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Levente
Szuper nasce a Budapest l'11 giugno 1980.
Spinto dal sogno di diventare un giocatore
professionista, lascia il suo paese a soli 17
anni per trasferirsi in Germania nelle
giovanili di Krefeld. Un positivo campionato
1997/98 gli permette di fare il grande salto
al di là dell'oceano, dove trova posto nella
OHL con gli Ottawa 67's. Levente riesce ad
ambientarsi subito nell'hockey nordamericano e
nella stagione 1998/99 ottiene successi sia di
squadra (vittoria della Memorial Cup) che a
livello individuale (media di gol subiti più
bassa della lega). Il suo allenatore Brian
Kilrea parla di lui come del "miglior
goalie mai allenato in carriera".
Nonostante lo stile poco ortodosso (ma
chiaramente ispirato a quello del suo idolo
Dominic Hasek), Szuper impressiona gli scout
per la sua velocità nei movimenti, per la sua
agilità nella parte superiore del corpo e per
la costanza nel rendimento. Come logica
conseguenza, diventa la quarta scelta dei
Calgary Flames all'entry draft del 2000
(centosedicesima assoluta). "Essere il
primo giocatore ungherese scelto è stato un
sogno che diventava realtà" dichiarerà
Szuper ricordando quel momento. A 20 anni
viene giudicato già pronto per il salto
nell'hockey professionistico ed esordisce in
AHL con i Saint John Flames, dove disputerà
tre campionati vincendo una volta la Calder
Cup (anche se con una sola presenza nei
playoffs). L'allenatore di Calgary dell'epoca
Don Hay lo ricorda come "un ragazzo che
lavorava duramente per diventare un
giocatore", mentre il coach del farmteam
Jim Playfair rimane subito impressionato dalla
sua enorme voglia di emergere. L'esordio in
NHL per Szuper purtroppo non arriva, deve
accontentarsi di qualche partita di preseason
e di una decina di presenze come backup. Nel
2003 firma per i St. Louis Blues, ma gioca più
partite in ECHL con i Peoria Rivermen che non
in AHL con i Worcester IceCats. Durante il
lockout ritorna in Ungheria su esplicita
richiesta del coach della sua nazionale Pat
Cortina ed in previsione dei mondiali di
gruppo B in programma a Debrecen nell'aprile
2005. Nell'estate successiva Szuper si
trasferisce nel nostro campionato ad Asiago e
da subito diventa il giocatore decisivo di un
team giallorosso fortemente ridimensionato
rispetto alle stagioni precedenti. Un anno
dopo arriva dalla Germania la chiamata delle
volpi di Duisburg. Nonostante la stagione
disastrosa della formazione tedesca fanalino
di coda della DEL, Levente si rivela un
portiere solido evitando spesso sconfitte ben
più pesanti. A dicembre però ritorna in
squadra il goalie Christian Rohde che si
conquista il posto da titolare, Szuper decide
allora di trasferirsi in Svezia dove disputerà
solo tre gare con Il Malmoe. Ora il ritorno in
Italia a Milano dove potrà dare molto in
termini di esperienza ad un team giovane con
tanta voglia di emergere.
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