Draft:
Scelto da Pittsburgh nel 1977: 3° giro, 66°
assoluto
A Milano:
Nel 1990-91 e 1991-92 (H.c. Milano)
Cenni sul giocatore
Mark
Johnson è il fiore all'occhiello della
campagna acquisti pre-scudetto: draftato dai
Pittsburgh Penguins nel 1977 (al 3° giro, #66
assoluto) e dai Birmingham Bulls per la WHA (3°
giro, #22 assoluto) gioca 669 partite in NHL
realizzando 508 punti. A Milano si comporta
bene tanto da risultare il secondo miglior
giocatore rossoblu nella classifica a punti
alle spalle del solo Lavallee, tuttavia per la
stagione successiva la dirigenza preferisce
puntare su Chabot e Johnson emigra in Austria.
Torna brevemente a stagione iniziata ma Vairo,
dopo l'infortunio di Mastrullo, preferisce
tenere in squadra il difensore Larson. Nel
1998 a 41 anni suonati, Johnson torna in
europa, difendendo i colori della sua
nazionale nei ripescaggi per i mondiali gruppo
A: una parentesi, perchè da diversi anni
Johnson allena squadre universitarie (maschili
e femminili) ricalcando le orme del padre
(grande allenatore). Nel 2000 è chiamato alla
guida della nazionale USA. Da segnalare che
Johnson entra nella Hall of Fame della IIHF
nel 1998 in virtù della sua grande fama
internazionale: Mark segna infatti due dei
quattro goal che permettono agli USA di
superare l'URSS nelle semifinali delle olimpiadi
1980.