Portiere
rossoblu per due anni (tra cui quello della
promozione in A), Roberto Zumofen inizia a
giocare nel Cortina, poi, diciannovenne, si
trasferisce al Varese come riserva di Sanza.
Ancora Cortina, Auronzo e poi Milano in B. Al
termine dell'avventura milanese Zumofen diventa
allenatore a Mentana (presso Roma) e poi
proprio a Milano. Si trasferisce dopo due
stagioni ad Aosta, dove il presidente Rivetti
vuole costruire una squadra in grado di
raggiungere la serie A. Da General Manager del
Courmaosta ottiene la promozione e un terzo
posto al primo anno di A. Alla chiusura della
società aostana Zumofen inizia a girare il
mondo col proposito di insegnare hockey: i
suoi viaggi lo portano addirittura in Equador,
poi in Spagna, infine il ritorno in Italia
dove diventa allenatore dei Wild Boys Noto,
formazione della serie A i inline hockey.