John
Massara, attaccante italo-canadese più volte
nazionale, giunge al Milano come contropartita
(insieme a Iob) per il mancato arrivo in
rossoblu di Topatigh dai Devils di Sioli che
ne hanno appena rilevato il cartellino dal
Fiemme. Così il giocatore di Woodbridge,
cittadina nei pressi di Toronto, si accasa a
Milano: pur non giocando al massimo delle sue
possibilità viene confermato per la stagione
successiva ma, dopo la prima partita di
Alpenliga, scoppia un caso circa il suo
tesseramento: secondo i dirigenti del Fiemme,
squadra scomparsa da due anni, il cartellino
di Massara appartiene a loro e quindi
protestano presso la federazione che assegna
la sconfitta a tavolino al Milano. Esistono
tuttavia dei documenti che danno come
definitivo l'acquisizione del cartellino di
John da parte dei Devils prima che questi lo
girino al Milano 24. Avendo già sborsato
denaro (ai Devils) per l'acquisto
dell'attaccante, Quintavalle si rifiuta di
versarne anche nelle casse del Fiemme e
Massara è costretto ad abbandonare la
squadra.