A Milano:
Nel 1993-94, 1994-95 (S.g. Milano), 1995-96 e
1996-97 (H.c. Milano 24)
Cenni sul giocatore
Aldo
"capitano coraggioso" Iaquinta (o
per dirlo alla Vigani "Il Totem di
Kimberly") è uno dei giocatori cardine
della rinascita rossoblu. Già di proprietà
milanese nel 91-92 (prestito allo Zanica) torna
negli USA (a Tulsa) alla chiusura del Milano.
Viene chiamato in Italia con Fiore durante la
stagione della rinascita e nel Milano ritrova
anche Naud (suo compagno negli Oilers) e
Nobili (al Fiemme poi Varese, Asiago e Milano
24). Terzino difensivista rischia un occhio
durante un derby di Alpenliga. Durante la sua
ultima stagione rossoblu è il capitano della
squadra. A soli 30 anni diventa, durante la
stagione 1998/99, giocatore-allenatore degli
Austin Ice Bats e partecipa all'All Star Team
della WPHL: il suo soprannome americano è
"Duce".