Draft:
Scelto da Buffalo nel 1992: 4° giro, 80°
assoluto
A Milano:
Dal 2006-07 (Vipers Milano)
Cenni sul giocatore
La
carriera junior di Dean Melanson viene spesa
interamente nei Saint-Hyacinthe Laser,
franchigia subentrata ai Verdun Junior
Canadiens nel 1989 in Quebec Major Junior
Hockey League, dove il possente e granitico
difensore nativo di Antigonish colleziona
ottimi numeri (31+65 in 175 partite e ben 521
minuti di penalità!) che gli consentono,
oltre ad essere insieme a Martin Brodeur fra i
pali ed a Martin Gendron il leader dei Laser,
di ottenere un ottima chiamata al quarto giro
nel 1992 da parte dei Sabres. Inizia così la
sua carriera da pro a Rochester, dove già al
primo anno, non ancora vent’enne, gioca un
ottimo play-off, contribuendo alla marcia del
team verso la Culder Cup, marcia arrestatasi
solamente in finale per mano dei Cape-Breton
Oilers. L’esperienza con gli Americans è
ricca di soddisfazioni: il suo gioco duro e
pulito sulla blu difensiva non sfugge ai
Sabres, che lo fanno esordire in Nhl nella
stagione 94-95; tornato in Ahl l’anno
seguente arriva la vittoria in finale contro i
Pirates, gioia condivisa insieme all’ex
Terry Hollinger. Dopo un buon anno in IHL nel
96-97, quando con la maglia dei Quebec Rafales
realizza 26 punti in 79 partite (plus/minus
+9), torna a Rochester, dove prima nel 97-98
(77 partite, 7+11 e +1 di plus/minus), ma
soprattutto nel 98-99, si segnala come uno dei
migliori difensori della franchigia (96
partite, 10+29, + 31 di plus/minus) e
dell’intera lega, concludendo la propria
esperienza con gli Americans con la terza
finale in 6 anni (persa contro Providence).
Nell’estate del 99 Melanson firma come free
agent per i Philadelphia Flyers, giocando poi
tutta la stagione nel loro farm team dove
dimostra di essere un difensore completo: al
consueto ottimo pattinaggio ed alla capacità
di manovrare il disco, qualità tecniche da
sempre unite ad una fisicità (abilissimo nei
checks) non comune, Melanson garantisce un
contributo in termini di punti notevole: ne
realizza ben 41 in 62 partite.
Nel 2000-01 dopo una stagione spesa fra
Chicago in IHL e Philadelphia in AHL, Melanson
viene acquistato dai Washington Capitals in
cambio di Matt Herr, concludendo la stagione
con i pirati di Portland, diventandone nel
2001-02 il capitano (nella stessa stagione
sono 4 le presenze in NHL con i Capitals).
L’anno seguente, scambiato con Josef
Boumedienne, entra nell’organizzazione dei
Senators a dicembre, concludendo la sua ottima
carriera in AHL con i Binghamton Senators (567
partite complessive, 42 goals e 132 assist in
stagione regolare, 72 partite complessive 9
goals e 18 assist nei play-off).
Sbarcato in Europa, gioca due stagioni in
Germania a Iserlohn e Kassel, due formazioni
con ben poche ambizioni, totalizzando 7 reti e
12 assist in 79 partite.
Nel 2005-06, senza contratto, gioca in Ligue
Nord-Americaine de Hockey nel luogo dove iniziò
la carriera da junior, nei Saint-Hyacinthe
Cristal, per poi chiudere la stagione con i
Muskegon Fury. Finita la stagione con grossi
problemi fisici (problemi alla spalla, ad una
mano e ad un ginocchio), nella stagione in
corso è costretto a rientrare solamente il 10
gennaio, dopo un lungo periodo di allenamento
a Baltimore, nel luogo in cui vive. La
speranza del nuovo duro del Milano è quella
di concludere il suo ultimo anno da
professionista con una vittoria…certamente
la sua leadership, la sua esperienza ed il
notevole carisma contribuiranno alla causa
rossoblu.