Il Milano annuncia l’acquisto di Daniel
Sisca, centro ventitreenne canadese nativo di
Woodbridge, Ontario.
Daniel, di chiare origine italiane ( la madre Louise ed il padre Vince hanno genitori nati nel
belpaese), inizia a pattinare all’etą di quattro anni, innamorandosi presto dell’hockey su ghiaccio. I suoi esordi sono subito eccelsi: in due anni di Metro Toronto Hockey League (anticamera di palcoscenici prestigiosi per molti giocatori dell’Ontario) realizza, nel 96-97 con la maglia dei North York Canadiens Peewee e nell’anno successivo con i Vaughan Kings Minor
Bantam, durante i suoi studi presso la Father Bressani Catholic High
School, ben 384 punti (184 goals e 200 assist), conquistando, oltre a numerosi riconoscimenti personali, regular season e play-off in entrambi gli anni.
Nel 1998-99 arriva la chiamata dei Markham
Waxers, formazione dell’Ontario Provincial Junior “A” Hockey
league, dove viene votato rookie of the year dell’intera lega (58 i punti realizzati).
Il nome di Sisca inizia a circolare nelle stanze dei bottoni dell’Ontario, ed inevitabile, nel 1999, arriva la chiamata al secondo giro degli Owen Sound
Platers, formazione che milita nella prestigiosa Ontario Hockey
League. “Sis”, con il sogno di vestire un giorno la casacca dei suoi Maple
Leafs, nei due anni e mezzo con gli Owen Sound, realizza 61 goals e 73 assist in 166 partite, concludendo poi la stagione del 2001-02 con i Mississauga Ice
Dogs, dei quali diviene il capitano l’anno successivo, trascinando la franchigia ai play-off per la prima volta nella sua storia(34 goals e 39 assist in 59 partite). Nell’anno seguente, desideroso di giocarsi il suo ultimo anno di Junior league in una formazione pił ambiziosa, decide di trasferirsi ai Sarnia
Sting: fantastica la sua stagione, quando i 100 punti realizzati da “Sis”, quinto marcatore dell’intera lega, subito divenuto vice-capitano e trascinatore del team, permettono agli Sting di conquistare la West
division.
La sua carriera da Pro inizia a Varese, nel 2004-05: la sua velocitą e la sua tecnica ne fanno subito uno dei giocatori pił prolifici del campionato; se ne accorgono anche i tifosi rossoblu, vittime in un derby contro gli storici rivali del Varese di un coast to coast concluso con un fantastico back sotto il sette di Eriksson che vale il parziale 6-5 (poi pareggiato da Helfer). Dopo una leggera flessione nella fase centrale del campionato, Daniel gioca da autentico leader i quarti di finale contro il Bolzano (6 goals ed un assist in 6 partite), oscurando affermati marziani
NHLers.
Proprio quando il nostro campionato sembra aver trovato un “Paisą” sul quale investire, inspiegabilmente nessuna squadra si fa avanti per il talento canadese, che firma un contratto con i Lowell Lock Monsters su indicazione precisa di Jason Nobili, vice-allenatore dei Florida Everblades
(farm-team che milita in ECHL), profondo conoscitore delle doti del piccolo folletto per averlo allenato negli Owen Sound durante la sua carriera Junior.
Anche in ECHL Sisca gioca un’ottima annata, realizzando 79 punti in 71 partite di regular season che gli valgono, oltre la chiamata per l’All Star Game, il settimo posto della classifica marcatori, la prima piazza fra i Rookies della lega per
plus/minus (+30) e per shorthand points (6), la seconda posizione per assist e punti complessivi realizzati, e la quarta per punti in power-play (31).
Giocatore dotato di una eccelsa visione di gioco che, unita ad una grande velocitą ( candidato come giocatore pił veloce della lega nel passato All Star Game, si č posizionato al quarto posto complessivo), consente a Daniel di essere un importante giocatore negli special teams (sia in Power Play che in Penalty
Killing). Nonostante l’esile mole, il centro dell’Ontario, come dichiarato dal suo allenatore in Florida,
Fleming, non sta ai margini del gioco, cercando di entrare spesso nel vivo dell’azione senza alcuna paura nei confronti di difensori pił prestanti.
Certamente il gioco europeo e le nuove norme si addicono molto alle caratteristiche di
Dan, e se č vero che, come da lui dichiarato in un’intervista del dicembre 2005, sulle piste italiane si giocano partite con meno contatti fisici e ad alto punteggio, crediamo proprio che questa stessa tipologia di
matches, favorita anche dalle nuove norme internazionali, ci permetteranno di ammirare un giocatore di grande talento.
Le note di “Fly You”, canzone che Dan ascolta prima degli incontri per trovare concentrazione e motivazioni, stanno per arrivare nel tempio dell’Agorą…