Gara 1 dei quarti di finale: Milano-Caldaro 5-2.

2018.03.04 M-K 5-2

Prima dei play-off, sulla strada dei rossoblu c’è il Caldaro, che nel Master Round era stato sconfitto all’Agorà solo per 3-2, per poi prendersi la rivincita nella gara di ritorno ai tiri di rigore. In difesa ancora assente Piccinelli e in panchina Andrea De Zordo a svolgere le mansioni di Massimo Da Rin impegnato in Corea con la Nazionale di sledge hockey, che con il coach del Milano al timone si è qualificata per le Paralimpiadi.
Inizio blando, ma quando gli arbitri puniscono Reffo per trattenuta il Milano passa in vantaggio con Petrov. Nessuna delle due squadre riesce a imporre il proprio gioco, qualcosa in più la fa il Caldaro che deve rimontare e i lucci sono abili nel mettere a frutto un paio di sbandamenti difensivi dei rivali. La prima chance la coglie Michael Felderer e Tura para in due tempi. Una trentina di secondi dopo molto meglio del compagno di linea fa Thomas Pircher e siamo sull’uno a uno. Il Caldaro insiste, Tura evita la capitolazione su Waldthaler e Michael Felderer. Il Milano replica senza fortuna con Fadani, Simone Asinelli e Xamin. Al sedicesimo minuto è ancora Tura a fermare Bastian Andergassen in contropiede. Il finale di tempo sorride ai rossoblu, Terzago impegna severamente l’estremo difensore dei lucci, Marcello Borghi colpisce un palo e al 19’16″ Petrov riporta in vantaggio i padroni di casa.
Il secondo periodo comincia con una pericolosa discesa di Stricker, che ad azione conclusa cerca ancora il disco, ormai preda di Tura; arbitri inflessibili: due minuti. Il power-play è deludente, migliore il prosieguo con Petrov a lanciare Colombo e i rossoblu a sfoderare tiri in serie: tutti respinti da Alex Andergassen.
Il Caldaro torna a farsi pericoloso con Waldthaler dalla blu e con Gamper in contropiede, ma Tura c’è. Milano vicino al terzo gol nel corso del quinto power-play, Alex Andergassen devia con il gambale destro un disco di Colombo e blocca molto bene un puck scagliato da Radin e sfiorato da Marcello Borghi: ne nasce una baruffa che gli arbitri sedano con una decisione salomonica spedendo per due minuti in castigo Marcello Borghi e Waldthaler. Sussulti di fine periodo centrale con il Milano che supera indenne un’inferiorità numerica e un quasi autogol evitato da Tura, ancora dopo un’errata uscita dal terzo difensivo.
L’ouverture della terza frazione è condizionata da due penalità sanzionate con un intervallo di dieci secondi l’una dall’altra a Colombo e Vanetti. Il Milano in questi quattro minuti di inferiorità soffre e Tura in un amen respinge su Michael Felderer e blocca con la pinza su Stricker. Il Caldaro insiste con Martin Pircher e Tura para ancora. Le squadre sono al completo, i lucci premono, Tura respinge altre conclusioni, ma si deve arrendere a Mirko Quinz, che dopo aver segnato tre reti ai rossoblu nel Master Round lascia il segno anche in questa partita. Viste le ultime fasi di gioco, sugli spalti si teme il peggio. Si riparte con l’ingaggio a centro pista, un paio di azioni confuse, poi il disco finisce sul bastone di Petrov nei pressi della balaustra vicino alla panchina degli ospiti e senza guardare lo zar lo spedisce di rovescio a mezza strada tra la linea blu e l’area del portiere, dove Perna, dimenticato dai difensori in maglia nera, lo controlla e lo deposita con maestria alle spalle di Alex Andergassen: 3-2. E’ il colpo del k.o. e il Caldaro, che sembrava in grado di centrare il colpo grosso fuori casa, sparisce letteralmente dal ghiaccio. Il Milano allunga con una sassata di Schina in power-play e una discesa di Petrov, di gran lunga MVP della serata, che i difensori ospiti non riescono ad arginare. Vantaggio nella serie acquisito, mercoledì atto secondo sulla strada del vino…

MILANO-CALDARO 5-2 (2-1; 0-0; 3-1)
1°t. 3’57″ Petrov (Terzago-F. Senoner) sup. num., 5’18″ M. Pircher (M. Sölva-Gius), 19’16″ Petrov (Colombo-Terzago).
3°t. 6’58″ Quinz, 7’35″ Perna (Petrov), 11’57″ Schina (Raimondi) sup. num., 19’03″ Petrov (Terzago-Ilic).

MILANO: Tura (Pignatti); Ilic, Schina; Re, Radin; Fadani, F. Senoner; Belloni; Terzago, Petrov, Xamin; Perna, Vanetti, M. Borghi; S. Asinelli, Raimondi, Colombo; Pirelli. Coach: Andrea De Zordo.
CALDARO: A. Andergassen (Fantini); Waldthaler, M. Sölva; Bregenzer, Volcan; Reffo, Tröger; Micali; M. Felderer, T. Pichler, Stricker; M. Pircher, Gamper, Gius; B. Andergassen, Tomasini, Quinz; Ziliani, R. Felderer. Coach: Karl Anderlan.

Arbitri: Nadir Ceschini, Willy Vinicio Volcan, Jeremy Bassani, Simone Soraperra.
Spettatori: 816

Altri risultati:
Merano-Alleghe 9-1 (1-0; 3-0; 5-1)
Pergine-Fiemme 4-2 (3-1; 0-0; 1-1)
Eppan-Ora 4-1 (2-0; 0-1; 2-0)

Gara 2, mercoledì 7 marzo:
Alleghe-Merano
Fiemme-Pergine
Ora-Eppan
Caldaro-Milano ore 20,30

Semifinali IHL I divisione, gara 1:
Brixen-Val Pusteria jr. 3-2 rig. (0-0; 1-2; 1-0; 0-0)
Valpe-Vinschgau 5-1 (0-0; 2-0; 3-1) 1.423 spettatori

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