Gara 3 dei quarti di finale; Milano a valanga sul Caldaro, ma il risultato (8-3) prende forma solo nel terzo tempo.

2018.03.09 M-K 8-3 a

Al termine di gara tre il Milano si riporta in vantaggio nella serie, ma i cinque gol di scarto rifilati questa sera al Caldaro non devono trarre in inganno, i rossoblu la vittoria se la sono portata a casa dopo aver sudato le fatidiche sette camicie: Inoltre, in occasione della rete del tre a due non è mancato l’aiuto della dea bendata. Il disco conteso e toccato dal bastone di Marcello Borghi dietro la porta di Alex Andergassen si è impennato per poi piombare dietro la schiena dell’estremo difensore ospite che, avendolo perso di vista come la stragrande maggioranza dei presenti, muovendosi alla sua ricerca lo ha fatto involontariamente finire oltre la linea del gol: il cronometro segnava 44’43″ di gioco e per la prima volta il Milano si portava in vantaggio.
I nero-arancio sono andati in gol dopo soli trentasei secondi con Martin Pircher e il disco non è stato ben controllato da Tura. Nei primi dieci minuti il Milano ha stentato, in un paio di occasioni ha rischiato di subire un altro gol, poi il rendimento di tutte le linee è migliorato: rete non convalidata, discesa di Petrov senza tocco finale vincente, palo di Schina e finalmente la magnifica azione del gol sull’asse Colombo-Perna-Fabrizio Senoner.
Alla ripresa delle ostilità il Milano gioca per 1’47″ in superiorità numerica (Caldaro in sei sul ghiaccio sul finire del primo periodo), ciononostante il disco giusto è sul bastone di Michael Felderer che si invola verso Tura e spara a lato contro la balaustra. Offensive da ambo le parti fino all’8’54″, quando Tura si lascia sfuggire un puck non proprio irresistibile giocato da Manuel Gamper: Caldaro di nuovo avanti. I lucci insistono e cercano di allungare, il Milano non molla e riparte con determinazione e maggiore lucidità, fino alla cannonata di Radin e al tocco propizio di Petrov che fa tornare i rossoblu in linea di galleggiamento. Purtroppo giunge a seguire il solito povero power-play, dove il solo tiro degno di nota lo scaglia Schina. Prima dell’ultima sirena se ne vanno una buona chance per Marcello Borghi, una superiorità numerica per il Caldaro e una staffilata a lato di Perna.
Decisamente rossoblu il colore del terzo periodo. Con la prima conclusione di Xamin si rischia di vedere il replay del secondo gol del Caldaro e il protagonista negativo questa volta è Alex Andergassen. Il goalie nero-arancio si è rifatto un paio di minuti dopo bloccando un tiro sempre di Xamin, che avrebbe anche potuto cedere il disco al compagno di controfuga Perna. Come raccontato all’inizio è quindi arrivato il gol con il puck piovuto dal cielo e sull’abbrivio, favorito dal vistoso calo fisico degli ospiti, sono fioccati i gol di Perna, Vanetti, Marcello Borghi, Simone Asinelli (bellissima azione con Colombo e Xamin) e timbro finale di Petrov. Il Caldaro si era riavvicinato (5-3) grazie a una marcatura di Michael Sölva in superiorità numerica.
Domenica gara 4 a Caldaro, servirà calma, pazienza e giocare tenendo conto che i lucci sul finire di tutti i periodi di gioco manifestano chiari sintomi di stanchezza, altrimenti ci si rivede di mercoledì…

MILANO-CALDARO 8-3 (1-1; 1-1; 6-1)
1°t. 0’36″ M. Pircher (Gius), 16’01″ F. Senoner (Perna-Colombo).
2°t. 8’54″ Gamper (Gius), 12’23″ Petrov (Radin-Colombo).
3°t. 4’43″ M. Borghi (Perna-Vanetti), 6’29″ Perna (Vanetti-M. Borghi), 10’28″ Vanetti (Perna-M. Borghi), 12’55″ Michael Sölva (Moling-Quinz) sup. num., 13’17″ M. Borghi (Vanetti-Perna), 14’01″ S. Asinelli (Colombo-Xamin), 19’38″ Petrov (M. Borghi-Perna).

MILANO: Tura (Pignatti); Re, Radin; Ilic, Schina; F. Senoner; Belloni; Perna, Petrov, M. Borghi; Terzago, Vanetti, Raimondi; S. Asinelli, Xamin, Colombo; Pirelli. Coach: Andrea De Zordo.
CALDARO: Alex Andergassen (M. Mair); Waldthaler, M. Sölva; Bregenzer, Volcan; Reffo, Tröger; Micali; M. Felderer, T. Pichler, Stricker; M. Pircher, Gamper, Gius; B. Andergassen, Tomasini, Quinz; Ziliani, Moling, R. Felderer. Coach: Karl Anderlan.

Arbitri: Luca Marri, Luca Cassol, Stefano Giovanni Terragni e Simone Vignolo.
Spettatori: 816

Altri risultati:
Merano-Alleghe 8-2 (4-0; 2-1; 2-1) Merano in semifinale
Pergine-Fiemme 3-2 ai rigori (2-1; 0-0; 0-1; 0-0) Pergine in semifinale
Eppan-Ora 4-2 ( 1-0; 2-1; 1-1) Eppan in semifinale.

Gara 4 dei quarti di finale, domenica 11 marzo:
Caldaro-Milano ore 18.00

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