borghi

Unsung heroes

C’è sempre un po’ di destino in queste storie a lieto fine che fanno – tra l’altro – da contenitore per molte vicende personali più o meno note al pubblico, tenute più o meno dentro, giù, profonde nell’anima di ciascuno […]

carola

Dopo la Coppa Italia anche il Campionato è rossoblu; grande rimonta al San Michele: Milano-Eppan 3-2.

Mancano tre ore al primo ingaggio, forse qualcosa di meno o magari qualcosina di più, e si sale verso l’Arena San Michele giusto per sapere dov’è, dove si gioca. Ci viene incontro di corsa un atleta e lo riconosciamo: vai […]

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Gara 3 di finale: Milano-Eppan 4-0, l’ago della bilancia è sempre l’Agorà.

Finale atto terzo. Il Milano è costretto dal giudice sportivo a rinunciare a Re (due giornate di squalifica), l’Eppan è al completo, anche se la presenza di Hannes Andergassen è praticamente simbolica. Il primo acuto è di Waldner, la risposta […]

FONTANIVE

Grazie Duca

In un contesto hockeystico diroccato come quello italiano, in cui ogni anno crolla qualche antico, glorioso tempio mentre i gracchianti altoparlanti istituzionali cercano di spiegare che in realtà è collassato, sì, ma tutto ok, perché in realtà quella polvere soffocante […]

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Gara 2 di finale: l’Eppan ne fa 3 e il Milano solo 2, tutto da rifare.

Partenza lanciata dei rossoblu, ma all’arrivo il bottino se lo arraffano i pirati. Per come sono andate le cose c’è da pensare che le due partite in più giocate dal Milano in semifinale questa sera si siano proprio fatte sentire. […]

 

Radio Milanosiamonoi dal 16 Settembre, tutti i lunedì sera.

radioMSN

Hockey Milano rossoblu e non solo   …  Dal  16 Settembre,  ogni Lunedì sera, dalle 22 alle 23, Giorgio Prando e Stefano Bertoldi tornano on air per raccontarvi il magico mondo dell’hockey.

Stay tuned !!!!

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Comunicato della società

milanoKHL

La società Hockey Milano Rossoblu vuole porre l’attenzione sull’attuale situazione del progetto Hockey Milano.

Un progetto sviluppatosi nell’arco degli ultimi cinque anni fedelmente ai propri obbiettivi originari: radicare con forza l’hockey milanese nel contesto geografico e sociale di appartenenza poggiandolo su basi il più possibile condivise e allargate.

Un approccio che necessita, a maggior ragione, della collaborazione fattiva e costante di tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti, di fatto o potenzialmente, nel progetto.

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due parole da un vecchio amico…..

ry2

E’ dalla parte sbagliata del Mondo. Sarà certamente una visione soggettiva, ma è altrettanto sicuramente un punto di vista molto diffuso a Milano. Un giocatore, un uomo che, l’anno scorso, ha preso per mano la squadra nel momento chiave della stagione e ha dato un contributo decisivo ai fini della vittoria finale. Una volta abituatosi alle piste ed al gioco europei, ha permesso a quel tipo di hockey fatto di durezza e cattiveria utilizzate con acume tattico di tornare sul ghiaccio di Milano dopo qualche anno di vuoto: quella capacità di incutere timore e imporre rispetto per sè e per i propri compagni che è una porzione fondamentale del DNA hockeistico milanese, quel fattore intrinseco la cui assenza aveva creato qualche crisi di identità nell’ambiente, crisi culminate nella semifinale col Gardena 2010/11, persa – come era inevitabile – tecnicamente ma ancor più – e più dolorosamente – dal punto di vista caratteriale. Il suo arrivo è forse il simbolo più significativo del momento di passaggio in cui il Milano torna ad essere una squadra di hockey completa nella sua essenza.

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Quattro chiacchiere con Paolo Della Bella

paolino

Quel ragazzino reattivo e scattante, quello là coi gambali rossi che sta parando tutto con l’entusiasmo di un giovanotto dopo aver sostituito per la seconda volta consecutiva un Raycroft non in serata, proprio ragazzino non è, in realtà.
E’ sempre lui, è Paolino Della Bella: ha solo tre partite nelle gambe in tutta la stagione, ha trentacinque primavere sulle spalle, ma quando la causa chiama, lui risponde sempre da par suo.
Non è solo accademia, perché sono due partite in cui limitare il passivo è vitale a livello mentale e anche di immagine: se ci riusciamo, è in gran parte merito suo. Anche quest’anno, alla fine, c’è qualcosa per cui dobbiamo essergli grati.

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