scompiglio (2 pali), ma perché ciò accada, nel terzo del Vipiteno bisogna arrivarci, e sembra proprio non essere serata – un po’ come se in zona neutra ci fosse una palude che si riesce a superare solo in powerplay o quasi.

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