A Milano:
Nel 1998-99, 1999-00 (Junior Milano), 2000-01,
2001-02 e 2002-03 (Vipers Milano)
Cenni sul giocatore
Maurizio
Bortolussi, italiano a tutti gli effetti
(malgrado sia nato e cresciuto in Canada), è
uno di quei giocatori che sa come farsi ben
volere dal pubblico amico e come rendersi
antipatico a quello avversario. La sua foga lo
porta spesso in balaustra a caricare gli
avversari e a recuperare dischi preziosi.
Sempre pronto a gettarsi nella mischia ha col
tempo mitigato i suoi atteggiamenti aggressivi
diventando più responsabile e diminuendo le
penalità "stupide". Arrivato a
Milano (in prestito dall'Alleghe) nella
stagione 1998-99 (quella del gemellaggio con
il Cortina) diventa il capitano dello Junior
Milano che affronta l'avventura del torneo
italo francese. Miglior giocatore del
campionato successivo (quello che lo vede in
linea con Lachance e Tomasello nel primo anno
dell'era Vipers) è uno dei protagonisti
indiscussi degli scudetti 2001-02 e 2002-03.
Durante l'estate 2003 manifesta il desiderio
di avvicinarsi a casa (ha aperto un attività
in quel di Caorle) trasferendosi nelle fila
dell'Asiago.