Draft:
Scelto da Carolina nel 2001: 8° giro, 244°
assoluto
A Milano:
Dal 2007-08 (Vipers Milano)
Cenni sul giocatore
Carter
Trevisani, nato a Carlisle (Ontario) nel
giugno del 1982, inizia la sua carriera ad
Ohio State University nell’annata 2000-01:
dopo una decina di partite Carter, difensore
di stecca sinistra, accetta la proposta degli
Ottawa 67’s, approdando così in Ontario
Hockey League; prima stagione da incorniciare,
arriverà infatti la conquista della J. Ross
Robertson Cup (sconfitti in finale i Plymouth
Whalers) e la chiamata al draft con il numero
244 da parte dei Carolina Hurricanes.
L’esperienza da junior con gli Ottawa 67’s
durerà per altre due stagioni (222 partite,
22 goals e 76 assist il suo score personale
complessivo), fino a quando i Mastini Varese,
riapprodati nel massimo campionato, decidono
di investire sul numero 3, capace per ben 2
volte in 3 stagioni di raggiungere la finale
della prestigiosa lega canadese, convincendo
il terzino oriundo al grande salto europeo
senza giocarsi le sue carte nelle Minors.
Nella sua prima discreta stagione italiana
Trevisani, pur contribuendo alla causa
giallo-nera positivamente, dimostra di avere
ancora margini di miglioramento; dopo aver
mancato i playoff nel 2003-04, Varese decide
di allestire una formazione più competitiva
per l’anno seguente, non privandosi così di
uno dei giovani oriundi più interessanti in
prospettiva azzurra. La sconfitta ai quarti di
finale ad opera del Bolzano sancirà
l’ultimo atto del tentativo di riportare il
grande hockey al Pala Albani (in 86 partite 21
goals e 23 assist realizzati con la casacca
dei Mastini).
Nel 2005-06, stagione delle Olimpiadi, ed in
funzione di esse, Trevisani decide di rimanere
in Italia accettando la proposta dell’Asiago
per preparare al meglio l’evento olimpico.
In maglia stellata (48 partite, 6+30) gioca
una discreta stagione, palesando ancora quella
mancanza di leadership e personalità che lo
renderebbero un giocatore completo. La
innegabile qualità hockeystica, anche in virtù
della preziosa vetrina internazionale offerta
da mondiali e Olimpiadi, non sfugge però agli
osservatori del Sodertalje, squadra della
Allsvenskan (serie B svedese).
Tornato in un team in grado di competere per i
vertici, Trevisani contribuirà con una buona
produzione offensiva (54 partite, 10+8),
soprattutto nella prima metà di stagione,
alla conquista della Elitserien.
Non confermato, cercato da molte squadre
italiane, Trevisani ha scelto i vipers, che
avranno a disposizione un difensore più
completo e solido rispetto a quello ammirato
nei suoi esordi nel nostro campionato.