05 Nov 2009 - Milano – Ambrì Piotta: profumo d'Europa!
A distanza di quasi cinque anni dall'ultima avventura europea, i milanesi (oggi targati Milano Rossoblu) tornano a respirare l'aria dell'hockey internazionale. L'occasione è l'amichevole a scopo benefico contro la quotata squadra dell'Ambrì Piotta (Sabato 7 novembre, Agorà, ore 18,45) . La compagine leventinese è stata protagonista delle ribalte europee al termine degli anni '90, con due vittorie consecutive in Continental Cup (precisamente nelle stagioni 98/99 e 99/00). La stagione 98/99 ha annoverato tra le fila dell'Ambrì due grandissimi giocatori: Oleg Petrov e Paul Di Pietro, volti noti nella prestigiosa NHL. Sempre nell'annata 98/99 la squadra svizzera si è aggiudicata la IIHF Super Cup, vincendo la finale contro il Metallurg Magnitogorsk. Negli ultimi tre campionati i leventinesi, nonostante gli sforzi profusi, non hanno ottenuto la qualificazione ai playoff, riuscendo peraltro a conquistare la permanenza nella LNA. Il roster dei biancoblu, oltre ai due statunitensi David Schneider (difensore ex-Djugardens lo scorso anno) e Erik Westrum (centro, ex- Toronto Maple Leafs e Minnesota Wild ), vede anche la presenza dell'attaccante canadese Kirby Law (con buoni trascorsi nella AHL). Da segnalare altresì due vecchie conoscenze dello "spaghetti hockey", proprio al timone della panca leventinese: l'head-coach Benoit Laporte (allenatore degli stellati asiaghesi nel 2003) ed il suo "vice": Diego Scandella, (una stagione nella serie cadetta a Bergamo, poi quattro come assistant-coach a Milano, sponda rossonera). Chi più, chi meno, quasi tutti i presidenti rossoblu, hanno valutato in passato l'idea di partecipare ad un campionato europeo. Un bisogno dettato principalmente dalla gestione miopica dei vertici italiani, nonché dalle esigenze di confrontarsi con un palcoscenico degno della metropoli lombarda e del suo appassionato pubblico. Il campionato elvetico è spesso stato scrutato ed ambito, in particolare dopo l'esperienza-farsa del "torneo italo-francese" nel '99-2000. Va detto che se anche l'hockey milanese non è mai riuscito a realizzare tali sogni europei, ha comunque portato i propri colori e l'orgoglio nazionale alle cronache internazionali, grazie agli ottimi piazzamenti ottenuti dai meneghini nelle competizioni europee (finale di Coppa dei campioni '91-'92 ed ottimi risultati in Continental Cup negli anni dell'era Vipers). Dopo aver vissuto un intero lustro di hockey "esclusivamente nostrano", i riflettori dell'Agorà sono pronti dunque a riaccendersi per un evento sportivo di caratura continentale. La macchina organizzativa del Milano è già febbrilmente attiva per promuovere al meglio l'incontro. Sarà compito anche del pubblico rossoblu, come nella miglior tradizione, fare in modo che la cornice e l'ambiente sugli spalti siano degni dell'importante serata. Il profumo d'Europa è tornato.