Portiere
rivelazione della stagione 1987-88, anno della
promozione. Segnalato da Migliore alla
dirigenza arriva dai Draghi Torino e si
disimpegna bene a fine stagione, quando il
titolare Zumofen cala di rendimento e Ivany
gli offre la chance di difendere la porta
milanese. Resta come terzo portiere per la
stagione successiva e quindi passa all'Alaska.
Torna poi in Piemonte: Torino, Valpellice e
Pinerolo. In un certo senso è Vairo che gli
preclude una carriera più luminosa spedendolo
a Torino dopo la preparazione estiva 1990. Ma
Tovo si toglie altre grosse soddisfazioni:
veste la maglia della nazionale italiana di
hockey in-line ai mondiali di Chicago nel 1995
risultando uno dei migliori portieri del
torneo, è eletto miglior goalie della final
four del campionato in-line 1996 (con la
sezione in-line dei Draghi Torino) e,
apprezzato ancora dai tifosi rossoblu, è
eletto secondo miglior portiere del primo
decennale alle spalle del solo Zanier (ma
davanti a gente come Campese, Maggio ...)