Giulio
Soia è protagonista di un'espulsione record
(dopo pochi secondi di gioco) in un infuocato
Alleghe-Milano (all'epoca, inizio anni '90,
gioca nella squadra veneta). Arriva a Milano
per dare il suo contributo nella stagione
della rinascita e viene nominato (almeno ad
inizio stagione) capitano da Kim Gellert. Resta
in rossoblu una stagione prima di tornare all'Alleghe
e poi al Feltre, squadra con cui chiude la
carriera. Durante l'estate 1999 segue i corsi
per diventare arbitro e dopo poche stagioni
arriva a dirigere come linesman incontri di
serie A.