Paul
Adey arriva a Milano in virtù del suo
passaporto britannico. Giocatore di scuola
canadese inglese di adozione porta con se le
sue caratteristiche principali: grande
carisma, grande grinta con una grande carriera
alle spalle. Zanatta e Migliore trovano in lui
uno dei leader della squadra che disputa la
coppa italo francese. In linea con il
finlandese Penttinen e con il centro canadese
Stevens da il meglio di se mostrando qualche
buon numero. Nazionale britannico ha modo di
vestire spesso la divisa della nazionale a
cavallo degli anni 2000. In Inghilterra è
ricordato come uno dei marcatori più
prolifici della storia dell'hockey britannico
e incarna la storia dei Nottingham Panthers
squadra di cui diviene allenatore nel momento
in cui appende i pattini al chiodo.