Milano-Pergine 7-0 e giovedì finale di Coppa Italia a Milano.

2018.02.10 M-Pgn 7-0 a

Milano e Pergine al terzo scontro in dieci giorni, dopo la semifinale di Coppa Italia ci si rituffa nel campionato e per i rossoblu è tre su tre. Il 7-0 di questa sera si aggiunge al doppio 4-0 che ha garantito a capitan Re e compagnia l’accesso alla finale, che si giocherà giovedì 15 febbraio a Milano contro l’Eppan. Il Pergine nelle tre partite non è riuscito a segnare nemmeno una rete, mentre ne deve contare ben quindici al passivo, se ci mettiamo anche la disfatta interna con il Merano (1-9) è evidente che per le linci è come se si fosse improvvisamente spenta la luce che le aveva guidate nella prima parte del Master Round.
Il Milano, anche stasera incompleto per via dei forfait di Colombo e Simone Asinelli, è partito a testa bassa e a dire il vero nel primo tempo i trentini hanno tenuto bene, persino replicando con insidiose incursioni. La prima rete è giunta al 12’02″: tiro di Perna respinto da Commisso e Vanetti a concretizzare. Poco dopo Piccinelli vicino al gol e Commisso a evitarlo. Il Pergine non si arrende e Pignatti si disimpegna bene su due stangate di Alessandro Ambrosi (Radin in panca puniti) e di lì a poco salva su Andrea Meneghini che, aiutato da un errore difensivo, ci prova da vicino. Il periodo termine con il Milano che spara da tutte le posizioni e Commisso a deviare tutti i dischi.
Gli ospiti, privi di Luca Rigoni e Colombini, si sono battuti con impegno e puntiglio fino a metà partita.
A spegnere le velleità biancorosse è arrivato nel giro di un minuto l’uno-due di Tommy Terzago, che di fatto ha scritto la parola fine e assicurato i tre punti al Milano. Andreas Radin, autore di una buona prestazione, ha siglato il quattro a zero nel corso di una superiorità numerica e per i trentini Yuri Cristellon sul finire del tempo si è reso protagonista di una bella azione, senza però riuscire a piazzare il disco alle spalle di Pignatti.
Fabrizio Senoner (in superiorità numerica), Fadani e Raimondi gli autori dei tre gol del terzo tempo, mentre Andrea Schina si è dovuto accontantare di un palo: andrà meglio in occasioni più importanti. Nota di merito per Riccardo Pignatti: porta inviolata.
Portati a casa i tre punti, c’è ora da portare a casa la Coppa Italia o meglio: c’è da conservarla in bacheca. Sia il Milano, che l’altra finalista Eppan avevano manifestato il desiderio di organizzare il match. Si è quindi dovuto ricorrere al sorteggio, svoltosi ad Asiago nel lasso di tempo intercorso tra le due semifinali di Final-Four scudetto. Il fato ha sorriso a Milano e giovedì 15 febbraio alle 20.30 tutti all’Agorà per puntare diritti verso il primo traguardo della stagione.

MILANO-PERGINE 7-0 (1-0; 3-0; 3-0)
1° t. 12’02″ Vanetti (F. Senoner-Perna).
2° t. 9’07″ Terzago (Xamin-Petrov), 10’17″ Terzago (Re-Petrov), 18’16″ Radin (Terzago-Perna) sup. num.
3° t. 6’57″ F. Senoner (Petrov-Terzago) sup. num., 7’37″ Fadani (Raimondi-Pirelli), 15’29″ Raimondi (Ilic-Petrov).

MILANO: Pignatti (Tura); F. Senoner, Radin, Re, Schina; Ilic, Fadani; Perna, Vanetti, Marcello Borghi; Terzago, Petrov, Xamin; Pirelli, Piccinelli, Raimondi; Galli, Belloni. Coach: M. Da Rin.
PERGINE: Commisso (Tononi); Alberto Meneghini, A. Strazzabosco; Andrea Ambrosi, Munari; Chizzola, Alessandro Ambrosi; Marchesini, Constantini; Presti, Rodeghiero, Piva, Cristellon, Sinosi, Viliotti; Andrea Meneghini, Valorz, M. Mondon Marin. Coach: F. Armani.

Arbitri: Simone Mischiatti, Willy Vinicio Volcan, Pier Lorenzo Chiodo e Jeremy Bassani.
Spettatori: 1.148

Altri risultati Master Round:
Fiemme-Caldaro 3-2 (2-0; 1-0; 0-2)
Merano-Eppan 3-2 (1-0; 0-0; 2-2)

Classifica:
Merano 34, Eppan e Milano 32, Pergine 21, Fiemme 19, Caldaro 14.

Risultati Relegation Round:
Feltre-Ora 4-6 (0-1; 2-2; 2-3)
Como-Chiavenna 7-4 (3-0; 2-2; 2-2)
Varese-Alleghe 0-4 (0-0; 0-2; 0-2)

Classifica:
Ora e Alleghe 26, Como 20, Varese 18, Chiavenna 9, Feltre 3.

PROSSIMA PARTITA: FINALE DI COPPA ITALIA A MILANO – GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO ORE 20.30

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