A Milano:
Nel 1998-99 (Junior Milano) e 2001-02 (Vipers Milano)
Cenni sul giocatore
Alexander
Galchenyuk, nazionale bielorusso alle
olimpiadi di Nagano (1998) e nei successivi
mondiali, viene acquistato quasi a sorpresa
dalla dirigenza lombardo-veneta: si cerca un
difensore (Ville Siren o Shawn Rivers) ma
arriva questo centro. Giocatore di grande
tecnica Alexander ha alcuni problemi fisici: i
ben informati dicono che non si è ben ripreso
totalmente da una serie di infortuni alle
ginocchia, problemi che tra le altre cose pare
gli abbiano chiuso la strada verso la NHL. A
Milano Galchenyuk viene di corsa, sia perchè
ad Omsk la busta paga non è troppo sicura,
sia per tentare di rilanciare la sua carriera.
Al termine della stagione 1998-99 si apre
un'asta per il suo cartellino: il Milano
sembra interessato ad una sua conferma ma
viste le indecisioni della società Galchenyuk
decide di firmare per l'Asiago (a lui sono
interessati anche il Vipiteno e alcune squadre
della seconda divisione svizzera). Dopo due
stagioni sull'altopiano, condite dal rigore
scudetto nella primavera 2001 proprio contro i
Vipers, torna a Milano contribuendo al secondo
titolo milanese.