Adesso possiamo dirlo: questo Merano appostato lì dietro l’angolo del prossimo isolato, pronto all’agguato appena avessimo attraversato l’incrocio ad alta tensione con l’Egna, poteva essere un grosso problema. Squadra particolarmente ostica per il Milano, arrivava giusto nel momento in cui il cosiddetto “fisiologico calo di tensione” era più di un semplice rischio. In realtà ormai si è in una fase della stagione in cui i cali di tensione, fisiologici o meno, non sono più ammessi; tuttavia quel brivido sceso verso le 19 lungo le più di mille schiene rossoblu presenti stasera all’Agorà non era dovuto al freddo. Certo, la zampata di Francesco Borghi che dopo meno di due minuti di gioco sigla l’1-0, aiuta decisamente a riportare le pulsazioni del popolo rossoblu a valori più normali. [...]
Difficile descrivere il clima d’attesa intorno a questa partita. Non solo perché si tratta di uno scontro al vertice: si percepisce chiaramente che il Milano ha qualcosa da dimostrare a se stesso e alla sua gente, e si percepisce anche come il popolo rossoblu senta giunto ancora una volta il momento di dare alla squadra prova inequivocabile del proprio incrollabile amore. E’ come l’attesa di un appuntamento di quelli importanti, dal quale entrambi i protagonisti sanno che capiranno se la loro storia potrà o meno fare un salto di qualità. [...]
Una delle prime cose che si insegnano a chi voglia dilettarsi ad osservare il cielo notturno in maniera scientifica, è come distinguere a occhio nudo le stelle dai pianeti: luce tremolante per le prime, luce fissa per i secondi; bisogna saper riconoscere subito, insomma, ciò che brilla di luce propria da ciò che brilla di luce riflessa. Concetto fondamentale in cielo, ma anche in terra: questa distinzione esiste in qualsiasi campo, e naturalmente nemmeno il ghiaccio ne è esente. [...]
Il Milano fa il suo dovere: vince 5-2 a Pergine e mantiene invariate le distanze da Egna e Appiano. I due ingredienti della vittoria sono quelli che ci si aspettava: rispetto alla partita coi Pirati, approccio mentale diverso e linee diverse. Wundi torna con Klouda e Ansoldi; in seconda Migliore gira con Caletti e Lo Presti, in terza ci sono M.Borghi , Peruzzo e Mazzacane. Indubbiamente l’alchimia generale guadagna molto da questa soluzione. In quanto all’approccio mentale, c’è sicuramente una reazione rispetto ad Appiano (sarebbe stato grave il contrario, naturalmente), ma c’è ancora da lavorare. [...]
Era l’ultima trasferta di questa regular season giocata su uno dei due campi delle probabili dirette concorrenti al titolo (Egna e Appiano), ed anche la partita di stasera ha confermato la cronica sofferenza della squadra rossoblù già vista ripetutamente in questi contesti. Complessivamente il bottino è di soli tre punti su diciotto disponbili; tuttavia, di quei quindici punti lasciati sul campo, la maggior parte sono stati regalati stendendo un tappeto rosso all’avversaria di turno che – naturalmente - non ha fatto altro che raccoglierli e intascarli, senza però mai dare l’impressione di una effettiva superiorità sul Milano: né l’Egna, né l’Appiano. [...]
E' fuor di dubbio: il momento di maggior tensione della serata lo si raggiunge attorno alle 20.00; è in quel frangente che il popolo rossoblu, sfogliando il match program della serata, apprende dall'intervista pubblicata all'interno che capitan Migliore antepone la Coca Cola alla birra e, in una donna, il sorriso a tutto il resto. Attimi di silenzio collettivo, sguardi atterriti che si incrociano cercando conforto in qualunque cosa possa essere in qualche modo rassicurante, familiare, ricorrente e immancabile nella quotidianità di ciascuno, qualcosa come un volto amico, o la mano di un parente, o un comunicato stampa dell'Egna. Gli dei dell'hockey comunque si vendicheranno di questo affronto, e verso la fine del primo periodo faranno sì che gli arbitri non vedano un gol netto di Tommaso: mai sfidare gli dei dell'hockey, soprattutto in termini di birra e/o di tutte le 'voci' messe imprudentemente in secondo piano dal capitano in omaggio ad un sorriso. [...]
Direttamente dalla sponda Cree del Saskatchewan al settore-Saima del Pranives: questo il viaggio affrontato in due giorni dai genitori di Ryan Costant, in piedi col popolo rossoblu in questa gelida serata gardenese. Manitù approva, e durante un powerplay al 12:55 del primo drittel, guida proprio un tiro di Ryan dalla blu dritto alle spalle di Grossgasteiger: il settore esplode, un sorriso appena accennato sul volto di Mr Constant Senior la dice tutta sulla dignità del suo grande popolo. E' il pareggio del Milano, e da lì cambia partita.
17 Jan 2012 - Sabato 21/01 "Abbiate Hockey" a Magenta.
Sabato 21 gennaio alle ore 14:00 si svolgerà a Magenta il primo Convegno “ABBIATE HOCKEY”. L’evento sarà diviso in due parti: la prima teorica (c/o l’ex Sala Consiliare) con interventi relativi agli aspetti storici e tecnici dell’hockey, la seconda sul ghiaccio (piazza Liberazione) con dimostrazione hockeystica e con la possibilità di pattinare (a costo convenzionato) per chi volesse provare. La manifestazione ideata dal Biagràss Rossoblu ha l’intento di diffondere sul territorio l’interesse per l’hockey su ghiaccio coinvolgendo giovani, famiglie, semplici tifosi ed enti locali, offrendo un prodotto di buona qualità sulla linea della leggerezza. Il convegno avrà l’appoggio di società come l’Hockey Milano Rossoblu, l’HC Varese e – per quanto riguarda l’hockey femminile - le Black Widows di Sesto San Giovanni. L’evento è aperto a tutti. Per info: biagrassrossoblu@live.com
16 Jan 2012 - Da Rin: "Gardena e Appiano, trasferte chiave"
Sul piano meramente artimetico, il weekend appena trascorso non ha cambiato nulla in classifica. Sette punti dall'Egna a dieci partite dal termine della regular season potrebbero rappresentare una montagna troppo alta da scalare. Più consolante guardare alla distanza di sicurezza sull'Appiano, terzo incomodo nella lotta per uno dei due posti al sole che garantiscono le semifinali: "Arrivare nei primi due è il nostro obiettivo dichiarato fin dall'inizio - commenta coach Da Rin a margine del successo per 5-1 sul Caldaro - Questo è il girone chiave perchè andiamo a giocarci le difficili trasferte di Gardena e Appiano: se portiamo a casa punti in entrambe le gare, possiamo chiudere il discorso. [...]
Un Caldaro rimaneggiato e senza il suo giocatore più pericoloso, Hilden, non poteva essere un banco di prova adeguato per capire la reazione del Milano dopo il doppio stop di Egna e Merano; lo sarà sicuramente il Gardena a Selva Venerdì prossimo. Stasera i rossoblu hanno un compito comunque non facile, essendo obbligati a vincere in un momento psicologico probabilmente non dei migliori. Non ne esce una gran partita, ma arrivano i tre, fondamentali punti che tengono a distanza l’Appiano e permettono di rosicchiare due lunghezze all’Egna (sconfitta in casa all’overtime dalla sua bestia nera, il Pergine). [...]
14 Jan 2012 - Comunicato Ufficiale - Hockey Milano.
Comunicato Ufficiale – Hockey Milano 14 gennaio 2012 La società Hockey Milano Rossoblu smentisce ufficialmente di aver mai proibito ai propri tesserati di rilasciare interviste ai mezzi d'informazione al termine delle partite. La decisione di riportare in esclusiva la dichiarazione del coach Massimo Da Rin nel post partita sul sito ufficiale della società e sulla pagina ufficiale Facebook nasce esclusivamente dalla volontà di offrire ai propri tifosi, nelle vesti anche di utenti web, un punto di vista più tecnico relativo all'incontro appena disputato dalla formazione milanese. Cogliamo l'occasione per sottolineare ancora una volta l'importanza dei siti e dei social network gestiti dai tifosi rossoblu in quanto contribuiscono, grazie alla loro grande passione e il costante lavoro svolto, ad incrementare la visibilità dell'Hockey Milano Rossoblu affiancando gli strumenti di comunicazione ufficiali della società. Un lavoro di squadra costante e duraturo nel tempo che, ne siamo sicuri, non sarà intaccato da questa piccola imcomprensione.
by la redazione
13 Jan 2012 - Merano-Milano 3-2 ot (0-1; 1-0; 1-1; 1-0)
Il Milano abdica definitivamente dalla lotta per la vittoria in regular season: non tanto, o non solo, per i 9 punti di distacco dall’Egna (comunque tantissimi a questo punto della stagione), quanto per l’atteggiamento molle e remissivo con cui la squadra ha affrontato la partita. E’ bastato perdere ad Egna per veder svanire tutta l’inerzia positiva delle 6 vittorie consecutive; ci si aspettava una reazione d’orgoglio del Milano, invece si è visto il remake di quel crollo psicologico che colpisce i rossoblu – soprattutto in trasferta - appena le cose cominciano a non girare per il verso giusto.
Da un anniversario ad un anniversario, da un ventennale ad un decennale, da una impresa europea ad una impresa europea, dal TPS Turku allo Zvolen, da 27 a 73 minuti di coro, da Dusseldorf 1991 a Zurigo 2002. Sono passati due mesi dalla celebrazione del ventennale delle gesta rossoblu in terra tedesca ed eccoci a ricordare i dieci anni ormai trascorsi da un'altra importante pietra miliare posta sulla strada della storia Saima. Si torna con la memoria a sabato 12 gennaio e a domenica 13 gennaio 2002 quando il Milano si reca in Svizzera a disputare la final four della Continental Cup [...]
10 Jan 2012 - Coppa di Lega: è tempo di pretendere chiarezza.
Quando un soldato romano in partenza per la guerra andò a chiedere alla sibilla una predizione su quale destino lo attendesse, ella rispose – ci tramandano gli antichi – buttando lì per iscritto e senza punteggiatura un “ibis redibis non morieris in bello” che, a seconda di dove il malcapitato soldato decideva di ipotizzare che ci fosse una virgola (subito prima o subito dopo il “non”), assumeva significati diametralmente opposti. In un caso significava infatti “Andrai, tornerai, non morirai in guerra”, nell’altro “Andrai, non tornerai, morirai in guerra”. Immaginiamo il senso di frustrazione del legionario nel prendere atto del fatto che sostanzialmente la sibilla non diceva nulla, poichè la predizione poteva facilmente essere "impugnata" a posteriori, a seconda del reale andamento dei fatti. Passano i secoli, cambia il mondo, ma rimangono attuali alcune problematiche umane. Corsi e ricorsi storici, ci troviamo oggi ad avere lo stesso dubbio del legionario al cospetto della sibilla nel leggere della “Coppa di Lega", ovvero la sfida al meglio dei 3 incontri tra le prime due classificate in regular season che conferirà alla vincitrice un vantaggio da sfruttare nei playoff, vantaggio i cui contorni delineati nelle norme appaiono però, oggettivamente, piuttosto vaghi e non ben definiti. [...]
09 Jan 2012 - Da Rin: "Almeno tre gol regalati..."
Niente da fare. Per la terza volta il Milano esce con le ossa rotte dalla Wurth Arena, dando la sensazione di patire gli avversari soprattutto sul piano mentale. Questa era l'ultima occasione per dare un segnale forte, sul ghiaccio di quella che potrebbe essere l'avversaria numero uno, nella corsa alla promozione: "Ero convinto ci fossimo preparati bene - esordisce Da Rin, visibilmente deluso dalla prestazione dei suoi ragazzi - li vedevo concentrati prima della gara. Invece anche stavolta abbiamo regalato almeno tre gol con errori individuali gravi, e in generale ci è mancata l'intensità che uno scontro al vertice richiede"[...]
Houston abbiamo un problema. E il messaggio, questa volta, non viene da là fuori; non viene nemmeno dal ghiaccio, o dagli spogliatoi. Viene da dentro, dalla testa, ed è un allarme a cui dare giusta attenzione, perché costa al Milano la sconfitta di questa sera ad Egna. Vero, il Milano è senza Constant, Ansoldi, Caletti e Latin. In più, Re è febbricitante. Però, come si suol dire, se Atene piange Sparta non ride: anche l’Egna è priva di due giocatori chiave, Perna e Gilmozzi.
Serata fondamentale per l’intera razza umana: da stasera è certo che, qualunque destino ci attenda, la nostra memoria sarà trasmessa alle civiltà future. Quando archeologi e paleontologi del sesto millennio scaveranno alla ricerca di nostre tracce, troveranno ancora nitido il fossile di Mantovani scavato in un frammento di balaustra. Con sotto la firma di Ryan Constant. [...]
Serata cruciale all'Agorà: arriva l'Appiano, rivale diretta del Milano per il fondamentale secondo posto. I rossoblu continuano ad avere l'infermeria piena: oltre a Caletti, sono fermi Pikkarainen (il cui recupero dai problemi addominali è ancora incompleto) e Latin (influenza). Assenze pesanti anche tra i "Pirati": Loikas e Eisenstecken non sono della partita. Da Rin fa girare M.Borghi con Migliore e Lo Presti (Constant/Re), Klouda con Ansoldi e Wunderer (Betti/Lutz) e Mazzacane con Migliavacca e Peruzzo (Stimpfl/F. Borghi). Tra i pali, Terrazzano. [...]
La redazione di Milanosiamonoi.com augura a tutto il popolo rossoblu un felice e sereno 2012.
by la redazione
31 Dec 2011 - Bozen-Milano 0-5 (0-0; 0-4; 0-1)
Dottor Jekyll e Mr. Hyde: questo è probabilmente il modo migliore per descrivere il Milano a due facce visto stasera alla Sill. Una squadra a bassissima tensione quella del primo drittel: manca quasi completamente il gioco, mentre il Bozen arriva almeno quattro volte all' 1 vs 0 con Terrazzano che fortunatamente tiene in piedi la baracca. Dietro mancano Re e Pikkarainen (per lui stop precauzionale a causa di alcuni dolori agli addominali), Constant gira con Betti, Lutz con Stimpfl, Latin con F.Borghi. Davanti solite linee orfane di Caletti. Nel primo intervallo coach Da Rin deve però mettere mano ai blocchi perchè così non va.[...]
Preziosa, anche se faticosa, vittoria del Milano nella 'superclassica' con il Gardena. Ottimo primo periodo dei rossoblu che dominano ma finalizzano poco in proporzione a quanto creano. Il parziale di 1-0 scaturisce da un gol di Ansoldi in power play, ed è un buon segno che a firmare la rete sia proprio il bazooka rossoblù, ancora alle prese coi problemi alla schiena
27 Dec 2011 - Da Rin: "Qualche errore di troppo, serve più concentrazione"
Il primo pensiero, a caldo, non può che andare a quell'ultimo minuto di gioco gestito male. Avanti 3-2, in power play a poco più di 30 secondi dalla fine, non ci si può dimenticare di Hilden: "Errore madornale - commenta coach Da Rin - mi ero appena raccomandato con Lutz: attento che loro giocano solo per il contropiede di Hilden, stai oltre la blu...invece parte l'azione e non copre sul passaggio. Mi spiace dirlo ma non può pensare di andare ai mondiali se commette queste distrazioni. A dire il vero volevo mettere Constant in quel cambio - con lui più Kimmo non si passa - ma Ryan era cotto". [...]
Un Caldaro in continua crescita (e rinforzato da alcuni innesti del Valpusteria, tra cui il goalie Kosta) mette in difficoltà il Milano fino all'ultimo respiro. I tre punti - preziosissimi - che i rossoblù portano a casa hanno tante firme, ma indubbiamente spiccano quelle di Wundi, autore di una doppietta, di Klouda, che estrae assist a ripetizione dal suo cilindro magico, di Pikkarainen, che ha resettato completamente il timing del power play rossoblu e migliorato l'architettura del gioco milanese, di Terrazzano, autore di un'altra bella partita, e di Manuel Lo Presti, che salta fuori dalla giungla come un leone in agguato quando, nelle fasi finali, la partita diventa una battaglia: in queste situazioni lui c'è sempre, non tradisce mai. [...]
Non sarà il compleanno di Zanier, non sarà l'onomastico di Chabot, non sarà l'anniversario della cinquina di Beraldo, ma è pur sempre Natale. Auguri a tutto il popolo rossoblu. Alla famiglia rossoblù. La redazione di MilanoSiamoNoi
by la redazione
24 Dec 2011 - Milano-Merano 2-0 (2-0; 0-0; 0-0)
Più che una partita, quello di stasera all’Agorà è un rito: il popolo rossoblu si compatta, si cementa attorno al suo Milano, e l’alchimia tra spalti e ghiaccio ha come esito la fine del tabù-Merano. Al quarto tentativo i milanesi riescono infatti a sconfiggere i bianconeri: 2-0 il finale, e per Terrazzano shutout subito al rientro dopo l’infortunio. [...]
Kimmo Pikkarainen è il giocatore scelto dal Milano per porre rimedio ai problemi nel playmaking e in powerplay evidenziatisi in questa prima fase di stagione. Senza partite nelle gambe da diversi mesi e con alle spalle solo due allenamenti svolti insieme alla sua nuova squadra, Kimmo ha esordito domenica scorsa contro l’Egna offrendo una buona prestazione che, pur influenzata da un inevitabile ritardo di preparazione, ha lasciato ben intravvedere le sue innegabili qualità tecniche. Anche se probabilmente “Pikka” sta ancora disfando le valigie ed è quindi oggettivamente un po’ presto perché possa essersi fatto un’idea consolidata della sua nuova avventura hockeystica, gli abbiamo fatto qualche domanda per capire lo spirito con cui arriva a Milano. [...]
Abbiamo taciuto fino a oggi. Per un semplice motivo di coerenza: non abbiamo visto. Prima regola: non si giudica ciò che non si conosce nel dettaglio. Abbiamo assistito da spettatori, invece, allo sciacallaggio mediatico – online e cartaceo – seguito ai fatti di Domenica scorsa; come da prassi, i moralisti per sentito dire e i giudici per autoinvestitura sono saltati fuori come funghi dopo un diluvio. Malgrado questo fiume di parole, al momento nessuno ha ricostruito i fatti; lo faranno sicuramente coloro che ne hanno l’autorità, l’autorevolezza e il dovere. Soprattutto lo farà chi sarà depositario di due preziose caratteristiche: l’esserci stato, e l’essere obiettivo.
Solitamente non ci soffermiamo sull'arbitraggio, ritenendo che anche situazioni che appaiono criticabili siano generalmente figlie di un livello mediamente basso su cui c'è poco da aggiungere a quanto già universalmente noto. Tuttavia, stasera si è veramente raschiato il fondo del barile in quanto a qualità, e l'incompetenza è stata talmente evidentemente a senso unico da far inorridire anche chi generalmente tende a non vedere complotti o parzialità: così si fa perdere credibilità ad un intero movimento e si alza la tensione in pista (senza poi naturalmente essere in grado di gestirla).
Luci e ombre nella serata del Milano a Pergine. Da Rin deve rinunciare ad Ansoldi (schiena), Terrazzano, M.Borghi e naturalmente Pikkarainen; il coach porta allora Peruzzo in linea con Klouda e Wunderer (con Lutz-Stimpfl dietro), mantiene il blocco Caletti-LoPresti-Migliore (che è la linea con cui inizia l'incontro, dietro ci sono Re-Constant), e schera F.Borghi in attacco in terza con Mazzacane e Migliavacca (Latin-Betti). Anche il Pergine è senza due elementi-chiave. Liberatore tiene fuori Commisso per dargli un turno di resipro e Barnes per turnover (gioca il nuovo attaccante Jackson).
Ventiquattr'ore dopo il suo arrivo a Milano, il difensore finlandese Kimmo Pikkarainen, neo-acquisto rossoblu, è sceso stamane sul ghiaccio per il suo primo allenamento all'Agorà. Molto improbabile il suo impiego domani sera a Pergine; Kimmo potrebbe invece esordire Domenica a Milano contro l'Egna.
by la redazione
13 Dec 2011 - Il Loko è tornato!
La differenza - abissale – in termini di cultura hockeistica, appare in tutta la sua evidenza anche in circostanze come questa. Abituati alla pochezza del movimento italico ed ai suoi scomposti aggiustamenti in corsa ai regolamenti per dare una mano agli amici ed agli amici degli amici, oggi possiamo goderci una boccata di sano, puro e vero hockey assistendo con gli occhi sgranati ai vertici della VHL (la seconda lega russa come importanza , dopo la KHL) che grazie ad una capacità organizzativa ed una cultura sportiva degne di questi nomi, modificano improvvisamente il criterio con cui verrà determinata la classifica della regular season - non più in base ai punti conquistati, ma alla percentuale di vittorie - perché c’è una squadra che, arrivata un po’ in ritardo, giocherà solo 22 delle 53 partite previste dal calendario.
10 Dec 2011 - Milano - Appiano 3-5 (1-2; 1-2; 1-1)
Ci sono serate in cui non ne va bene una. Non è nostra abitudine accampare scuse o rinunciare alla critica costruttiva, ma gli episodi incidono, e ieri sera all'Appiano che ha sbancato l'Agorà è andato tutto bene. A cominciare dall'avvio choc, con un Della Bella irriconoscibile a concedere due gol 'facili' a Campbell e Loikas, cui ha fatto seguito l'avvicendamento tra i pali. [...]
10 Dec 2011 - Da Rin su Pikkarainen: "E' il giocatore che ci serviva"
Ancora amareggiato per la sfortunata sconfitta contro l'Appiano, coach Da Rin traccia un ritratto del nuovo terzino del Milano: "Ci serviva un difensore di livello superiore, per avere più ordine e qualità in fase di impostazione. Ansoldi, che ci ha giocato insieme, ne parla in termini entusiastici, anche come uomo-spogliatoio. Ho raccolto referenze anche da allenatori che l'hanno affrontato e tutti erano concordi nel definirlo uno dei migliori della scorsa serie A1. Lui ha fortemente voluto Milano, rinunciando ad altre offerte italiane (Renon, ndr): è carico e molto sicuro dei propri mezzi". Kimmo arriva a Milano mercoledì e con ogni probabilità sarà già in pista venerdì a Pergine.
Appena conclusa la partita interna con l'Appiano (3-5), il Milano annuncia l'acquisto del terzo straniero. E' Kimmo Pikkarainen, difensore finlandese classe '76, 185 cm x 84 kg. Dotato di buone attitudini in fase di playmaking e con un buon tiro dalla blu, Kimmo garantisce ordine, esperienza, carattere e polmoni d'acciaio alla causa rossoblu. Il finlandese arriva da una lunghissima esperienza in patria ed in diverse altre leghe europee di livello (Svezia, Danimarca, Slovacchia), e vanta anche una recentissima esperienza in Italia ( l'anno scorso al Renon - 23 punti in 24 partite, 6+17, con voci di un suo passaggio al Bolzano la scorsa estate).
05 Dec 2011 - Edo Caletti: "Vincere a Selva: una goduria!"
Edoardo Caletti non è un giocatore che puoi regalare agli avversari. Non in A2, territorio di caccia prediletto di tanti ruvidi mestieranti e di (troppo) pochi talenti puri. Specie in via d’estinzione, non troppo protetta: un dito medio sbriciolato alla seconda di campionato vale più di mille considerazioni. Il Golden Boy è mancato: mani di velluto, dinamismo, e palle, tanto per usare un giro di parole.[...]
Le partite contro avversarie sulla carta più abbordabili che seguono di pochi giorni "imprese" come quella di Selva sono generalmente le prove più impegnative per la capacità di concentrazione di una squadra. In effetti l'avvio milanese (lineup confermato a parte il portiere, che stasera è Della Bella) non è dei migliori; come talvolta accade in situazioni simili, tuttavia, è un gol avversario a fungere da sprone.
03 Dec 2011 - Milano forza 6. La soddisfazione del coach
Pranives, terra di conquista. Fino all'anno scorso un pensiero hockeisticamente blasfemo, quest'anno una piacevole realtà . La musica è cambiata e il direttore d'orchestra, Massimo Da Rin, si gode il post-partita:"Un bel regalo di compleanno (a proposito, auguri 'Ciue' e auguri Capitano, ndr), la soddisfazione è doppia quando vedi eseguiti alla perfezione i dettami tattici preparati in settimana. Il primo periodo in questo senso è stato da manuale" [...]
“E il Messia tornerà per coloro che attendono con fede, e allora tutti gli occhi lo vedranno”; l’Apocalisse di Giovanni non precisava che il luogo del grande ritorno sarebbe stato il Pranives, ma è evidente che proprio stasera la profezia millenaria si è avverata: signori, Edo Caletti è di nuovo tra noi. Un gol, due assists, un “saluto” a Kevin Senoner relegato in panca puniti, Lo Presti e Migliore che girano a meraviglia alle sue ali, gioco partita e incontro: c’è la sua firma ben incisa sul tennistico 6-1 con cui il Milano sbanca Selva giocando la miglior partita della stagione.
01 Dec 2011 - Numeri contraddittori: il punto dopo 18 giornate
di Riccardo Matassi
Diciotto giornate di campionato disputate con 36 punti in carniere, frutto di 12 vittorie (2 in extratime) e 6 sconfitte (2 in extratime pure in questo caso). Cinquantaquattro gol realizzati (3 gol di media a partita) contro 29 subiti (1,61 di media). Secondo posto in classifica quasi consolidato, a notevole distanza dalla capolista Egna, ma con tre punti di vantaggio sull’Appiano che occupa la terza piazza. [...]
29 Nov 2011 - Il punto con Luca Ansoldi e Andreas Lutz
Andreas Lutz e Luca Ansoldi. Ormai, per noi, Neutrino e Bazooka, ovvero velocità e potenza allo stato puro. Il Milano lo hanno fortemente voluto entrambi, lasciando la serie A e rimettendoci di tasca propria pur di accasarsi all’Agorà. E alla fine sono arrivati, dopo lunghi mesi di sudori notturni per i tifosi milanesi; sudori, in realtà, conseguenza non tanto della canicola stagionale, quanto di incubi ricorrenti in cui sulle spalle dei due nazionali azzurri appariva - e poi improvvisamente spariva di nuovo - la maglia rossoblu, in un’alternanza di scenari che sembrava senza fine. Festeggiato il passaggio da sogno a realtà e visti ben stampati i numeri 24 e 71 su sfondo rossoblu, veniamo ad oggi.
La partita col Caldaro è un film diverso rispetto alla trama che ci si attendeva: gli altoatesini, reduci da un periodo molto difficile, si dimostrano un avversario molto più duro del previsto per il Milano, e riescono a tenere in equlibrio fino all'ultimo una partita molto meno scontata di quel che dica il risultato. Da Rin prova la linea dei tre "centri", facendo girare insieme Caletti, Klouda e Ansoldi. In seconda Peruzzo, Lo Presti e Migliore, in terza Mazzacane, Migliavacca e Wunderer. Marcello Borghi gira dietro con Stimpfl perchè Betti, infortunatosi a Merano, ne avrà per almeno 20 giorni, mentre Latin, al rientro dopo lo sconto ottenuto sulla sua squalifica, viene tenuto come settimo difensore.
Difficile trovare una spiegazione per la sconfitta di Merano, senza essere ripetitivi o banali. Manca il gol, manca a volte la chimica nelle linee, manca anche un pò di qualità in uscita di zona. Detta così sembrerebbe una situazione drammatica. Non lo è, perchè l'arrivo di un buon realizzatore potrebbe essere sufficiente per guardare con rinnovata fiducia al futuro immediato: "Già da qualche settimana stiamo sondando il mercato per un acquisto di qualità - conferma coach Da Rin - Non è facile fare l'affare in questa fase della stagione: o ti offrono giocatori a cifre stellari o giocatori che, sulla carta, non danno molte garanzie. [...]
Incredibile. Sette drittel consecutivi senza segnare, anche stasera zero su otto in power play: il 2-0 subito oggi dal Milano alla Meranarena sa di goccia che fa traboccare il vaso. Inutile ripetere considerazioni trite e ritrite, c’è una sola novità: il roster stasera è completo. Rientra anche Caletti, schierato in linea con Ansoldi e Wunderer. Il primo e il terzo blocco sono invece confermati, con Borghi e LoRusso decimo e undicesimo attaccante; confermato anche il lineup difensivo. In porta Terrazzano (Mai).
Comincia in infermeria la giornata del Milano: Ansoldi influenzato resta a Milano, Lo Presti è febbricitante (ma giocherà) e qualche altro giocatore non è fisicamente in condizioni adeguate. Peruzzo sale in seconda e Lo Russo gira in terza, per il resto lineup offensivo confermato. Dietro rientra Re, sempre in prima con Constant, poi Betti/Lutz e Stimpfl/Borghi. Primo periodo sostanzialmente equilibrato, ma le assenze e la scarsa condizione di qualche elemento si palesano immediatamente in una certa difficoltà a costruire l'azione e a creare occasioni nitide; chiaro che per una squadra che ha difficoltà a finalizzare, diminuire il numero di occasioni a disposizione significa aggravare sensibilmente il problema.
19 Nov 2011 - Manuel Lo Presti: "Vogliamo il primo posto!"
Il ruggito del Leone stavolta è tutto per l'Agorà. Minuto 1.23, il 'cioccolatino' griffato Peter Klouda arriva ai limiti dello slot, telecomandato sulla pala di Manuel Lo Presti, che non ci pensa due volte a sparare un missile sotto la traversa dell'incolpevole Commisso: "Mi mancava il gol in casa, quest'anno è il primo ed è sempre una sensazione particolare. Il prossimo vorrei farlo sotto la curva!".[...]
Giocare contro un'avversaria indietro in classifica eppure ostica come il Pergine, e soprattutto farlo due giorni dopo uno scontro diretto per il vertice e due giorni prima del successivo, è una situazione estremamente rischiosa che mette a dura prova la saldezza mentale e la capacità di concentrazione di una squadra. E' quindi una manna il disco che Peter Klouda strappa dai denti di un difensore del Pergine dietro la gabbia e spedisce a Manuel Lo Presti appostato centralmente ai limiti esterni dello slot: gran gol nell'angolino alto e dopo solo 1'23" il Milano è in vantaggio.
Il Milano vince una battaglia; riparte da Appiano con 2 punti in più, con la consapevolezza di essere una squadra solida e di carattere, e con l’ormai definitiva certezza che uno sniper trasformerebbe l’efficacia dell’attacco di questa ottima ma sempre un po’ sterile compagine. Partita subito tesa e filante, appassionante, equilibrata: sarà forse l’Appiano la squadra a cui realmente contendere il primato quando il gioco si farà duro. [...]
10 Nov 2011 - Intervista/Interview with Ryan "Fearless" Constant (italiano/english)
“Non chiedete cosa la vostra squadra possa fare per voi, ma cosa potete fare voi per la squadra”; questa raccomandazione, parafrasi del Kennedy-pensiero, descrive perfettamente il modo in cui Ryan Constant sta vivendo la sua esperienza hockeistica milanese. Sempre il primo a buttarsi nella mischia per difendere i compagni quando la tensione diventa più densa del ghiaccio e per garantire il rispetto delle regole d’onore non scritte; sempre uno degli ultimi a lasciare la pista alla fine delle sedute d’allenamento. Non lo spaventano né il lavoro né gli avversari, questo è evidente, ed è la ragione per cui Ryan è già noto come “the tireless and fearless” [...]
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“Ask not what your team can do for you, ask what you can do for your team”: this advice as paraphrased by J.F. Kennedy, aptly describes the way in which Ryan Constant is experiencing hockey in Milano. Always the first to throw himself in the mix to protect his teammates when the going gets tough and to ensure the respect of “the code”, he’s also among the last ones to get off the ice at the end of each training session. Neither hard work nor tough opponents put him off track; this is why Ryan is already known as “the tireless and fearless” among his new fans. [...]
10 Nov 2011 - Shutout: piacevole sorpresa di stagione
di Riccardo Matassi
Tra le varie considerazioni che questo primo scorcio di stagione sta proponendo, non può passare inosservato il consistente numero di shutout ottenuto dai portieri rossoblu (Terrazzano o Della Bella che sia). Il ribaltamento della gabbia a fine incontro operato da Wunderer nella fattispecie evidenzia molto bene questo fatto e rende onore al goalie rossoblu di turno. Una porta ribaltata, abbassata come una saracinesca che anche per quella partita si è dimostrata impenetrabile. [...]
08 Nov 2011 - Il mito di Dusseldorf compie vent’anni…..
di Riccardo Matassi
Se provate a chiedere ad un tifoso Saima di vecchia data di elencare alcune parole che meglio esemplificano il mito rossoblu, tra un “Piranesi” ed un “Forum”, comparirà molto probabilmente ai primi posti la parola “Dusseldorf”: il nome di una città della Germania che si è rapidamente trasferito nei discorsi e nei ricordi tra appassionati, oltre che nei cori della curva. Ed è così da una ventina d’anni almeno.
07 Nov 2011 - EV Bozen - Milano 0-2 (0-0; 0-1; 0-1)
“The Sill experience”: qualcosa che ripaga ampiamente l’impegno della trasferta ancora prima che la partita cominci. Una strada in parte sterrata, con la montagna che ti si ripiega sulla testa tenuta da una rete d’acciaio, inghiottiti dal buio più assoluto fino a trovarsi improvvisamente davanti un impianto che sa di tempi eroici dell’hockey. Solo una sorta di balconata sul lato delle panchine da cui affacciarsi, con sopra un paio di tribunette smontabili che ospitano il pubblico: manco a dirlo, tutto è imbandierato di rossoblu e invaso dalla sessantina abbondante di milanesi giunti sin qui.
"Ci stiamo togliendo qualche sassolino dai pattini quest'anno, gli scorsi anni contro squadre come il Gardena non ce n'era...ora la musica è cambiata!". Parola di Mirko Migliavacca, da ieri ufficialmente il Mago, per investitura del Sansilvestri e per meriti acquisiti sul ghiaccio, con quell'assist a Mazzacane che entra fin d'ora negli highlights della stagione. [...]
Quarto shutout in sei partite casalinghe: probabilmente è un record. Dopo i tre di Terrazzano, stasera è Paolino Della Bella (esordio in campionato per lui) a tirare giù la saracinesca con una prestazione tipo “vecchi tempi”, quando era lui a tenere in piedi la baracca. I tempi sono cambiati, il Milano adesso è una squadra vera e la difesa garantisce una protezione certamente migliore rispetto agli anni scorsi, tuttavia almeno un paio di volte i giocatori del Gardena devono congelare il loro inopportuno gesto di esultanza constatando solo quando le braccia sono ormai a metà strada verso il cielo che il puck, in realtà, non è in porta perché Paolino ha detto miracolosamente di no. [...]
Signori, stasera si gioca a hockey. Tutti. Che sia una scelta spontanea o la conseguenza di una opportuna strigliata, basta questa semplice considerazione per spiegare il roboante 8-2 con cui il Milano espugna Caldaro. Da Rin conferma Wunderer in prima linea, e il Toro di Silandro lo ricambia con una prestazione-monstre; Ansoldi è molto più vivo rispetto alle ultime uscite e anche Klouda fa qualcosa di più (senza tuttavia “esagerare”): basta questo, ovvero una prima linea che gioca con discreta intensità, per chiudere qualsiasi discorso. [...]
In queste ore la squadra ai sta preparando per la trasferta di Caldaro. Fondamentale per la classifica: siamo infatti rapidamente tornati nella situazione antecedente Venerdì, ovvero col rischio reale che l’Egna saluti e vada in fuga. Ma c’è un altro fattore di peso: è un momento fondamentale per il futuro dell’hockey milanese. Il pubblico sta crescendo in maniera vistosa, in occasione delle ultime due partite si sono sicuramente toccate le 2000 presenze, senza promozioni, senza ospiti ad ogni intervallo, senza proclami pubblici in nome di chissà quale “dovere” degli sportivi milanesi di accorrere all’Agorà; il mito rossoblu ha la fortuna di avere uno zoccolo duro di tifosi senza “se” e senza “ma” che ci sono sempre e comunque (manifestatosi chiaramente anche Domenica sera dopo la sconfitta), ma quel che accade oggi è la dimostrazione che con un programma di livello e l’impegno per mantenerlo, il bacino si amplia spontaneamente. [...]
Battuta d’arresto per il Milano, che davanti al Merano cede partita (1-3), secondo posto (a vantaggio dello stesso Merano) e imbattibilità casalinga. Al cospetto di un pubblico ancora molto numeroso (poco meno di Venerdì), la squadra dà inizialmente l’impressione di voler replicare la serata di due giorni fa, e parte in quarta. La superiorità nei confronti del Merano sembra netta, Terrazzano è pressoché indisturbato e il Milano detiene in maniera incontestabile il controllo del gioco . Tuttavia, è da subito evidente la difficoltà dell’attacco milanese nel vedere la porta: dopo il primo drittel rimane l’impressione di una sorta di dominio rossoblu, ma di nitide occasioni da gol se ne ricordano pochissime. Come accade ormai da qualche partita, sono la seconda e terza linea a mostrare più rabbia sul ghiaccio, mentre la prima gioca ampiamente sotto le proprie possibilità. [...]
Ripartire tramite una programmazione accurata. Questo sembra essere stato lo slogan della dirigenza delle aquile meranesi in fase di programmazione dell’entrante stagione 2011-2012. Dopo aver preso atto della lunga serie di alti e bassi che ha caratterizzato la scorsa stagione, la dirigenza meranese si è posta come primo obiettivo, la ricerca della migliore attenzione nelle scelte societarie[...]
29 Oct 2011 - Cuore sul ghiaccio, cuore sugli spalti: Egna sconfitto 2-0 (0-0;1-0;1-0)
Il Milano restituisce all'Egna il 2-0 subito all'andata, si riprende il secondo posto e arriva a -2 in classifica dalle Oche Selvagge. In realtà, però, i due veri guanciali tra cui dormire un sonno popolato da sogni di gloria, sono il cuore messo finalmente sul ghiaccio dalla squadra e gli spalti dell'Agorà popolati come non si vedeva da qualche anno: vedere Constant tuffarsi per bloccare un tiro col corpo e sentire contemporaneamente l'Agorà che esplode mentre l'indiano si rialza è un tipo di frangente che tutti speravamo di vivere. [...]
“E’ bravo, signora, ma non si applica…. potrebbe dare molto di più…” Questa, una delle più classiche“frasi fatte” della nostra lingua, è notoriamente tratta da un dialogo insegnante-genitore; ciò non toglie che possa applicarsi anche ad una squadra di hockey: può capitare. Sì, perché in fondo un tifoso dovrebbe essere un po’ come un padre - o una madre - per la sua squadra; niente atteggiamenti di critica fine a se stessa o distruttiva (inutile), ma nemmeno gli occhi e la bocca chiusi quando qualcosa, evidentemente, non va (inutile e dannoso): chi ha dei figli sa che la forma più grande di amore è la critica costruttiva associata al sostegno incessante. [...]
24 Oct 2011 - Terrazzano protagonista di ‘Cuore Rossoblu’
Nuova puntata di Cuore Rossoblu in programma martedi’ 25 ottobre (inizio ore 19.45) con protagonista il neoacquisto milanese Pasquale Terrazzano. Già amato dai tifosi, convinti dalle sue prestazioni sorprendenti sotto tutti i punti di vista, il portiere svizzero dell’Hockey Milano Rossoblu si è raccontato a cuore aperto ai microfoni di Kristall Radio. Cosa ha detto? Per saperlo ascolta la puntata di martedi’ 25 su Kristall Radio!
Radio: 96.4 FM in zona sud Milano Web: diretta in streaming su www.kristallradio.it
“….una testarda, inarrestabile attitudine a non arrendersi mai”. Non vogliamo citare noi stessi, ma così, ieri, avevamo contemporaneamente ringraziato e invocato Manuel Lo Presti per il suo indomito carattere. E il leone rossoblu ha risposto, con una zampata in mischia, all’ultimo minuto, all’ultimo respiro, col gesto del felino che sa di avere una sola, residua occasione per far sì che il branco porti a casa tra i denti le spoglie del nemico. [...]
Fateci caso: tra i più grandi eroi del passato, pochi sono diventati tali grazie a gesta compiute in un contesto vincente. Gli eroi più amati, quelli che generano negli altri un’ammirazione particolare ed una stima non comune, sono generalmente figure che, nella sconfitta e malgrado la sconfitta, hanno dimostrato attaccamento e dedizione alla loro causa, coraggio indomito e una testarda, inarrestabile attitudine a non arrendersi mai. [...]
22 Oct 2011 - Il post-Appiano con Paolo Della Bella
E' da poco finita la partita di Appiano, una sconfitta che lascia un po' di amaro in bocca ma che tutto sommato è un peccato veniale, in questa fase della stagione. Paolo Della Bella ci dà la sua opinione sulla serata. [...]
22 Oct 2011 - Stimpfl: "Punto guadagnato. E domani attenti al Pergine"
"Alla fine è un punto guadagnato". L'ammissione , sincera, arriva da Peter Stimpfl al termine di una gara che il Milano ha giocato per larghi tratti senza il necessario animus pugnandi: "Soprattutto nel primo periodo abbiamo faticato a tenere il giusto ritmo, abbiano iniziato un pò troppo passivi, in trasferta a volte capita, ma non è certo una giustificazione. L'Appiano ha giocato meglio di noi, vincendo quasi tutti i duelli in pista, arrivando prima sul disco e facendo bene le famose 'piccole cose' che nell'hockey fanno la differenza".[...]
21 Oct 2011 - Appiano-Milano 3-2 OT (1-0;1-2;0-0;1-0)
Abulica prestazione del Milano che esce sconfitto all'overtime dopo una partita sostanzialmente brutta. Purtroppo lo spirito con cui i rossoblu scendono sul ghiaccio di Appiano è più simile a quello visto contro il Bozen che a quello messo in pista a Selva. Subito sotto (tiro di Campbell probabilmente deviato che Terrazzano para ma che poi lui stesso trascina in rete col pattino), il Milano dopo una quindicina di minuti abbandona il lineup rinnovato con cui era sceso sul ghiaccio e che proponeva Klouda in prima con Migliore e M.Borghi, Ansoldi in seconda con Wunderer e Lutz, e una terza con Lo Presti, Migliavacca e Mazzacane. [...]
E’ un Appiano voglioso di riscatto quello che si presenta ai nastri di partenza della stagione 2011-2012. Dopo il trionfo del 2010 la compagine del presidente Reinhard Zublasing si era presentata al via della stagione passata con grandi ambizioni ma dopo un regular season piuttosto travagliata nei playoff è arrivata la bruciante eliminazione ad opera del Milano, in una serie in cui gli altoatesini non sono mai sembrati in grado di avere il sopravvento. [...]
18 Oct 2011 - Terrazzano: "Felice per questo inizio, ma contano solo i playoff"
Alzi la mano chi avrebbe pronosticato un inizio di stagione così convincente per Pasquale Terrazzano. Anche i più inguaribili ottimisti, tra i tifosi rossoblu, si limitavano ad un diplomatico "diamogli tempo, è cresciuto nel Lugano e qualcosa vorrà pur dire...". Bene, il paisà si è presentato con 7 periodi e rotti di gabbia inviolata all'Agorà (record dell'era Saima) e un 94,5% di parate nelle prime 6 giornate: "Ma contano solo i playoff" ,si schernisce davanti al nostro microfono.[...]
La redazione di MilanoSiamoNoi esprime profonde condoglianze ad Andrea Delfino ed alla sua famiglia per la dolorosissima perdita. Ti siamo vicini Andrea.
by la redazione
16 Oct 2011 - Milano - Ev Bozen 3-2 (1-0; 2-1; 0-1)
E' un Milano a bassa tensione quello che sconfigge 3-2 l'Ev Bozen con una partita sicuramente ben sotto gli standard rossoblu, che frutta comunque il secondo posto in classifica. Assenze importanti e calo di "fame" dopo la sbornia di Selva sono cause reali e in parte comprensibili, ma è chiaro che Venerdì ad Appiano dovrà andarci il Milano di Venerdì scorso, non quello di stasera. La partita si mostra subito più difficile del previsto, il Bozen non è la "Cenerentola" dell'anno scorso ma dal punto di vista tecnico rimane ampiamente inferiore al Milano, che però gira al trotto. [...]
Un rigore di Raffaele Intranuovo per vincere a Pergine e strappare i primi due punti in classifica: è forse iniziato venerdì sera il campionato dell'Ev Bozen, che ha battezzato la sua seconda avventura in serie cadetta con un preoccupante filotto di sconfitte, dopo gli squilli di tromba estivi. Tanto che, proprio alla vigilia della delicata trasferta trentina, il coach Egon Schenk ha fatto un passo indietro, rimettendo il mandato nelle mani della società: al suo posto, promosso Max Fedrizzi. [...]
15 Oct 2011 - Sfatato il tabù-Gardena, la soddisfazione del coach
Il Pranives non è più off-limits per il Milano. La gioia per il tabù sfatato dopo anni di amarezze è tangibile, soprattutto nel manipolo di trasfertisti. Cavalcioni in balaustra a battere il "cinque" alla squadra, non per accomiatarsi dalla stagione come la scorsa primavera , ma per godersi il dolce sapore della vittoria: "Finalmente - commenta sereno Massimo Da Rin nel dopo-gara- ci siamo presi quella vittoria che avremmo meritato anche l'anno scorso" [...]
15 Oct 2011 - Il Milano espugna Selva: 5-2 al Gardena (3-0; 0-1; 2-1)
E' una spallata di Ryan Constant a voltare quella maledetta pagina. L'uragano indiano che ridipinge le balaustre del Pranives coi poster di gran parte dei giocatori del Gardena, stampati sul plexiglas in rapida successione, è il simbolo del cambiamento, ancora più di quanto lo sia il risultato. Il Milano domina caratterialmente e ha un approccio fisico di livello: da stasera si ha la sensazione di essere davvero entrati in un nuovo capitolo della storia [...]
Malgrado il tira-molla estivo sulle problematiche legate all’iscrizione del Gardena alla A2, i biancorossi (colori assegnati d'ufficio: primo comandamento, non nominare il rossoblu invano) si presentano regolarmente (ci scusiamo anticipatamente per l’uso forse troppo precoce ed ottimistico del termine “regolarmente” a proposito di un argomento come quello su cui verte l’articolo in questione) al via della stagione 2011/12. [...]
Quel suono appena accennato, forse sussurrato, collocato a metà strada tra imprecazione e profanità, spontaneamente e contemporaneamente sviluppatosi in tutti coloro che nell’immediato dopopartita dell’incontro col Caldaro hanno visto Marcello Borghi uscire dallo spogliatoio con una borsa del ghiaccio premuta su un polso, è forse uno dei più chiari sintomi di quanto l’impatto di questo giocatore sull’economia della squadra sia repentinamente cresciuto nel giro di pochissime settimane.
12 Oct 2011 - L' Ansoldi-pensiero , da Cronaca Qui
-> De chi se pasa no, il motto della tifoseria, il Milano l’ha preso alla lettera. Nelle prime due uscite di campionato sul ghiaccio dell’Agorà, ha rifilato un doppio 5-0 alla matricola Pergine prima, all’ostico Caldaro poi. Discorso diverso lontano dalle mura amiche: un solo punto raccolto tra Egna e Merano non desta troppa preoccupazione, in un Milano privo di due attaccanti importanti quali Caletti e Peruzzo: "L’avvio della stagione è difficile per tutti – commenta Luca Ansoldi – e gli infortuni complicano le cose. Domenica scorsa però, contro il Caldaro, abbiamo giocato tutti bene" [...]
11 Oct 2011 - STATS CORNER: Il doppio shutout casalingo.
di Riccardo Matassi
Uno slap shot di Gunnar Braito infila Paolo Della Bella facendogli volare la borraccia. Una scena rimasta ben impressa nella mente dei tifosi rossoblu presenti il 9 marzo scorso all’Agorà. In quel momento il Gardena, realizzando il gol del 2 a 3 a pochi secondi dal termine dell’incontro, metteva una seria ipoteca sulla finale del torneo di serie A2 2010-11 (poi conquistata definitivamente nella successiva sfida casalinga). Quel gol che tarpava le ali agli ultimi sogni dei tifosi rossoblu nello scorso campionato, a tutt’oggi è rimasta l’ultima realizzazione avversaria in una partita ufficiale all’Agorà. [...]
Reazione del Milano che torna alla vittoria sul ghiaccio di casa, ripetendo peraltro il risultato della partita col Pergine (5-0). Questa volta l’avversario è però più probante; il Caldaro ha una squadra interessante e schiera qualche rinforzo proveniente dal Brunico. Gli altoatesini sono anche reduci da una prestigiosa vittoria a Selva di Val Gardena, anche se i risultati in queste prime giornate non sono significativi oltre un certo livello; le squadre sono ancora in rodaggio e molti giocatori sono ancora lontani dalla condizione migliore, prova ne è, stasera, l’inattesa vittoria del Pergine a Egna. Tuttavia il 5-0 di oggi è senza dubbio un po' più sofferto rispetto alla gara d’esordio: il Caldaro se la gioca pressochè alla pari per tutto il primo periodo e Terrazzano, seppur tutt’altro che sottoposto a un bombardamento, deve sudare un po’ di più per portare a casa il secondo shutout stagionale. [...]
I Lucci saranno al via del campionato con rinnovata fiducia dopo lo splendido finale di stagione che gli ha visti come squadra rivelazione dei playoff eliminando l’Egna nei quarti di finali e costringendo il Vipiteno alla quinta partita in semifinale. Archiviata la passata stagione, la compagine della bassa-atesina sarà al via della nuova stagione con parecchie novità. Salutato Jarmo Jamalainen, il nuovo coach dei Lucci sarà Cory Laylin, americano, con un passato da giocatore in terra italiana con le maglie di Gardena, Asiago e Fassa, mentre il suo vice sarà il confermato Karl Anderlan.
08 Oct 2011 - Tommaso Migliore: "Siamo solo un pò in ritardo di condizione"
Se si guarda al tabellino dei tiri e si legge con attenzione il nome di battesimo del giovane goalie oriundo del Merano (che non è Jim...), si capisce subito come il problema del gol, in casa rossoblu, stia diventando quasi imbarazzante. Non che siano mancati pesanti errori individuali nel determinare la sconfitta ai rigori contro un coriaceo - e nulla più - Merano (Francesco Borghi è il primo che uno spazientito Da Rin manda a riflettere in panchina), ma la sensazione di sterilità è netta e il timore che le assenze non bastino a giustificarla è parecchio fondato. Tommaso Migliore offre un'altra chiave di lettura [...]
Nel contrasto tra il risultato della partita di Merano (3-4 d.t.r.) e la statistica relativa ai tiri (43-15 per i rossoblu) sta il senso del Milano di oggi. Una squadra in cui stride in maniera assordante la contraddizione tra teoria, aspettative, potenzialità da un lato, ed effettiva sostanza dall'altro. Il bilancio dopo tre partite parla chiaro: una larga vittoria con poco significato (con tutto il rispetto per il Pergine), e due sconfitte contro dirette concorrenti, mantenendo una media realizzativa di un gol e mezzo a partita. [...]
Nuovo spazio radiofonico per seguire le gesta della squadra rossoblu: da Domenica 9 Ottobre, con Matteo Villaci al microfono, su Kristall Radio (FM 96.4 e in streaming www.kristallradio.it ) nasce "Cuore Rossoblu" che si occuperà di raccontare al popolo rossoblu le partite interne domenicali di campionato, oltre ad uno spazio di approfondimento il martedì sera dalle 19.45 alle 20.45. In bocca al lupo a Matteo e al suo staff per questa nuova avventura dalla redazione di milanosiamonoi.com .
by la redazione
04 Oct 2011 - In bocca al lupo Max
Sono tanti anni che Max Ansoldi è andato via. E, in fondo, è stato solo due stagioni a stretto contatto con lei; ma se la bestia arriva fino a graffiarti l’anima, anche una sola volta, la sua essenza si mescola al tuo sangue e dentro sei trasformato per sempre; è incurabile e definitivo, ce l’hai sotto la pelle, ogni giorno. E a volte – d’altronde chi come noi patisce quella stessa forma di licantropia lo sa bene - lei vuole tornare fuori. [...]
Il Milano comincia la sua partita ad Egna con qualche modifica nelle linee. Il "merito" in realtà è solo in parte di Da Rin (che prova a mettere Lo Presti in terza e M. Borghi in seconda, lasciando Migliore in prima), per il resto ci pensa Pellettier, che al primo cambio provoca Ansoldi, ne attende la carica in balaustra, fa "ponte" e il volto di Luca si schianta sul plexiglas. Un agguato. Partita finita (a scopo precauzionale) per l'azzurro, Egna che fa capire subito quale sia la sua strategia, e Milano che esattamente come sette mesi fa col Gardena subisce senza reagire minimamente. [...]
Dopo la brillante stagione regolare e la prematura uscita dai playoff al primo turno contro il Caldaro, le Oche Selvaggie di Egna saranno al via con l’obiettivo dichiarato di vincere il torneo. Il confermatissimo coach Rob Wilson, con il prezioso aiuto del direttore sportivo Werner Zanotti, ha modificato e reso ancor più competitivo il roster. Partiti Federico Betti in direzione Milano, Josef Fojtik in Austria e non rinnovato il contratto a Jussi Heikkinen per il noto infortunio, la campagna acquisti della società della bassa-atesiana è stata caratterizzata dal “made in italy”: in difesa è rientrato dal prestito al Fassa Daniele Delladio, mentre dalla Rep.Ceca è tornato a casa il promettente difensore Alexander Sullmann.
01 Oct 2011 - Da Rin: "Soddisfatto a metà. Domani sarà tutta un'altra musica"
Una vittoria in scioltezza alla prima giornata galvanizza l'ambiente e dà fiducia a giocatori ancora in pieno rodaggio. Per un coach c'è invece l'obbligo di guardare oltre il risultato, ed il 'Ciue' non si nasconde: "Sono soddisfatto al 50%. Va bene la vittoria, vanno bene alcune giocate delle prima linea e lo shut out di Terrazzano, però ho visto dischi portati troppo invece di cercare la profondità, passaggi incrociati e un pò troppi leziosismi, soprattutto dal 3-0 in poi. Son partite dove è facile calare la concentrazione e pensare che sia tutto facile, ma non dobbiamo perdere mai l'umiltà" [...]
L'esordio ufficiale del Milano 2011/12 contro la matricola Pergine, di fatto, prolunga quella sensazione di incertezza creatasi durante una preseason senza scontri con squadre di pari livello. Il lineup è quello ipotizzato nei giorni scorsi, i trentini si battono come possono, ma come previsto è una partita senza storia. Basta un primo periodo di pressione e tutto è deciso. [...]
L’A.S.D. Hockey Pergine rappresenta la grande novità dell’hockey italiano per la stagione 2011-2012. Fondata nel 1983 la società della Valsugana dopo quasi un trentennio nelle serie minori ha deciso quest’anno di tentare il grande salto forte anche dell’interesse manifestato dal territorio in questi anni. La compagine trentina si presenta al via del campionato cadetto con grande entusiasmo e, forte anche della sponsorizzazione della Solarplus, ha operato sul mercato con abilità ed oculatezza.
29 Sep 2011 - Premio MSN-MVP Stagione 2011-2012 "Memorial Andrea & Marino"
di Mario Baracchi
Chi sarà il successore di Edoardo "Edo" Caletti nell'albo d'oro del nostro premio MSN-MVP? Per la sesta stagione consecutiva verrà assegnato il Premio MSN-MVP al giocatore del Milano che alla fine della stagione regolare avrà ottenuto il maggior numero di voti espressi dagli utenti del nostro forum. Anche in questa edizione il premio viene intitolato alla memoria di Andrea e Marino i nostri indimenticati amici.
A cavallo tra due epoche. Questa è la sensazione che si vive nella Milano hockeistica all’alba della stagione 2011/12. Il lungo braccio della KHL, che per la prima volta pesca in Europa occidentale e sceglie Milano, è sicuramente il grande protagonista dell’Estate 2011. Un moderato finanziamento per rinforzare subito la squadra rendendola una lecita pretendente alla promozione, e la prospettiva di uno sdoppiamento a partire dal 2012/13 con una squadra schierata in Italia ed una nella seconda lega hockeistica del mondo. [...]
24 Sep 2011 - STATS CORNER: Esordi rossoblu ai raggi x
di Riccardo Matassi
Il bilancio è di sostanziale equilibrio: 11 vittorie e 11 sconfitte cui si aggiungono due pareggi; in negativo ma di poco quello dei gol segnati e subiti vale a dire 90 gol rossoblu contro 95 degli avversari di turno. Oggetto di questa disamina sono le partite ufficiali che hanno inaugurato le 24 stagioni della storia rossoblu. Partite che in parte hanno coinciso con la prima giornata di campionato.
Si accendono le luci dell'Agorà su una nuova stagione del Milano; si gioca la prima "Coppa Promea", e come ospite c'è la Valpe. Non è, tuttavia, la Valpe vista sabato scorso a Torre Pellice; oltre alle assenze di Sirianni e Desmet, manca Pace (squalificato) e non c'è l'infortunato Urquhart, ma soprattutto l'atteggiamento è diverso. Meno pressione, meno accelerazioni, ritmo blando, così il Milano ha più spazio per giocare e provare le proprie soluzioni. I rossoblu ritrovano Migliore (però ancora acciaccato) e perdono Betti per squalifica dopo la rissa di sabato. In porta Terrazzano con Mai come backup. [...]
Estragone: - Dovrebbe essere qui… Validimiro: - Beh, non ha detto che sarebbe venuto di sicuro… Estragone: - E se non viene? Vladimiro: - Torneremo domani… Estragone: - E dopodomani…. Vladimiro: - Già…. Estragone: - E così via….. Vladimiro: - Il punto è… Estragone: - …. finchè non arriva.
[…]
Estragone: - Sei sicuro che era per questa sera? Vladimiro: - Che cosa? Estragone: - Che dovevamo aspettarlo! Vladimiro: - Ha detto Sabato. Credo. Estragone: - “Credi”? Vladimiro: - Devo essermelo scritto… Estragone: - Ma quale Sabato? E poi… era davvero Sabato? Non era Domenica? O Lunedì? O Venerdì? Vladimiro: - Impossibile! Estragone: - O Giovedì? Vladimiro: - Cosa facciamo? Estragone: - E se è venuto ieri e non eravamo qui? Puoi stare certo che non tornerà.. Vladimiro: - Ma tu hai detto che noi ieri eravamo qui!
[…]
Ragazzo (arriva di corsa) – Il Signor Godot mi ha incaricato di dirvi che non verrà stasera. Ma domani sì. Di sicuro.
19 Sep 2011 - La porta di nuovo al centro del mirino: intervista con Peter Wunderer
Ormai milanese d’adozione, Peter “Wundi” Wunderer sta già scaldando la stecca in vista dell’inizio della nuova stagione; schierato (al posto del dolorante Migliore) in prima linea con Klouda e Ansoldi nell’amichevole di Torre Pellice, ha subito messo il suo sigillo in una gara dove vedere la porta avversaria era estremanente difficile, considerato il diverso livello tra le due squadre; un exploit non da poco, tanto che Wundi è stato l’unico attaccante a riuscirci. [...]
Partita senza storia e poco significativa al Cotta Morandini di Torre Pellice; troppo ampia la differenza di categoria tra i padroni di casa ed un Milano ancora senza Constant e privo di Migliore (problemi all'inguine). Alla Valpe basta premere sull'acceleratore per pochi minuti ed i giochi sono fatti: la difesa rossoblu infatti entra sul ghiaccio con le gambe molli, mentre Paolino Della Bella, in serata decisamente "no", in partita non ci entra del tutto; il risultato è che i primi 2 tiri dei piemontesti, concessi con troppa generosità dalla difesa milanese eppure tutt'altro che irresistibili, sono due gol.
La storia – qualunque storia - è un fiume che scorre senza soluzione di continuità. Tuttavia, la natura umana tende inevitabilmente a identificare momenti-chiave che in realtà costituiscono semplicemente l’esito di tutto ciò che stava prima e la sorgente di tutto ciò che seguirà: abbiamo bisogno di simboli per capire e per tramandare, siano essi date, immagini, nomi. Nemmeno la travagliata storia del Milano nella cosiddetta “era-Saima”, ovvero dopo la rifondazione del 1985, sfugge a questa regola. [...]
Era chiaro, d’altronde. Pochi giorni di allenamento, qualche sgambata, forse due partitelle, e già si capiva che il roster era corto; c’era un vuoto all’ala destra, mancava qualche gol da quella posizione e le linee non erano complete, così. La maglia, a dire il vero, era già lì pronta, appesa nello spogliatoio, l’ unica inutilizzata mentre le altre già grondavano di sudore, anche se – chissà – probabilmente i suoi compagni si auguravano potesse pendere nell’armadietto vuoto ancora a lungo, indefinitamente a lungo. Invece la convocazione è arrivata, implacabile, anche per lui. [...]
Seconda amichevole in terra francese per il Milano; questa volta l'avversario è l'Annecy, proveniente dall'equivalente francese della serie C. Altra storia rispetto al Morzine, ed infatti il Milano (sempre privo di Re e Consntant, linee invariate) controlla bene la partita, vivendo qualche brivido solo nel primo periodo quando un arbitraggio smaccatamente casalingo mette due volte i rossoblu in doppia inferiorità numerica. In entrambi i casi, tuttavia, il penalty killing rossoblu funziona bene e protegge il vantaggio acquisito grazie a un tiro dalla blu di Betti (assist di Wunderer). Il Milano manca qualche buona occasione (Klouda fallisce un 1 vs 0) ma nel secondo drittel dà l'impressione di dilagare: Migliore segna una doppietta (tiro dallo slot e tap-in) che di fatto chiude la partita. In chiusura di periodo un rimbalzo lasciato da Terrazzano permette ai francesi di accorciare le distanze, complice anche la scarsa reattività della difesa. Il terzo periodo è senza storia e senza ritmo; verso la fine, Klouda fallisce un'altra facile occasione ma poco dopo, in chiusura di una pregevole azione in pp con Caletti e Ansoldi, porge al meranese il disco del 4-1. Cresce negli ultimi frangenti il nervosismo dei francesi, ma i rossoblu sembrano avere uno spirito più "maschio" rispetto allo scorso anno: prima Betti e Caletti reagiscono a protezione di Terrazzano toccato da un attaccanete avversario, poi Migliore (minacciando la panca puniti avversaria) e Lo Presti (due pugni in faccia ad un avversario) vendicano un accenno di rissa in cui i francesi avevano coinvolto Migliavacca. Questa, forse, la più importante nota di crescita in una partita che fa bene al morale ma che non ha costituito certamente un banco di prova di grande significato. Presto per poter valutare compiutamente Terrazzano, e presto anche per capire se il problema dell'anno scorso relativo alla scarsa capacità di finalizzare la mole di gioco costruita sia superato, in tutto o in parte. Klouda, il giocatore più atteso, ha dato l'impressione di giocare al trotto e ha sbagliato qualche gol facile, ma ha anche piazzato tre assists, mentre la seconda linea fatica ancora a far fruttare il lavoro di Caletti ( ottimo sulla blu nello special team schierato in pp). Ora, la Valpe.
Sonora, seppur preventivata, sconfitta del Milano (privo di Constant e Re, fermato da problemi alla schiena) all'esordio stagionale sul ghiaccio del Morzine, pretendente al titolo di campione di Francia e squadra di categoria superiore (13 stranieri, tra cui l'ex Vipers Lauri Kinos). In realtà il Milano gioca un buon primo periodo, subisce un gol ma riesce a mettere pressione ai francesi, la prima linea (Klouda -Ansoldi-Migliore) gira bene, il Milano fallisce un 5 vs 3 e qualche altra occasione; Terrazzano fa buona guardia mostrando una buona sicurezza e un buon gioco di stecca. Buono anche l'inizio del secondo periodo, ma proprio nel momento migliore del Milano, che preme cercando il pareggio, il Morzine raddoppia in contropiede; poco dopo Ansoldi prende un 2+10 che di fatto smonta la prima linea. I rossoblu perdono compattezza, diventano fallosi e subiscono un pesante parziale di 4-0 nell parte restante del secondo periodo giocando molti minuti in inferiorità numerica. Anche Terrazzano sembra patire il momento, il portiere ha qualche responsabilità sul quarto e sul sesto gol, dopo il quale Da Rin preferisce mettere Mai tra i pali. Senza mordente il terzo periodo, che Mai gestisce con buona sicurezza ma che ormai non è più partita vera; unico momento di rilievo la penalità partita assegnata a Francesco Borghi, che costa anche il settimo gol sulla successiva inferiorità. In sostanza un Milano ancora indietro nella preparazione e privo di pedine fondamentali in difesa regge un tempo, dopodichè la differenza di categoria e di preparazione tra le due squadre diventa insostenibile. Buona prova di Migliavacca che gira in terza linea, mentre Marcello Borghi gira nella terza linea difensiva con Lo Russo a causa dell'assenza di Re.
by la redazione
08 Sep 2011 - Appesi ad Alexander
Simbolo e catalizzatore della riluttanza umana ad arrendersi all’assolutezza ed all’ineluttabilità di una tragedia come quella che ha azzerato il Lokomotiv Yaroslavl, Alexander Galimov, il ventiseienne attaccante russo unico sopravvissuto (oltre ad un membro dell’equipaggio) allo schianto aereo di ieri, lotta per la propria vita spinto dall’istintivo affetto di tutti gli appassionati di hockey del mondo. Non importa quanti di noi lo avessero realmente sentito nominare prima di ieri o quanti, sul ghiaccio o sugli spalti della KHL, avessero imprecato contro di lui ad ogni suo gol contro la propria squadra: oggi tutto l’hockey mondiale è al capezzale di Alexander, e l’irrazionalità di questo improvviso ma sincero sentimento universale è evidente dalla disordinata frenesia con cui, nell’era della comunicazione globale, le notizie sulla sua morte vengono continuamente diffuse e poi smentite. Unendosi a questa tensione mondiale volta a tenere Alexander qui con noi, ponte tra un passato glorioso e un futuro da ricostruire subito, la redazione di Milanosiamonoi esprime le proprie condoglianze alle famiglie ad agli amici delle vittime e ai sostenitori del “Loko”. Forza Alex.
05 Sep 2011 - Andreas Lutz è ufficialmente rossoblu.
L’ultima occasione in cui il dio Hermes aveva prestato i suoi preziosi calzari alati a qualcuno, le motivazioni erano state senza dubbio di una certa importanza: c’erano di mezzo un eroe - Perseo – con un’oggettiva necessità di volare, e una creatura mostruosa - Medusa - da eliminare: roba da vecchi tempi, forse, ma pur sempre un lavoretto di quelli ostici. Oggi - qualche migliaio di anni dopo - c’è il forte sospetto che quei calzari siano di nuovo fuori dalla loro millenaria custodia e si trovino ben nascosti dentro i pattini di un nuovo esponente della leggendaria dinastia dei meranesi volanti, stirpe connotata da un legame ancestrale con Milano, che ha come sacro capostipite l’indimenticato cuore rossoblu Max Ansoldi. E’ il momento di Andreas Lutz. [...]
02 Sep 2011 - Aperta la campagna abbonamenti 2011/12
Disponibili sul sito ufficiale www.hockeymilano.it tutte le informazioni relative alla campagna abbonamenti 2011/12.
by la redazione
25 Aug 2011 - FORMULA e CALENDARIO A2 2011/12
Il campionato di A2 2011/12 prenderà il via il 30 settembre 2011 per concludersi con gara 7 di finale il 9 aprile 2012 e sarà suddiviso in tre fasi. La prima sarà un triplo girone di andata e ritorno che terminerà il 19 Febbraio 2012 e gli incontri non potranno terminare in parità. In questo caso, senza rifacimento del ghiaccio, sarà disputato un tempo supplementare di 5 minuti (4 vs 4) e in caso di ulteriore parità saranno effettuati i tiri di rigore. I punteggi, come nel passato campionato, saranno di 3 punti in caso di vittoria, 2 punti per vittoria all’overtime e 1 in caso di sconfitta nei tempi supplementari.
17 Aug 2011 - Cuore Saima: intervista ad Andrea Delfino
Il cuore di un giocatore, si sa, non si misura solo dai gol, dagli assist, dal plus/minus o da altre diavolerie simili. Certe caratteristiche, a Milano, si giudicano anche – o soprattutto - tramite parametri forse poco sofisticati, ma senza dubbio molto vicini allo spirito Saima: cose come il rapporto sangue versato/minuti giocati, oppure quello sudore-impregnato-sulla-maglia/cambi effettuati, per intendersi. In questa sorta di statistiche - che nessun almanacco riporterà mai ma che nella mente di un saimino rimangono indelebili - Delfino ha avuto pochi rivali, da quando indossa la maglia rossoblu. [...]
Arriva dalla Svizzera, ma le sue radici sono per metà italiane. Pasquale Terrazzano, goalie ventiduenne, lascia Lugano per Milano con una valigia piena di entusiasmo e straripante di voglia di giocare. Tornato da una vacanza in terra iberica, Pasquale risponde a qualche domanda di MSN. [...]
Apprendiamo con sgomento la notizia della prematura scomparsa di Guido Tessari, indimenticato protagonista in pista negli anni ruggenti del Saima, rimasto legatissimo all'ambiente del Milano. Legame ricambiato dal popolo rossoblu, che ne 'pretese' l'inserimento nel roster dei sogni per l'All Stars Challenge' del 2009. Fu il giusto tributo, purtroppo l'ultimo, ad un amico che resterà per sempre nel cuore della famiglia dell'hockey milanese. Per ricordarlo, riproponiamo l'intervista che ci aveva concesso in occasione del ventennale del suo storico gol ad Ortisei, che sancì la promozione in A del Milano il 6 marzo 1988 [...]
Federico Betti, difensore di stecca sinistra, classe 1985, 185 kg. x 90 kg., torna a Milano. In rossoblu nelle due prime stagioni di A2, Betti aveva lasciato il Milano la scorsa estate per trasferirsi ad Egna. Terminata dopo un anno la sua esperienza in Alto Adige, Federico opta per un rientro nella sua città natale e il Milano risponde accogliendolo nuovamente all'Agorà.
by la redazione
22 Jul 2011 - Luca Ansoldi a Milano!
Chi ha l’età per ricordare tra gli eroi d’infanzia il leggendario “Jeeg robot d’acciaio”, forse rivivrà nel mercato del Milano degli ultimi giorni l’emozione del momento-clou del cartone animato giapponese, quando i “componenti” lanciati dalla fidata Miwa si univano per creare l’imponente corpo del protagonista. Così, dopo la testa – Klouda - e le (s)palle - Constant - ecco innestarsi sul corpo rossoblu anche il braccio destro – ed è un braccio di quelli col bicipite che non scherza: Luca Ansoldi arriva a Milano, dopo una vita da cannoniere, con la precisa intenzione di non cambiare abitudini.
20 Jul 2011 - Ryan Constant, un intimidatore a Milano
“Non è un colosso ma è – come si suol dire – un tipo compatto; non è una sequoia, ma è una quercia: è il tipo di difensore che sa come far diventare timido un attaccante.” Questo il succo di un dialogo tra un giornalista del Worcester Telegram e Roy Sommer, coach degli Worcester Sharks (AHL), a propsoito di Ryan Constant , in quel momento (fine 2010) in prova, poi messo sotto contratto dal team. [...]
“Sono come giganti, hanno gli occhi selvaggi ed emettono terrificanti grida di guerra”; così, secondo lo storico greco Plutarco, i Romani esprimono il forte turbamento radicatosi in loro alla vista dei Teutoni dopo i primi contatti reciproci maturati sui campi di battaglia alla fine del secondo secolo a.C.. Non molto diversa, a dire la verità, dev’essere stata l’impressione fatta da Peter Klouda alle centinaia di tifosi rossoblu calati su Szekesfehervar, Ungheria, per il girone finale della Continental Cup nel gennaio 2005, dopo la prestazione del gigantesco centro slovacco dello Zvolen nella partita vinta 6-1 contro i Vipers.[...]
02 Jul 2011 - Ico, Tiziano, Massimo e il popolo rossoblu.
"Oggi abbiamo ritirato ufficialmente il Milano dal campionato di A2 e da tutte le altre competizioni tranne l'under 12". Ico Migliore comincia così l'incontro coi tifosi. L'unico rumore che si sente è quello di meningi che cominciano già spontaneamente a elaborare piani per seguire l'anno prossimo i ragazzini, nuovo, estremo simbolo rossoblu. Il silenzio è interrotto solo da una risata di Ico, soddisfatto della perfetta riuscita del suo scherzo. Scherzo peraltro sintomatico del clima in cui si svolgerà l'incontro: informale, aperto, un dialogo durante cui il presidente , affiancato da Tiziano Terragni e da coach Da Rin, non negherà alcuna risposta ai tifosi che gremiscono la sala. [...]
29 Jun 2011 - La scommessa si chiama Pasquale Terrazzano
Inutile negarlo: quella del parco-portieri era la grande preoccupazione del popolo rossoblu, nelle ultime settimane. Conoscendo gli agreements di Lega, essendo in assenza di indizi che lascino sperare in una presa di posizione da parte della società contro questa visione medioevale dell’hockey, e preso atto della conseguente complicazione nella posizione di Paolino Della Bella, era dato da tempo pressoché per scontato l’arrivo di un nuovo goalie italiano o equiparabile [...]
Sarà il Pergine il volto nuovo della Serie A2 2011-12: le Linci della Valsugana, forti dell’accordo di partnership con la Solarplus (già sponsor del massimo campionato), saranno guidate in panchina da Marco Liberatore, ex coach del Caldaro e vice di Ron Ivany al Gardena nella passata stagione. Inoltre, radio-mercato segnala che il sodalizio del presidente Avancini è vicino a siglare l’accordo con due veterani dell’hockey italiano: l’ala Luca Rigoni ed il centro Armando Chelodi, quest’ultimo reduce da un ottimo campionato con la maglia del Gardena.
23 Jun 2011 - "Credo che se uno gioca a Milano non possa andare più via" - intervista a Edo Caletti
E’ normale, forse, scorrendo il roster della propria squadra di hockey, che ad ogni nome letto si apra spontaneamente ed inconsciamente una piccola finestra nella propria mente ove il giocatore in questione appare mentre compie il suo gesto tecnico più caratteristico e peculiare. Può però capitare che - come nella “migliore” tradizione di alcuni moderni sistemi operativi per personal computers – improvvisamente le finestre comincino a moltiplicarsi come conigli e ad aprirsi in maniera incontrollata. [...]
Comincia all’insegna della pura emozione la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra Milano e KHL. Il presidente Migliore evoca il Piranesi, tempio e culla dell’hockey milanese, accessibile tramite una porta sulla leggenda aperta lì, a pochi metri dal luogo in cui ci si trova e meta, prima e dopo l’evento, di un sentito pellegrinaggio da parte di tutti i vecchi e nuovi tifosi rossoblu presenti a vario titolo – alcuni chiaramente commossi nel vedere le vecchie strutture interne mutate, snaturate, ma sempre in gran parte riconoscibili. [..]
22 Jun 2011 - Partnership between Hockey Milano and KHL: press conference to be held today
A press conference will be held today, June 22nd, 2011, in Milano (Via Piranesi 10, at 4 p.m.), officializing the partnership between Hockey Milano Rossoblu and the Kontinental Hockey League (KHL). The conference will be held by Mr. Ico Migliore (president of Hockey Milano Rossoblu), Mr. Alexander Medvedev (commissioner of the Kontinental Hockey League) and Mr. Giancarlo Bolognini (President of Federazione Italiana Sport Ghiaccio). [...]
20 Jun 2011 - La Russia che è già tra noi: intervista a Paolo Della Bella
Da quando le lettere “KHL” hanno cominciato a calare dal cielo ed irrompere nei sogni di tutti gli appassionati di hockey milanese (e di qualche lungimirante appassionato che risiede e tifa altrove) come nemmeno i Navy Seals sanno fare, non si è forse data sufficiente attenzione al fatto che un pezzetto di Russia, a Milano, lo abbiamo già da anni. Paolo Della Bella, portierone rossoblu e ora anche tecnico nello staff delle giovanili del Milano, esattamente dieci anni fa vinceva la RSL (Russian Super League, poi ristrutturata e trasformata dal 2008/09 in KHL) vestendo la gloriosa maglia del Metallurg Magnitogorsk, squadra tuttora tra le protagonsite della KHL. Da quel momento, Paolo non ha mai tagliato i suoi contatti con la Russia, che gli è rimasta in maniera evidente nel cuore. [...]
Se non fosse un gioco di parole usato, abusato e ormai usurato, “Ritorno al futuro” descriverebbe alla perfezione la sensazione che si sta vivendo in queste ore nelle pieghe della Milano hockeistica. Mercoledì 22 Giugno, ore 16, la conferenza stampa relativa all’accordo con la KHL, che segnerà l’inizio del nuovo futuro rossoblu sotto diversi aspetti, sarà tenuta in Via Piranesi. Si torna alle radici, nel luogo del big-bang dell’hockey milanese. Qui è nato il primo HC Milano quasi un secolo fa, qui è cominciata l’ultima fase della grande epopea, la cosiddetta epoca-Saima, quella, per intenderci, che dentro ogni singola anima del nostro popolo non finirà mai [...]
Proseguono le conferme ufficiali da parte della società: Caletti, Migliore, Mazzacane e Wunderer vestiranno il rossoblu anche durante la prossima stagione. Già scontata, inoltre, la presenza nel roster 2011/12 di Peruzzo e LoPresti, in forza dei contratti biennali firmati lo scorso anno.
by la redazione
14 Jun 2011 - Della Bella si sdoppia.
Prologo. 20 Marzo 1990. E’ l’indomani di un importante torneo giovanile giocato a Lugano e dominato da due inavvicinabili squadre dell’Est (russi e cechi), che strapazzano con irriverente facilità svizzeri, finlandesi e tedeschi. La stampa ticinese descrive abbondantemente l’evento; tutti i principali quotidiani ne offrono un discreto resoconto e, accanto a tante parole, ostentano tutti, orgogliosamente, la stessa foto. Ritrae l’All-Star team del torneo; ci sono, naturalmente, 4 ragazzotti dell’Est: hanno il fisico, la postura e l’espressione di chi sembra assemblato in serie e già programmato per vincere. Poi, ci sono due ragazzini magri e sorridenti, con molti meno chili sulle loro ossa di tredicenni, ma evidentemente con analoghi attributi. Sono svizzeri, e sono gli unici due del gruppo, per inciso, ad aver poi avuto un futuro hockeystico di rilievo. Uno, coi colori del Langnau, è Reto Von Arx, che diventerà la grande ed eterna bandiera del Davos e sarà anche protagonista di una ventina di partite coi Chicago Blackhawks, in NHL. L’altro, il portiere, ha invece la maglia del Lugano, e la sua successiva carriera la conosciamo bene: è Paolino Della Bella. […]
La società comunica di aver confermato per la stagione 2011/12 Paolo Della Bella, Mattia Mai, Alessandro Re, Francesco Borghi, Peter Stimpfl. Della Bella entra anche nello staff tecnico con un incarico volto alla gestione delle giovanili.
by la redazione
10 Jun 2011 - Agreement with KHL officially announced.
HC Milano Rossoblu announced through its official website that an agreement with KHL has been finally signed on Wednesday, June 8th. This cooperation and development project will involve a sponsorization agreement for the 2011/12 season, during which HC Milano will play in Italian 2nd division with the KHL logo on its red and blue jersey. Starting from 2012/2013 season, two Milano teams will be on the ice – one playing in the Italian league, one playing in the KHL (according to recent interviews released by HC Milano president Mr. Ico Migliore, this second stage of the agreement should be triennial) Anyway, a press conference has been announced by Milano Rossoblu, and will be held in the last decade of June (date and time still to be set); all details will be then disclosed. HC Milano Rossoblu proudly holds the heritage of Hockey Club Milano Saima (late 80’s – early 90’s) and Milano Vipers (2000’s), teams which brought the red-blue colors to the top levels of Italian hockey and which gained honors at continental levels as well. The partnership with KHL will hopefully bring HC Milano back to the levels where it belongs.
A Milano fino a pochi minuti fa pioveva col sole; fenomeni naturali speciali, anticamente presagi di cataclismi o di rivoluzioni imprevedibili, al giorno d’oggi segnali celesti dell’imminenza di altri fenomeni, forse più “moderni” ma sempre ai limiti con l’impossibile: nella fattispecie, l'insperata fine di 40 giorni di silenzio assoluto da parte dell’Hockey Milano Rossoblu. Le scarne notizie strappate durante queste settimane di carestia rovistando con le unghie e coi denti tra i siti russi alla ricerca di aggiornamenti sull’andamento delle trattative tra il Milano e la Kontinental Hockey League, che ventilavano una conferenza stampa relativamente imminente per ufficializzare la conclusione positiva e definitiva dell’accordo, trovano conferma nel comunicato della società meneghina che annuncia l'apposizione delle firme (ieri, 8 Giugno). E’ ufficiale, dunque: il Milano giocherà la prossima stagione usufruendo di una sponsorizzazione da parte della KHL, il cui logo avrà l'onore di apparire sulla gloriosa maglia rossoblu, per poi sdoppiarsi e schierare - per tre anni a partire dalla stagione 2012/2013 - una squadra nel campionato italiano e un team d’elite in KHL. Conclusa questa importante fase, che di fatto frenava l' "hockeymercato" del Milano e vincolava la società a tenere in sospeso le trattative di maggior peso già avviate, il Milano si dedicherà ora ad un febbrile lavoro di consolidamento di un roster che permetta di sfruttare al meglio il budget a disposizione. Il bacino di giocatori italiani, che le prescrizioni della lihg rendono - a parte i tre stranieri - l’unico di fatto fruibile, è notoriamente ridotto ed è già stato inevitabilmente ed ampiamente “saccheggiato” dalle altre squadre durante prime settimane di mercato. Non c’è tempo da perdere.
Nel grande frullatore della storia umana, una delle poche costanti è che alla lunga i fatti hanno sempre la meglio sulle parole. La consapevolezza – che è tale - di un lavoro incessante seppur silenzioso portato avanti dalla società per costruire la prima fase, quella preliminare, della nuova avventura targata KHL, fa quindi vivere questo lungo momento di silenzio “ufficiale” con lo spirito positivo con cui Sally Ride, la prima donna americana ad andare nello spazio , si preparava al lancio del suo shuttle: “E’ come stare seduti su un’esplosione che aspetta di accadere”. [...]
04 May 2011 - L'accordo tra il Milano e la KHL è ufficiale.
Per la generazione che ancora oggi registra come picco assoluto nel livello della propria gratitudine verso la grande madre Russia il momento in cui l’indimenticabile disco di Igor Boriskov si infilò alle spalle di Campese, pareggiando 2-2 un derby sulla carta proibitivo e consacrando così la resurrezione-Saima nel lontano 1993, è forse giunto il momento di aggiornare qualche gerarchia. O quantomeno di affiancare a quell’attimo, scolpito indelebilmente in molti cuori e perciò intoccabile, una nuova forma di rinascita, un nuovo momento-icona nella storia infinita rossoblu, che ha in comune con quella sera di diciott’anni fa i titoli d’apertura in caratteri cirillici [...]
20 Apr 2011 - Vagando tra le date degli incontri rossoblu.
di Riccardo Matassi.
Sono stati millecentosettantasette (1177), ad oggi, gli incontri ufficiali che costituiscono la storia moderna dell’hockey milanese, cioè l’era Saima. Un lungo filo conduttore che va dalla prima uscita sul ghiaccio, datata 10 novembre 1985 all’ ultimo confronto della stagione appena terminata con data 11 marzo 2011. Venticinque anni, 4 mesi ed un giorno; 9252 giorni complessivi, ossia una partita ogni 7,86 giorni (media che ovviamente tiene conto non solo delle pause primaverili-estive delle 25 stagioni rossoblu, ma anche delle due senza la squadra sul ghiaccio ). Addentrandoci in una analisi più dettagliata delle date degli incontri del Milano si possono scoprire spunti abbastanza interessanti. [...]
Della Bella 7: normale non possa essere più in grado di giocare una quarantina di partite, tra regular season e play-off, ad altissimo livello; la sua stagione, e la relativa valutazione, non può non partire da questa considerazione. Meno bene delle precedenti due stagioni di A2 in regular season, ha alternato ottime prove a qualche errore di troppo, figlio di una non perfetta condizione fisica. Nei play-off è stato perfetto con l’Appiano, quando contava, giocando anche una buona serie contro il Gardena. Decisivo per il raggiungimento dell’obbiettivo stagionale.
Domenica 27/3, alla festa di fine stagione, si è chiusa dal vivo l’asta benefica delle maglie celebrative del “ventennale” - un’iniziativa che ha goduto nel complesso di una grande partecipazione e di un notevole successo. Piccole cose che hanno un grande significato. Tutto è racchiuso in poche parole pronunciate dal leggendario Mike Zanier la sera del 4 Marzo all'Agorà, sorridente e soddisfatto davanti ad un piatto di pasta dopo gara2 di semifinale: “Mi stupisce molto tutta questa gente chiaramente troppo giovane per avermi visto giocare che è venuta da me e mi ha salutato con lo stesso entusiasmo dei vecchi tifosi”. Queste parole sono una grande vittoria per il popolo rossoblu: è la prova che la tradizione passa come una fiaccola tra i tedofori di diverse generazioni e rimane sempre ardente; è questo il segreto dell’eterna giovinezza, quello che fa essere il Milano un valore in sé, qualcosa sempre al di sopra delle situazioni contingenti. [...]
19 Mar 2011 - L'asta si chiude alla.. festa di fine stagione!
La tradizionale Festa di fine stagione organizzata dalla Curva del Milano in collaborazione con l'Hockey Milano Rossoblu , si terrà domenica 27 marzo presso la Budineria di via Chiesa Rossa 55. Durante la serata, "Milanosiamonoi" premierà Edoardo Caletti quale MVP della stagione e chiuderà l'asta benefica delle maglie celebrative "Saima '91": al miglior offerente andrà la maglia "Zanier", indossata durante i playoff da Paolo Della Bella. Di seguito il programma della festa [...]
16 Mar 2011 - Da Rin: "Milano, manca poco per il salto di qualità"
-> Mentre Gardena e Vipiteno si apprestano a disputare la finale per la promozione in serie A1, in casa rossoblu è tempo di bilanci. Il Milano chiude al terzo posto del ranking, migliorando sensibilmente il sesto posto dell’anno passato e c’entrando l’obiettivo prefissato. Gran parte del merito va a Massimo Da Rin, coach in cerca di rivincite già confermato per la prossima stagione, che alla vigilia delle semifinali aveva confessato: "Prima o poi quella coppa la alzo. Ancora non ho digerito le finali perse ai tempi del Valpellice, ho tanta fame e questo è l’ambiente giusto per provarci".[...]
Grande impresa della Under 13 dell’Hockey Milano Rossoblu che, nella prima Fase di Qualificazione alle Finali del Campionato Italiano disputate nel week end allo Stadio del Ghiaccio Agorà, è riuscito nell’impresa di passare il turno superando squadre blasonate come H.C. Bolzano Junior e H.C. Asiago terminando in classifica a pari punti con H.C. Gherdeina ovvero la terza classificata del raggruppamento dell’Alto Adige. [...]
Con la sconfitta per 5-0 a Selva di Valgardena in gara-5 di semifinale, termina la stagione rossoblu 2010-11, la venticinquesima sul ghiaccio dell’era Saima, sesta partecipazione al torneo cadetto, con terzo posto finale in graduatoria. Le partite ufficiali stagionali hanno riguardato il solo campionato, il che non si verificava dalla stagione 1990-91. [...]
12 Mar 2011 - Ultimo atto: Gardena-Milano 5-0 (1-0; 1-0; 3-0), arbitraggio da censurare
Come da copione. Il Milano senza Ondrej e Dias e con Kostourek febbricitante ci prova, ma esce sconfitto da Selva e chiude qui la stagione. Ottimo primo periodo dei milanesi, chiuso sotto 0-1, ma in avvio di secondo si capisce che la storia è già scritta. Indecente il comportamento degli arbitri, difficile dire dove finisca l'incompetenza e dove cominci la malafede: il Milano regge un altro periodo, in cui subisce solo un gol (chiaramente irregolare, viene trattenuta la stecca di johnson), poi crolla nel terzo sommerso da penalitá e decisioni arbitrali a senso unico. Finisce 5-0 ma il Milano esce a testa alta e saluta il suo popolo ancora presente in massa e rumoroso. La finale sarà Vipiteno-Gardena. A Vipiteno si chiedono già da cosa si travestirà stavolta il Gardena, dopo essersi travestito da Appiano per le final fuor di Coppa Italia e da Renon nella semifinale col Milano. Forse da Zorro? I ragazzi di Da Rin tornano a Milano con la stima del loro popolo; tutti fuori dal ghiaccio, ora è tempo di bilanci.
by la redazione
10 Mar 2011 - Milano-Gardena gara 4, le pagelle
Della Bella 7: tiene a galla la squadra da solo per due periodi, compiendo autentici miracoli. Nulla può sulla prima rete (totalmente abbandonato dalla difesa, respinge tre conclusioni ravvicinate), non riesce ad allargare il gambale sinistro rapidamente nell’occasione della rete di Schaafsma. Nel terzo periodo deve sbrogliare meno lavoro (superba una parata su deviazione di Wallenberg), fino al goal di Braito: bravissimo lui a trovare l’incrocio, qualche responsabilità di Paolo, che sbaglia completamente la pinzata.
Il Milano esce sconfitto ma a testa alta da gara4 di semifinale. Il 3-2 (1-1; 1-1; 1-0) finale illustra corretttamente l'equilibrio di una partita decisa fondamentalmente da episodi. [...]
10 Mar 2011 - Ore 23,30: scatta l'asta per le Maglie Saima
MilanoSiamoNoi comunica ufficialmente l’apertura dell’asta pubblica relativa alle maglie da warmup utilizzate dai giocatori del Milano Rossoblu in occasione delle celebrazioni per il ventennale dello scudetto vinto nel 1991 dal Saima Milano. [...]
La FISG che si copre di ridicolo davanti a tutti e diventa per l’ennesima volta lo zimbello della stampa specializzata nazionale; la LIHG che, non rassegnandosi alla sua inutilità, o forse in un goffo tentativo di far notare la propria esistenza, perde davanti all’intero panorama hockeystico italiano quel flebile residuo di dignità che le restava. Diteci qualcosa di nuovo, per favore. Una squadra che tradisce la propria storia e la propria gloriosa tradizione, rinunciando moralmente alla propria identità pur di vincere un campionato di A2: utilizzare il lo scambio di cartellini per infarcirsi di giocatori del Renon significa essere un farm-team nell’anima, essere per natura satelliti di qualcun altro senza rispettare il proprio passato e senza pensare al proprio futuro. In questi momenti, davanti a tutto questo, allora, ricordatevi chi siamo: noi siamo il Milano. [...]
07 Mar 2011 - Milano sconfitto 5-1 dal Gardena (1-0; 2-1; 2-0)
La folta spedizione di tifosi milanesi al seguito della squadra per garatre di semifinale sciama nel Pranives e comincia a sostenere i propri ragazzi; il tifo milanese sovrasta quello di casa, anche se a Selva non è certamente un’impresa difficile. [...]
Della Bella 7,5: molto sicuro, soffre l’inizio del match per l’incapacità dei terzini di difendere bene nei pressi dell’area di porta – soprattutto i passaggi provenienti dal Gretzky’s office in inferiorità numerica – Cresce alla distanza giocando gli ultimi 40 minuti in modo superbo.
05 Mar 2011 - Respinto il ricorso del Milano. Il commento del Presidente
Ricorso respinto, gara-1 omologata: questa la doccia fredda ricevuta via fax dal Milano a pochi minuti dall'inizio da gara-2. Il Presidente Migliore commenta a caldo la sentenza del Giudice: "Onestamente non capisco, faccio fatica a interpretare la decisione. Da quanto si legge sembra che il Presidente Federale abbia sintetizzato e reso vincolante un parere espresso da una certa Commissione Tecnica - non so da chi composta e quando si sia riunita - per poi trasmetterlo all'organo giudicante. [...]
05 Mar 2011 - Milano vince due volte: in dignità e sul ghiaccio; 4-2 (2-2; 1-0; 1-0) al Gardena
La serata perfetta. Davanti ad un pubblico record (circa 1800 spettatori), il Milano scende sul ghiaccio vestito di storia per celebrare i 20 anni dello scudetto del 1991. Ospiti d’onore il leggendario portiere Mike Zanier e Marco Favalli, due protagonisti di quell’epopea così lontana ma sempre così vicina. Le maglie da warmup che riprendono il disegno di quelle originali del’91 offrono un panorama da brividi. [...]
Il Milano ha inoltrato alle autorità competenti il ricorso avverso all'omologazione del risultato di gara-1, vinta in pista dal Gardena per 3-0. Regolamento alla mano, la società rossoblu contesta l'impiego del goalie Magnus Eriksson: "La regola è chiara - afferma il presidente Migliore - si possono tesserare 6 giocatori stranieri DI MOVIMENTO. Ieri sera mi sono stupito di vedere Eriksson tra i pali e ho ritenuto fosse il caso di riguardare il regolamento assieme ai nostri legali. [...]
03 Mar 2011 - Domani gara-2, anche Mike Zanier tiferà per il Milano!
Ospite speciale in occasione di gara-2 di semifinale di scena domani alle 20.30 all'Agorà: Mike Zanier, indimenticato protagonista dell'epopea Saima e portiere del mitico scudetto '91 di cui si celebra il ventennale in questi giorni, scodellerà il puck d'inizio della sfida Milano -Gherdeina. Un ideale passaggio di testimone tra le glorie del passato e i protagonisti di oggi, impegnati nel tentativo di riportare Milano nell'hockey che conta. Per festeggiare degnamente l'anniversario sono state preparate delle speciali maglie celebrative, che i giocatori indosseranno nel warm-up e che saranno poi messe all'asta da Milanosiamonoi. Stay tuned...
by la redazione
03 Mar 2011 - Gardena-Milano 3-0 (0-0; 1-0; 2-0).
Davanti a una trentina di cuori rossoblu saliti a Selva, il Milano si gioca l'attesissima garauno di semifinale. Rientra Re, invariato per il resto il roster milanese. Nel Gardena non c'è Bourassa infortunato, e il quarto posto-transfer viene occupato dall'ex goalie rossoblu Magnus Eriksson che, indossando la sua vecchia maschera dei Vipers, sostituisce Grossgasteiger. In più, i gardenesi schierano qualche rinforzo frutto del macchinoso e poco sensato regolamento relativo a i rapporti di farm-team (nella fattispecie col Renon, già eliminato dai playoff di serie A)
2 marzo 1991, sabato. Pareva già una giornata primaverile, con vento tiepido che ti "strina" al punto giusto; pronto a strizzare l'occhio ad un'estate briosamente in agguato . Io avevo 14 anni, pochi per capire quanto il mondo sa essere difficile. Abbastanza per innamorarsi di quella maglie rossoblu col casco alato, che già al primo appuntamento coi miei occhi l'anno prima al Piranesi avevano fatto breccia sul mio muscolo cardiaco! Di quei tempi il cantore delle gesta dei miei eroi era un tale Danilo Freri. La sera, (solitamente le partite erano di Martedì e di Sabato) bivaccavo nella mia cameretta, radio accesa, tenuta “pigiamata” ed una casereccia sciarpa di lana rossoblu che mi ero fatto cucire da mia madre (poichè quella originale ancora non la possedevo). Appendevo i miei timpani a quella vecchia radiolina sulla quale cui mi ero segnato col pennarello indelebile la frequenza di NovaRario (la radio che trasmetteva le dirette intere dei meneghini).
01 Mar 2011 - 2 Marzo 1991 – 2 Marzo 2011: la festa nazionale del popolo rossoblu
Danilo Freri, uno dei tre storici cantori rossoblu con Leo Siegel e Fabio Verga, con la voce “rotta” dalla lunghissima diretta di quel pomeriggio del 2 Marzo di venti anni fa dal Forum d’Assago, termina la sua radiocronaca con queste parole: “ … scusate questo sfogo, scusate, ma quello che abbiamo accumulato a livello di tensione in questa partita non lo dimenticheremo mai…“ … anche noi di milanosiamonoi.com quel 2 marzo 1991 non lo dimenticheremo mai ed ogni anno siamo qui a ricordare una delle tappe fondamentali della storia del popolo rossoblu. Oggi è la festa di tutti quelli che, almeno una volta, hanno gioito, pianto, urlato, sofferto per la nostra maglia e per i nostri colori. Per chi vuole ricordare, rileggere, o leggere per la prima volta quello che è successo in quella sera, abbiamo dedicato uno speciale.
by la redazione
26 Feb 2011 - Massimo e il 2 Marzo.
Calendari roventi tra le dita del popolo rossoblu. E’ innegabile, i sintomi cominciano ad apparire a macchia di leopardo, prodromi di un’epidemia che entro 4-5 giorni sarà pandemia. Ci sono gole ormai bloccate da un groppo grande così, qualcuno deve già spiegare che quell’occhio improvvisamente lucido non è febbre, o forse sì ma non influenzale, che lo sguardo nel vuoto e la testa che vaga visibilmente altrove non è per un'amante , anzi sì, ma è un amante che c’era già prima, un’amante – tutte/i si mettano il cuore in pace – che non va mai via, e se va via per qualche ragione e per qualche tempo, poi torna. Sempre. [...]
L’Hockey Milano Rossoblu comunica con piacere che Massimo Da Rin sarà l’allenatore della formazione milanese anche per la stagione sportiva 2011-2012 con opzione per il campionato successivo.
25 Feb 2011 - Da Rin: "Prima o poi voglio alzare quella coppa"
Massimo Da Rin sotto la curva a dirigere l'orchestra del tifo rossoblu, questa è l'ultima immagine della serie tiratissima che ha qualificato il Milano alla semifinale. Il condottiero ha raggiunto gli obiettivi prefissati dalla società: quarto in regular season, primo scoglio di post-season superato. Ma si sà, l'appetito vien mangiando: "E io ho parecchia fame - conferma il coach - Prima o poi quella coppa la voglio alzare. Sono rimasto scottato dalle finali perse ai tempi del Valpellice, anche se arrivare sempre a giocarsela vuol dire qualcosa"[...]
25 Feb 2011 - STATS CORNER: le cifre dopo i quarti di finale
di Riccardo Matassi
Serata di grande tensione, serata di grandi emozioni quella di mercoledì. Il Milano supera per 1-0 l’Appiano dopo i tiri di rigore ed approda alle semifinali del campionato di serie A2 2010-11 nel tripudio dell’Agorà.
24 Feb 2011 - Caletti e Della Bella portano il Milano in semifinale: 1-0 ai rigori e l'Appiano è fuori.
Sono passate le 23.00, e per la prima volta dopo due ore e mezza di urla, cori, imprecazioni, nell’Agorà non si sente volare una mosca, battere un cuore, emettere un respiro. Un solo suono: è quello dei pattini di Edo Caletti che disegnano una traiettoria leggermente curva verso la porta di Demetz. La partita, tirata e combattuta allo spasimo, è arrivata all’estremo epilogo, i rigori: Paolo Della Bella ha appena parato tutti i tre i penalty shots degli altoatesini (Roeggl, Campbell, Kaye), e Demetz quelli di Kostourek e Johnson. E’ quindi il momento chiave, ed è questione di secondi.
21 Feb 2011 - Milano sconfitto 4-3 OT (1-1; 2-1; 0-1; 1-0)
Almeno un centinaio di tifosi rossoblu gremiscono le gradinate dello stadio del ghiaccio di Appiano: in quanto a colori e rumore, si gioca in casa. Mancano Re (infortunio) e Dias (turnover), le linee in attacco sono le stesse di gara-tre, in difesa Borghi gira con Ondrej, Johnson con Latin e Stimpfl con Raymo. Per l’Appiano è l’ultima spiaggia, e come ci si poteva attendere, i pirati la mettono sul piano della provocazione. [...]
20 Feb 2011 - Milano-Appiano, le pagelle di gara 3
Della Bella 7: altra prestazione convincente di Paolo. Quel che più conta, non è tanto l’intervento miracoloso a partita che continua a garantirci in questa serie, ma la solidità con il quale continua a parare ed a gestire i rimbalzi. L’Appiano sa che per segnare deve “inventarsi” qualcosa, e questo ti toglie innegabilmente tranquillità davanti alla gabbia.
Due zampate nello slot, territorio di elezione per chi ha un certo Joe Busillo come idolo e nume tutelare, ad aprire e chiudere le marcature di gara-3. Tommaso Migliore, il capitano, commenta la vittoria sull'Appiano: "Inutile sottolineare quanto fosse importante oggi. Perdere voleva dire rimettere tutto in discussione e far girare l'inerzia della serie. Per questo era fondamentale iniziare bene la gara, direi che ci siamo riusciti" [...]
19 Feb 2011 - Milano-Appiano 3-2 (2-0; 1-1; 0-1), rossoblu avanti 3-0 nella serie.
Sembra impossibile. Sembra impossibile uscire dalla densa cappa di tensione che avvolge il popolo rossoblu nelle ore precedenti la partita di questa sera: è chiaro che sarà una partita-chiave, e la miriade di parole spese per immaginare quale complessa interazione tra le condizioni psicologiche delle due squadre si svilupperà sul ghiaccio lascia lentamente e finalmente spazio alle luci dell’Agorà [...]
17 Feb 2011 - Milano corsaro coi Pirati: 4-3 OT ad Appiano e 2-0 nella serie.
Se lo si saprà sfruttare, questo potrà essere un momento-chiave della stagione rossoblu: la vittoria strappata coi denti in overtime ad Appiano per 4-3 (1-0; 0-1; 2-2; 1-0) è pesantissima non solo dal punto di vista numerico (il Milano ha "raddoppiato" il vantaggio del fattore campo e guida 2-0 nella serie) ma anche da quello psicologico (l'Appiano, 6 sconfitte su 6 col Milano quest'anno, per passare dovrà vincere 4 delle prossime 5 partite, di cui almeno 2 a Milano). Naturalmente il fattore mentale è sempre un'arma a doppio taglio: sentirsi già vincitori sarebbe fatale, contro una squadra che tutto sommato si equivale coi meneghini.
Della Bella 7: gara di grande solidità, lascia pochi rimbalzi, attento e veloce nel controllare i dischi liberi nei pressi della gabbia quando non adeguatamente protetto dai compagni di difesa. Suggella questa prova convincente con un autentico miracolo nel secondo periodo.
14 Feb 2011 - Chi ben comincia.... Milano-Appiano 3-1 (1-0; 0-1; 2-0)
Il Milano ottiene il risultato più importante: supera l'insidia psicologica delle 4 vittorie ottenute sull'Appiano in regular season e affronta gara-uno di questi playoff con umiltà e con lo spirito giusto. Il 3-1 (1-0; 0-1; 2-0) con cui i rossoblu sconfiggono i Pirati è infatti figlio di un buon gioco di squadra e di una partita giocata lottando e gestendo bene l'aspetto mentale della serata, più che di una prestazione tecnicamente ineccepibile. Una partita vinta col cuore, insomma. [...]
Dopo due stagioni di "dominio" da parte di Paolo Della Bella, quest'anno ad aggiudicarsi il Premio MSN-MVP, dedicato alla memoria dei nostri indimenticati amici Andrea e Marino, è stato un attaccante e più precisamente Edoardo "Edo" Caletti, primo giocatore milanese DOC ad aggiudicarsi il premio. Dopo aver vissuto la sua forse peggior stagione, per sua stessa ammissione, lo scorso anno, quest'anno finalmente il numero 15 milanese ha dimostrato tutto il suo talento arrivando a fine stagione con un bottino personale di 51 punti, frutto di 13 goal e ben 38 assist.
12 Feb 2011 - "Ho molta voglia di vincere qualcosa e credo che Milano sia davvero il posto giusto" - intervista a Manuel Lo Presti
Già dal primo allenamento, in Settembre, il netto trasfigurarsi della sua espressione passando dalla “terraferma” al ghiaccio aveva reso solida in tutti l’impressione che la scelta di portare a Milano Manuel Lo Presti si sarebbe rivelata azzeccata. Alla fine della regular season possiamo tranquillamente dire che quell’impressione era ben motivata: 29 punti (16+13) in 31 partite, ma soprattutto molta grinta e uno spirito indomito. Molto difficilmente a Lo Presti potrà capitare di essere criticato per mancanza di cuore, di fegato o di polmoni. Grande esperienza in un torneo complesso come l’A2, ove Manuel ha disputato quasi 300 partite, e tanta voglia di vincere: sono due caratteristiche rese evidenti dalle risposte che Manuel ha dato a qualche nostra domanda.
10 Feb 2011 - STATS CORNER: Numeri da.... regular season.
di Riccardo Matassi
Gardena, Egna, Vipiteno, Milano, Appiano, Merano, Caldaro, Real Torino, Bozen 84: così recita la graduatoria finale della regular season di serie A2 2010/11. Le prime otto compagini a lottare da domenica prossima nei playoff, per il Bozen 84 l’esclusione preventivata, ancor già in sede di pronostico estivo piuttosto che dalle prime battute del torneo. Una regular season fatta di 144 incontri complessivi con 1066 gol messi a segno (7,40 gol a partita) in cui 83 volte ha prevalso la squadra di casa e per 61 volte la squadra ospite; in 31 occasioni si è ricorso ad overtimes o rigori per dirimere la questione. [..]
Rocambolesco finale di regular season per il Milano, che dopo averlo avuto a portata di mano durante la prima metà della stagione e averlo poi quasi definitivamente perso nella seconda parte della medesima, acciuffa il quarto posto all'ultimo respiro e si prepara a sfidare l'Appiano nei quarti di finale dei playoff col fattore campo a favore. Il merito è anche del Gherdeina, che già matematicamente primo e senza nulla da chiedere alla sfida odierna con l'Appiano, gioca con grande sportività una partita vera, impedendo ai Pirati di racimolare i punti con cui avrebbero potuto tenere matematicamente dietro i rossoblu, e consegnando a questi ultimi le chiavi del proprio destino. Chiavi che, a dire il vero, i milanesi gestiscono pattinando sul filo del rasoio [...]
04 Feb 2011 - Milano risorge: 5-1 all'Appiano (2-0; 1-1; 2-0)
Il passato deve essere maestro di vita, e allora, prima di raccontare della vittoria per 5-1 con cui il Milano sembra essere tornato improvvisamente se stesso, è importante sottolineare che l'Appiano non è la squadra vista stasera, che le quattro vittorie su quattro incontri ottenute sui pirati in regular season conteranno zero nei playoff (l'accopppiamento è ormai certo), e che basterà sentirsi appagati dalla vittoria di oggi per ripiombare dritti nella crisi da cui ancora si sta cercando di uscire. [...]
04 Feb 2011 - "C'è ancora tempo per sistemare le cose" - intervista a Perry Johnson
Perry Johnson, l’uomo dai quattro polmoni, colui che ha spesso tolto roventi castagne dal fuoco là dietro tenendo in piedi un reparto colpito da defezioni, infortuni e momenti difficili, risponde con molta disponibilità ad alcune nostre domande. Ci si aspettavano saggezza ed esperienza da parte di un giocatore come lui, ed in effetti la fotografia che dà della situazione attuale è visibilmente sviluppata da occhi e mani sapienti.
02 Feb 2011 - Javier Zanetti e Fondazione PUPI con il Milano!
da hockeymilano.it
Onorato Arisi, vicepresidente dell’Hockey Milano Rossoblu, “regala” al club meneghino Javier Zanetti. Il capitano dell’Inter entrerà in… pista allo Stadio del Ghiaccio Agorà venerdì 4 febbraio prima della partita Hockey Milano Rossoblu vs H.C. Appiano. «Gli consegneremo la maglia rossoblu, con il numero 4 ovviamente. Per me è un onore poter ospitare un uomo e un giocatore del suo calibro. Zanetti è il Capitano, quello con la C maiuscola, è sinonimo di grinta, costanza, temperamento e attaccamento alla maglia.
Hockey Milano Rossoblu assoluto protagonista nella giornata di mercoledì 02 febbraio sulle frequenze e sugli schermi di Radio Milan Inter. Ospiti della trasmissione, condotta da Lapo De Carlo, saranno il portiere della formazione meneghina Paolo Della Bella e il Vicepresidente della società rossoblu Onorato Arisi che svelerà in diretta una gradita sorpresa a tutti i tifosi del Milano. Microfoni aperti alle ore 17.00 [...]
29 Jan 2011 - Egna- Milano: Massimo Da Rin a caldo
Non è certo un periodo fortunato per il Milano. I problemi ci sono, sono stati sviscerati e anche onestamente ammessi dalla conduzione tecnica, però anche ieri si è avuta la sensazione che un episodio a favore avrebbe potuto cambiare l'inerzia: "Scrivetelo voi - sorride amaramente coach Da Rin - io non cerco scuse"[...]
Arriva il giorno di Dias e Kostourek, schierati entrambi a scapito di un difensore (Ondrej), e il Milano, malgrado la sconfitta per 2-3 (1-1; 1-2; 0-0), regge la prova. La fase difensiva tiene discretamente, anche se sul primo gol dell'Egna (che pareggia il vantaggio meneghino firmato da Lo Presti) qualche responsabilità c'è. Con un Della Bella in forma (anche stasera buona prestazione) e un Latin in costante crescita, è una soluzione che può essere utilizzata con ottimismo. [...]
27 Jan 2011 - Milano sconfitto 3-1 dal Gardena (1-0; 0-0; 2-1)
Niente di nuovo sul fronte occidentale. Solito Milano, soliti problemi, amplificati nell'occasione dal fatto di trovarsi di fronte la prima della classe. Qualche difficoltà in più del solito in uscita dal terzo e in fase di costruzione del gioco, occasioni da gol più rare e meno nitide, soliti problemi di finalizzazione (ancora fuori Dias). Non manca l'impegno, ma la lucidità è merce rara, talvolta del tutto assente. [...]
26 Jan 2011 - 1000 volte Saima... contro il resto d'Italia
di Riccardo Matassi
L'incontro odierno contro il Gardena in quel dell’Agorà avrà, oltre alla giusta importanza per le sorti del campionato rossoblu, una discreta valenza numerica e statistica. Costituirà infatti la millesima sfida ufficiale della Saima contro un avversario italiano. [...]
25 Jan 2011 - "Lotteremo fino alla fine per il 4° posto" - intervista con Francesco Borghi
Francesco Borghi, stecca sinistra, terzino, classe 1991, 180 cm x 80 kg: sono i dati di una delle giovani pietre angolari su cui il Milano dei prossimi anni dovrebbe reggersi. Giunto quest’anno in rossoblu da Torino insieme ai suoi compagni di squadra Lo Presti e Peruzzo, ha subito destato un’ottima impressione tanto per la sua crescita tecnica quanto per la grande serietà con cui affronta l’impegno sportivo pur dovendolo conciliare con quello universitario. Un ragazzo con la testa sulle spalle, insomma, di quelli che non si spaventano quando c’è da rimboccarsi le maniche e che sanno gestire le proprie responsabilità. Francesco risponde ad alcune domande di MSN [...]
21 Jan 2011 - Sconfitta che brucia: 1-2 a Vipiteno (0-0; 1-0; 0-2)
Non era a Vipiteno che ci si aspettava di raccogliere i punti necessari a mantenere stretto il contatto con l'Appiano (oggi a riposo), tuttavia, non avendoli conquistati dove conquistarli era un obbligo, la partita di stasera si era innegabilmente trasformata nell'occasione per compiere una sorta di miracolo e riportarsi in carreggiata prima della volata finale. Il Milano non ce l'ha fatta, ma è stato un Milano almeno un po' diverso da quello visto nell'ultimo mese [..]
17 Jan 2011 - Da Rin: "E' un momento no, ma bisogna pensare positivo"
Ci si aspettava un Da Rin rabbuiato e teso dopo la deludente prestazione casalinga contro il Caldaro. Al contrario, il coach si presenta al nostro microfono con atteggiamento positivo e la solita verve dialettica: "Ci sono momenti in una stagione in cui tutto sembra girarti male, ma io non perdo la fiducia". [...]
16 Jan 2011 - Tracollo rossoblu: 2-3 OT (1-0; 0-2; 1-0; 0-1) col Caldaro
La scelta di coach Da Rin è gestire il turn-over lasciando fuori Kostourek e proponendo un ritorno alle origini: Caletti gira con Dias e Wunderer, Peruzzo con LoPresti e Migliore, mentre in terza linea Mazzacane è con Tomasello e Delfino. Purtroppo, invertendo gli addendi il risultato non cambia. Il Milano è, se possibile, più scialbo anche di quello poco brillante delle ultime settimane, segna i suoi due gol (su 49 tiri), ne prende 3 (su 31 tiri) e rischia di salutare definitivamente le chances di raggiungere il quarto posto. [...]
La speranza del popolo rossoblu era di vedere sul ghiaccio una vittoria netta, ampia, mai in discussione, ottenuta segnando tanto e subendo poco o nulla. L'incubo, per contro, era la possibilità che si ripetesse quanto accaduto nell'ultimo incontro tra le due squadre, una risicata vittoria milanese in overtime che nella situazione psicologica di oggi sarebbe stata devastante per l'ambiente. La realtà, adesso che finalmente la conosciamo, è una interlocutoria e poco significativa via di mezzo [...]
09 Jan 2011 - Quando il suicidio diventa regola: Milano sconfitto 2-4 a Merano ( 1-0; 0-1; 1-3)
Come in una canzone ripetuta all'infinito, il ritornello dopo un po' diventa stucchevole. Ennesimo suicidio del Milano, che contro un Merano tutt'altro che insuperabile passa due volte in vantaggio (Kostourek e Migliore, intervallati dal pareggio di Ansoldi), mantiene una relativa supremazia nel gioco per gran parte dell'incontro, sbaglia come di consueto diverse occasioni per allungare, e infine butta via la partita commettendo gravi errori individuali in difesa che praticamente regalano all'avversario 2 dei suoi 4 gol (il secondo ed il terzo, mentre l'ultimo è in empty net). [..]
Se usassimo la terminologia comune in questi casi, Daniel Peruzzo dovrebbe essere descritto come "volto nuovo" del Milano, essendo un arrivo di questa stagione. Tuttavia, chi è vicino alle vicende della squadra sentirebbe indubbiamente disagio nel farlo: Daniel è entrato subito in piena sintonia con la squadra e coi tifosi, tanto che a questo punto della stagione il mondo hokceystico milanese lo vede più come uno di famiglia che come un neo-rossoblu. [...]
07 Jan 2011 - Da Rin: "Importante aver vinto, ma è un punto perso".
I giocatori rossoblu escono alla spicciolata dallo spogliatoio con espressioni difficilmente decifrabili, sospese tra la soddisfazione per la vittoria nel derby cittadino e la delusione per non aver chiuso la partita nei tempi regolamentari. Per ultimo esce il condottiero, coach Da Rin, come sempre molto disponibile nel darci la sua lettura dell’incontro.
07 Jan 2011 - Il Milano supera il Torino ai rigori 3-2 (0-0; 1-2; 1-0; 0-0; 1-0)
Il terzo derby cittadino stagionale può essere visto sotto due diverse angolazioni. La prima è quella razionale: è un punto perso. Il Torino senza la "linea Valpe" è chiaramente inferiore al Milano, che però continua a soffrire della sua incapacità a concretizzare il gioco creato. [...]
06 Jan 2011 - Il dopo-Appiano con Paolo Della Bella
Primo shut-out stagionale per Paolo Della Bella, principale artefice del successo rossoblu alla Fotowoltaik Arena di Appiano: "E' stato importante cominciare col giusto approccio - commenta a caldo il portierone del Milano - e passare in vantaggio. Verso la fine del secondo tempo è cambiata un pò l'inerzia, loro hanno spinto molto e negli ultimi venti minuti, complice qualche penalità di troppo fischiata dall'arbitro, abbiamo sofferto". [...]
Secondo il sito dell'Hockey Club Tabor (seconda lega Repubblica Ceca) - notizia ora confermata ufficialmente anche da quello del Milano - Mister X, ovvero il nuovo attaccante del Milano, ha finalmente un nome: Milan Kostourek. Nota l’incognita, è dunque risolta l’equazione colposa – o più probabilmente volontaria e premeditata – che la fervida mente di qualche sopraffino stratega , destinato ad ingrossare le già sovraffollate fila degli orgogliosi affossatori della credibilità hockeystica italiana, partorì con gran sferragliare di meningi qualche mese fa. [...]
04 Jan 2011 - Shut out di Della Bella e il Milano sbanca Appiano 2-0 (1-0; 0-0; 1-0)
Solo i grandi campioni sanno rispondere dando il meglio sotto pressione: Paolo Della Bella piazza uno shut out che vale più di mille parole e il Milano sale al volo sull'ultimo treno disponibile per restare a contatto col quarto posto (ora a un punto di distanza) [..]
La redazione di Milanosiamonoi.com augura a tutti tifosi rossoblu un felice e sereno 2011.
by la redazione
30 Dec 2010 - Quarta sconfitta consecutiva.
Con la doppietta di Donati e la rete di Enrico Chelodi, l'Egna supera il Milano reo di non aver capitalizzato le numerose occasioni da gol create e di aver disputato un abulico terzo periodo. Con questa sconfitta, la compagine rossoblù scivola al quinto posto in classifica e, dopo il turno di riposo del 2 Gennaio, sarà attesa da tre difficili trasferte consecutive ad Appiano (il 4/1), a Torino (il 6/1) e a Merano (il 9/1).
by la redazione
27 Dec 2010 - Da Rin: "Chi non lotta, starà a guardare"
Che fosse un'altra sera da 'mal di trasferta', lo si era intuito già dal riscaldamento, affrontato con sufficienza: un problema di approccio alla gara che sta pericolosamente diventando endemico. E' amareggiato coach Da Rin, a caldo di un match mai veramente giocato dal Milano: "La nostra partita è finita sull'uno-due gardenese di fine primo periodo. Due gol stupidi, evitabili con un pò di attenzione"[...]
27 Dec 2010 - Un Milano decimato cede al Gardena: 5-2 (3-1; 1-0; 1-1)
Il grande scrittore Leonardo Sciascia ripartiva l'umanità in cinque categorie; tralasceremo quelle intermedie e citeremo solo la prima e l'ultima: uomini e quaquaraquà. L'hockey, si dice, è uno sport da uomini; durezza e violenza, qui, sono a volte lecite perché regolate da precetti d'onore, molti dei quali non scritti, che un uomo, appunto, rispetta semplicemente in quanto tale. [...]
La redazione di Milanosiamonoi augura a tutti i tifosi rossoblu e alle loro famiglie un sereno e felice Natale.
by la redazione
23 Dec 2010 - Milano sconfitto 3-2 ai rigori dal Vipiteno.
Resurrezione, maledizione, suicidio: sono le tre parole con cui si può descrivere la sconfitta 2-3 d.t.r. (0-0; 2-0; 0-2; 0-0; 0-1) contro il Vipiteno. Parte prima, la Resurrezione: dura 59 minuti e 11 secondi, e copre quasi compeltamente un incontro che il Milano gioca alla pari con la capolista mettendoci anzi quel qualcosa in più che la spinta di un Agorà rumoroso e affollato riesce sempre a dare. [...]
20 Dec 2010 - Per Da Rin: "siamo stati troppo leziosi"
Un altro campanello d'allarme dopo il punto perso col Bozen, per una sconfitta che pone fine alla striscia di vittorie e conferma le difficoltà del Milano nel mantenere salda la concentrazione al cospetto di avversari abbordabili: "Siamo stati troppo leziosi" è la sintesi di coach Da Rin. [...]
19 Dec 2010 - Milano al buio a Caldaro: rossoblu sconfitti 5-2 (1-2; 2-0; 2-0)
Un'altra enigmatica, improvvisa caduta di tensione nel Milano. Dopo un primo periodo chiuso in vantaggio 2-1, che grazie ad un fulmineo uno-due attorno al 14o minuto aveva visto i rossoblu condurre anche 2-0 (Migliavacca e Dias i marcatori) e che aveva offerto diverse occasioni per arrotondare ulteriormente il bottino, si spegne la luce. Il Milano non è più lui, e con due gol per tempo il Caldaro completa un parziale di 5-0, chiudendo brutalmente la striscia positiva dei meneghini. Mercoledì il Vipiteno per un durissimo esame di riparazione.
Oggi è un gran giorno per i tifosi rossoblu abbiatensi : alle 18.30, presso il Cafè Port-Moka di C.so Matteotti 11 di Abbiategrasso, sarà inaugurato il club "Biagràss Rossoblu", il presidente Alberto Rischio ed il portavoce Alessandro De Vecchi vi aspettano per farvi conoscere il gruppo e passare un momento diverso.
by la redazione
15 Dec 2010 - Stats corner: il punto dopo 18 partite
di Riccardo Matassi
Tredici, diciannove, trentatre. Sono le cifre dell’escalation rossoblu in questi tre anni, vale a dire i punti in classifica conquistati dal Milano nelle prime 18 giornate di campionato nell’ambito delle tre stagioni di serie A2. Una progressione forse prevista e prevedibile ma che fa piacere constatare, registrare e mettere in archivio. [...]
13 Dec 2010 - Andrea Delfino: "Non ci siamo montati la testa"
Due punti e una lezione di cui far tesoro, affinchè non si commetta più l'errore di sottovalutare una partita. E' tutto ciò che di buono si può prendere dallo sciagurato pomeriggio della Wurth Arena, che nessuno ha voglia di commentare in un dopo-gara comprensibilmente teso. Alla fine si ferma al nostro microfono Andrea Delfino, ambasciatore del Da Rin-pensiero [...]
Dopo tre importanti vittorie casalinghe contro Appiano, Torino e Merano arriva l’ inaspettato blackout mentale da parte dei rossoblu: ad Egna, contro il fanalino di coda del campionato l’Ev Bozen 84, la compagine milanese non va oltre ad una sofferta vittoria 5-4 all’overtime. I tempi regolamentari, terminati 4-4, hanno consegnato il primo punto stagionale ai padroni di casa, sempre sconfitti nelle precedenti 17 partite. Le reti rossoblu sono state realizzate da Dias, Caletti (2) e Lo Presti (2). Prossimo appuntamento per i milanesi, Domenica 19 Dicembre alla Raiffeisen Arena di Caldaro.
by la redazione
11 Dec 2010 - Alessandro Re: "La vittoria del gruppo"
Alessandro Re sta vivendo la sua migliore stagione in rossoblu, le sue prestazioni rispecchiano la crescita di una squadra che di partita in partita acquisisce solidità e personalità. Contro il Merano, è arrivato anche il primo gol in campionato della carriera "ma quello non è il mio mestiere - si schernisce - anche se di sicuro è una soddisfazione. Ha fatto una bella azione Dias, io ho avuto tempo di guardare il portiere e ci ho provato". [...]
10 Dec 2010 - Milano cammina sul Merano: 6-2 (1-1; 2-0; 3-1)
Chi sosteneva che il 7-2 sul Merano all'esordio stagionale fosse un episodio irripetibile, è servito. Analogamente servito è chi penasava che il Milano potesse ottenere risultati simili solo con prestazioni fuori dall'ordinario. I rossoblu vincono con apparente facilità una partita giocata mettendo sul ghiaccio tutta la loro solidità, senza fare cose eccezionali e dimostrando come questo Milano, per competere con qualunque avversario, debba solo trovare se stesso e rimanersi fedele, senza tradire mai il proprio spirito e la propria disciplina tattica. [...]
Anche per la partita di venerdì 10 dicembre (Agorà, via dei Ciclamini- ore 20.30) è confermata la promozione Datti all’Hockey per tutti i tifosi rossoblu, con un BIGLIETTO GRATUITO a fronte di un BIGLIETTO COMPRATO.
by la redazione
06 Dec 2010 - Da Rin: "Vincere nelle difficoltà, segnale importante"
Smaltire a caldo le tossine di un 'derby' al calor bianco, non è facile per nessuno. Ci prova Massimo Da Rin, come sempre disponibile nel dopo-gara: "Partita dura, sono un pò perplesso nel vedere 18 minuti di penalità a noi e 8 a loro, visto che mi ritrovo con Dias all'ospedale e Delfino con i punti in faccia. Ma non voglio far polemiche, fa parte del gioco che qualche chiamata ti giri male, anche se di sicuro non siamo noi ad aver giocato più sporco" [...]
05 Dec 2010 - Un epico Milano vince la "battaglia delle metropoli"
Vibrante gara in onda al PalAgorà. Le due metropoli hanno dato vita ad un derby avvincente, dal gioco maschio e spigoloso. Ne esce vitttoriosa la truppa di Massimo Da Rin: 4 a 3 il punteggio finale per i rossoblu, che hanno condotto la gara sin dai pirmi minuti della contesa. Le marcature sono di Wunderer (felice ritorno all'appuntamento col goal per lui), doppietta d'uno strepitoso Peruzzo (davvero sugli scudi ed in serata di gran spolvero)...e Caletti (marcatura davvero "pesante" quella del "golden boy" meneghino, in un momento topico del match).
04 Dec 2010 - Ico Migliore: "Orgoglioso di questo Milano"
Salendo le gradinate che conducono al "Lounge" dell'Agorà, è inevitabile parlarne. Come presidente, Ico Migliore è giustamente restio ad evidenziare le prestazioni del figlio Tommaso, perché il ruolo impone equidistanza. Come padre, vedere un'altra doppietta e constatare la crescita tecnica del 'figlio d'arte' è certamente motivo d'orgoglio: "Ha preso confidenza - rivela - e acquisito fiducia in sé stesso. Tirare one-timer nello slot fa sempre la differenza, ma se segna così tanto è perché ha più convinzione. Ma parliamo della squadra..." [...]
03 Dec 2010 - Un Milano che convince: 3-1 all'Appiano
Il Milano controlla bene i campioni in carica, superandoli meritatamente 3-1 (1-0;1-1;1-0): cose che capitano, quando i rossoblu giocano una partita intera con la giusta concentrazione e col giusto spirito, anche in mancanza di un difensiore prezioso come Borghi (ancora infortunato) e dell'uomo finora più decisivo dell'intero roster, Edo Caletti (squalificato).
02 Dec 2010 - Un goalie da tempi eroici: intervista a Roberto Zumofen
Roberto Zumofen è uno di quei personaggi che nell’albero della vita rossoblu occupano il fondamentale ruolo delle radici; una posizione che magari, soprattutto per le nuove generazioni di appassionati, non è visibile come quella dei vincitori di scudetti e coppe, ma senza la quale tutto ciò che è stato “dopo” non sarebbe mai accaduto. [...]
02 Dec 2010 - Confermata la promozione "Datti all'hockey!"
Anche per le partite del 3 dicembre contro l'Appiano e del 5 contro il Real Torino, sarà valida la promozione paghi un biglietto, ne ritiri due. Per usufruire dello sconto è sufficiente dire "Datti all'hockey!" alla cassa dell'Agorà.
by la redazione
27 Nov 2010 - Da Rin: "Sbagliato l'approccio mentale"
"Abbiamo sbagliato l'approccio mentale alla gara": la sintesi di Massimo Da Rin fotografa la prestazione del Milano alla Wurth Arena. La tardiva reazione del terzo periodo non basta a cancellare 40 minuti regalati all'Egna, che sono costati il 5-1 solo parzialmente rimontato: "Lo vedevi anche dalle piccole cose che nei primi due periodi non c'eravamo.
27 Nov 2010 - Milano al buio: l'Egna vince 6-3 (2-1; 3-1; 1-1)
Ormai i tifosi del Milano ne sanno riconoscere i sintomi inconfondibli, quando arriva: ecco una nuova ricaduta, un'altra recidiva del morbo che colpisce periodicamente la squadra nei momenti in cui il salto di qualità è a portata di mano. [...]
Se questo weekend doveva essere un banco di prova per testare il potenziale del Milano post-Hood si può tranquillamente affermare che l'esame sia stato superato. Anzi, c'è spazio addirittura per qualche rimpianto per la sconfitta di misura rimediata a Vipiteno, evitabile con maggiore disciplina e meno errori individuali [...]
22 Nov 2010 - Ondrej ci crede: "Possiamo battere tutti"
Miglior esordio davanti al pubblico amico non poteva esserci per Martin Ondrej: il missile di prima intenzione con il quale ha fulminato Grossgastaiger ha suggellato una prestazione tutta sostanza: "Mi sento dannatamente bene (nonostante il vistoso sbrego sullo zigomo donato alla causa in quel di Caldaro, ndr), le gente qui è semplicemente pazza! In America avevo giocato a volte di fronte a 10.000 spettatori, ma un calore del genere non l'avevo mai visto. Mi piace tutto: l'ambiente e la città"[...]
21 Nov 2010 - Un Milano inesorabile: 6-4 (2-1; 4-2; 0-1) al Gardena
Tre punti preziosi come l'oro per il Milano, che supera 6-4 (2-1; 4-2; 0-1) il temuto Gardena e recupera il quarto posto in classifica. Buona prestazione di gruppo per i rossoblu, che dal momento in cui vanno in vantaggio con Dias appena passato il terzo minuto, riescono a non far girare l'inerzia dell'incontro fino alla fine, rispondendo colpo su colpo ai tentativi dei ladini di rientrare. [...]
19 Nov 2010 - Il Milano lotta ma manca di maturità: a Vipiteno è sconfitto 5-3 (2-0; 2-3; 1-0)
E' un Milano coriaceo ma bocciato all'esame di maturità quello che esce sconfitto 5-3 dalla pista della capolista Vipiteno. I rossoblu restano in partita fino all'ultimo, recuperando uno svantaggio iniziale di due reti e poi rimanendo a contatto con gli altoatesini fino a poco più di un minuto dalla fine. Ma la penalità inutile e suicida con cui, sotto di un gol al 16:47 del terzo periodo, vengono regalati al Vipiteno 2 minuti di superiorità che tarpano sanguinosamente e definitivamente le ali all'ultimo arrembaggio rossoblu (Pichler segnerà in powerplay chiudendo la partita), è il simbolo di una partita avuta più volte a portata di mano e poi sfuggita a causa di errori di pura immaturità. [...]
18 Nov 2010 - Promozione "Datti all'hockey" domenica per Milano-Gardena
In occasione dell'incontro tra Milano e Gardena (Domenica 21 Novembre, ore 19.00, Agorà), sarà valida la promozione "Datti all'hockey". E' necessario citare la promozione "Datti all'hockey" presso la cassa accrediti all'interno dell'Agorà dopo aver acquistato un biglietto intero: in questo modo si riceverà un secondo biglietto in omaggio.
by la redazione
17 Nov 2010 - Paolo Della Bella: un goalie da 100 (partite) e lode!
di Carlo Sansilvestri e Riccardo Matassi
Se dovessimo scegliere una singola immagine come simbolo della scorsa stagione hockeistica milanese, difficilmente potremmo trovare qualcosa di più adatto della rappresentazione classica del mito di Atlante, il Gigante condannato da Zeus a reggere sulle proprie spalle il mondo. Il mondo è quello rossoblu, e il Gigante, naturalmente, è l’uomo che col 91,8% di parate sotto un interminabile bombardamento da parte degli attaccanti avversari ha tenuto in piedi una squadra piuttosto deludente sul piano del gioco, permettendo il raggiungimento di un risultato finale tutto sommato onorevole ed ottenendo l’acclamazione a miglior giocatore del campionato da parte della stampa specializzata [...]
15 Nov 2010 - Hood a MSN: "Ho amato i miei giorni a Milano, ma è sorta la necessità che quest'anno si stia almeno in Nord America"
E’ il giocatore di cui si è più parlato nelle ultime settimane. Lui, un tifo passionale come quello milanese, è riuscito a travolgerlo due volte in pochissimo tempo: prima divenendone istantaneamente un idolo col suo tipo di gioco ed il suo spirito; poi, attirandosi il rancore di un popolo che si è sentito tradito da una scelta, quella di tornare in Nord America per “ragioni di famiglia”, per molti ancora poco chiara nelle motivazioni e difficile da digerire. Abbiamo chiesto a Kyle almeno un breve commento destinato ai tifosi subito dopo la sua firma coi Sundogs. Lui ha risposto. [...]
E' un Da Rin comprensibilmente soddisfatto quello che si ferma al nostro microfono per commentare la vittoria della Raiffeisen Arena: "Non era facile perchè loro vengono da un periodo in cui hanno raccolto poco pur giocando bene in alcune occasioni, tipo contro il Vipiteno a quanto mi è stato riferito" [...]
Importante vittoria per i rossoblu nella 12° giornata di campionato: 5-3 il finale di un match equilibrato che ha visto il Milano prevalere grazie alle marcature di Peruzzo, Lo Presti, Dias e la doppietta di Caletti. Ottime prestazioni di Peruzzo, Caletti (determinante quest'anno) e Johnson, da rivedere il nuovo difensore slovacco Ondrej, schierato nel secondo blocco con Latin o Boldo. Prossimo appuntamento per i rossoblu, Venerdi 19 Novembre a Vipiteno contro i Broncos.
by la redazione
14 Nov 2010 - 14 Novembre 1985: 25 anni fa il Milano torna al “Piranesi”
di Carlo Sansilvestri e Riccardo Matassi
Avalon, l’Eldorado, i giardini dell’Eden e mille altri; è lunga la lista dei luoghi mitici che hanno sconvolto col loro alone di fascino innumerevoli generazioni di esseri umani. Difficilmente, però, Platone raccontando di Atlantide, o Hilton descrivendo Shangri-La, sentivano in loro la sensazione che le meno numerose ma pur sempre molteplici generazioni di tifosi milanesi provano quando si parla del Piranesi, il vecchio, glorioso palazzo del ghiaccio da cui la storia dell’hockey meneghino è sgorgata rigogliosa come il Po dal Monviso. Tutto ha origine il 28 Dicembre 1923, con l’inaugurazione della prima pista italiana al coperto (nonchè la più grande d’Europa) in Via Piranesi 14, a Milano; è il Big Bang dell’hockey milanese, da qui nasce e si espande l’Universo [...]
11 Nov 2010 - E' ufficiale: Martin Ondrej al Milano
Mancavano solo i crismi dell'ufficialità all'acquisto da parte del Milano del terzino slovacco Martin Ondrej. L'odierno comunicato stampa diramato dal quartier generale di via dei Ciclamini sgombra ogni dubbio: il nuovo numero 6 del Milano ha già sostenuto il primo allenamento coi nuovi compagni.
by la redazione
10 Nov 2010 - 10 novembre 1985: una cinquina di Gellert inaugura l”era Saima”
di Riccardo Matassi
E‘ il 10 novembre 1985, una domenica di un quarto di secolo fa. Con inizio alle ore 20.30, in terra altoatesina, a Vipiteno, si apre un nuovo capitolo della storia dell’ hockey su ghiaccio milanese. I padroni di casa e l’Hockey Club Milano si affrontano per la prima giornata del campionato di serie B, stagione 1985/86. [...]
09 Nov 2010 - Martin Ondrej, il nuovo terzino del Milano?
Viene dalla Slovacchia ma ha un cospicuo bagaglio di cultura hockeistica internazionale maturato in Nordamerica: è Martin Ondrej, massiccio (185 cm. X 94 kg.) ventisettenne difensore di stecca sinistra, che arriva a Milano per prendere il posto di Kyle Hood. [...]
09 Nov 2010 - Rumors dall'Inghilterra: Milano su Martin Ondrej
Secondo quando riportato dal quotidiano inglese "This is Hull & East Riding" il Milano avrebbe ingaggiato il terzino slovacco Martin Ondrej, soffiandolo ai locali Stingrays (serie A britannica). Inequivocabili le dichiarazioni di Sylvian Cloutier coach di Hull: "Avevamo un accordo con Martin e aspettavamo solo il contratto firmato, ma all'ultimo minuto ha scelto Milano. E' un peccato perchè è un difensore fisico, simile a Stephen Burns (attualmente al Cortina, ndr) ma più offensivo".
by la redazione
08 Nov 2010 - A tu per tu con la leggenda: intervista a Paul Beraldo
Se invece dei software di videoscrittura si usassero ancora le macchine da scrivere, questo sarebbe uno di quei momenti in cui, guardando il cestino pieno di fogli appallottolati, ci si arrenderebbe davanti alla constatazione che di parole adeguate a descrivere cosa è stato il giocatore in questione per una squadra, per un popolo e per una città, non ne esistono. E’ così, infatti; o meglio, ne esistono due, che siamo certi saranno sufficienti a generare groppi in gola, lacrime incipienti e farfalle allo stomaco in molti vecchi tifosi saimini. Basta il nome, insomma: stiamo parlando di Paul Beraldo, uno dei principali artefici del leggendario scudetto 1990/91, grande protagonista anche nella stagione successiva e da allora – e per sempre - nell’Olimpo dei miti dell’hockey milanese. [...]
08 Nov 2010 - Cappelli sul ghiaccio, per Tommaso Migliore
Tommaso Migliore ci ha preso gusto. Dopo la "Gordie Howe Hat-Trick" (gol+ assist + rissa) realizzata contro il Caldaro, ieri è arrivata la sua prima "Natural Hat-Trick" (3 gol consecutivi senza altre segnature in mezzo) in rossoblu. Il capitano "in pectore" del Milano ha violato la gabbia di Kucera in tre situazioni di gioco differenti (superiorità , inferiorità e parità numerica) ad ulteriore riprova della sua crescita tecnica e del ruolo di primo piano che ormai ricopre nello scacchiere meneghino. [...]
Ci ha lasciati Sergio Fonzo, nome storico dell'hockey milanese. Alla chiusura dei Diavoli riuscì con grossi sacrifici a tenere in vita questo sport in città ripartendo dai giovani. Grazie al prezioso lavoro della coppia Fonzo-Agazzi vennero poste le basi della formazione che ottennè la promozione in serie A nel 1987-88 in un crescendo di pubblico e soddisfazioni che portò poi allo scudetto 1990-91. Probabilmente senza questi "maestri di vita e di sport" come lo stesso Fonzo definì il suo grande amico Agazzi tutto questo non sarebbe stato possibile: grazie Sergio!
by Claudio Nicoletti
07 Nov 2010 - Missione compiuta, EV Bozen sconfitto 7-1.
Non si aspettavano indicazioni particolarmente significative dalla sfida con l'EV Bozen, fanalino di coda del campionato ancora a zero punti, ed in effetti la partita scorre via senza scossoni fino al 7-1 (2-1; 3-0; 2-0) finale. Il Milano schiera in porta il backup Mattia Mai, per il resto la squadra - seppure ancora in cerca di un difensore straniero che prenda il posto di Hood - è al completo.
Pessima prestazione per la compagine rossoblu, priva di Dias (squalificato) e Tomasello, alla MeranArena: 6-2 il finale a favore delle aquile bianconere, al termine di match avaro di contenuti tecnici e con il risultato mai in discussione. Le reti rossoblu sono state realizzate da capitan Migliore e Lo Presti. Prossimo appuntamento per i rossoblu domenica 7 settembre alle ore 19: all'Agorà arriva l'Ev Bozen, fanalino di coda del campionato.
by la redazione
04 Nov 2010 - Matt Dias , attaccante del mese
Matt Dias, top scorer del campionato con 12 reti, è stato eletto "attaccante del mese" dai giornalisti accreditati che hanno indicato le loro preferenze in seno alla Lega Hockey. Miglior portiere Tragust del Vipiteno, miglior difensore Pellettier dell'Egna.
Un derby tiratissimo, perso all'overtime dopo essere riusciti a riacciuffare una gara che sul 4-2 per il Torino sembrava indirizzata: per Massimo Da Rin , un punto guadagnato?
"Viste le premesse direi di sì. Infatti mi sono arrabbiato nel vedere i miei giocatori uscire a testa bassa, devono essere orgogliosi di come hanno giocato.
31 Oct 2010 - De Frenza all'overtime: Torino batte Milano 5-4
Un buon Milano esce sconfitto dal Tazzoli: 5-4 per il Real Torino al termine di un match equilibrato. Mattatori della serata i sabaudi Petrov e De Frenza: il primo autore di tre assist e un gol, il secondo autore di una tripletta contro la sua ex squadra. Nelle fila rossoblu ottime prestazioni, con gol, di Johnson e Caletti: quest'ultimo è il top scorer del campionato al termine del primo girone d'andata con 23 punti, frutto di 3 gol e 20 assist. Di Borghi e Mazzacane le altre due reti rossoblu. Prossimo impegno venerdì 5 Novembre a Merano.
by la redazione
31 Oct 2010 - LE ANTAGONISTE: il Real Torino
di Diego Frigeri e Riccardo Matassi
L’analisi della compagine torinese non può prescindere dalle tormentate vicende che hanno investito il team nel corso dell’estate: riavvolgiamo quindi il nastro, tornando alla fine di giugno, data entro il quale si sarebbero dovute formalizzare le iscrizioni al campionato. Sotto la mole non si andò oltre un’ iscrizione con clausula di conferma, conferma arrivata alla metà di luglio. Questa è quindi la data a partire dal quale la macchina organizzativa del vice-presidente Traversa ha mosso i primi passi, con le comprensibili ed inevitabili difficoltà legate a questo ritardo di programmazione.
30 Oct 2010 - STATS CORNER: Le cento fatiche di Alessandro Re
di Riccardo Matassi
Ancora poche ore e personaggi come Bragnalo e Foglietta saranno alle spalle; Galeazzi verrà eguagliato, Tkaczuk ed Evans saranno ad un tiro di schioppo. Oggetto di tutto ciò è il numero di presenze ufficiali in maglia rossoblu; protagonista è il nostro Alessandro Re, il quale in occasione della prossima partita in quel di Torino taglierà l’importante traguardo delle cento partite. Prodotto del vivaio milanese, uno dei più giovani “saimini” a vestire la maglia rossoblu della prima squadra, Alessandro fa il suo esordio ufficiale il 23 settembre 2003, alla verde età di 17 anni e 2 mesi, in occasione della finale di Supercoppa Italiana disputata all’Agorà e persa dai Vipers per mano dell’Asiago con il punteggio di 1-0.
30 Oct 2010 - Daniel Peruzzo predica "pazienza e concentrazione!"
Protagonista di un positivo avvio di stagione, Daniel Peruzzo ha messo la sua firma anche sul prezioso successo di Appiano, realizzando di rapina l'importantissimo secondo gol e servendo un assist. A caldo, analizza la gara.
"All'inizio non sapevamo bene come interpretare la partita, poi col passare dei minuti abbiamo capito che riuscivamo a giocare con loro e con molta pazienza siamo riusciti a portare a casa il risultato" [...]
30 Oct 2010 - Dopo gara di Appiano: Massimo Da Rin
Tre punti importanti, sull'ostica pista dell'Appiano campione cadetto in carica, per riprendere il cammino bruscamente interrotto nelle scorse opache partite. Massimo Da Rin, quel'è stata la chiave della vittoria?
"Abbiamo lavorato bene in settimana, era importante essere più disciplinati e più tranquilli nell' approccio alla gara. [...]
29 Oct 2010 - Milano affonda i Pirati: 3-1 all'Appiano.
I Pirati colano a picco, l’arrembaggio questa volta è dei bucanieri rossoblu che espugnano Appiano sconfiggendo 3-1 (1-1; 1-0 ; 1-0) una delle squadre più quotate del campionato. Le linee, che Da Rin manipola con l’abilità di un giocoliere vista la cronica incompletezza del roster (stasera, oltre al fatto che Hood non ha ancora un sostituto, manca Tomasello), sono così strutturate:
I campioni dell’A2 si presentano ai nastri di partenza della nuova stagione facendo proprio il “motto” squadra vincente non si cambia o si varia pochissimo. Con questo presupposto, il presidente Zublasing ed i suoi collaboratori hanno costruito la squadra partendo dalla fondamentale conferma del coach che gli ha portati al titolo: Mike Elis. In mezzo ai pali, grazie al tribolato ma alla fine confermato farmteam con il Bolzano, è arrivato in via definitiva Mark Demetz, pedina fondamentale nei playoff passati per la conquista del titolo.
29 Oct 2010 - Mi dispiace devo andare: Hood e gli altri
di Claudio Nicoletti
Non è il primo ne sarà l'ultimo: la storia hockeystica italiana è costellata di giocatori che abbandonano le rispettive squadre a stagione in corso. Alcuni li chiamano ingrati, altri mercenari, altri sono semplicemente meteore apparse nel belpaese per poche ore. Kyle Hood appartiene ad una non ristretta cerchia di giocatori che si presenta nell'ufficio del manager di turno, sia esso il presidente, l'allenatore o il direttore sportivo, dicendo mollo tutto.
Confermando le sensazioni ormai ampiamente condivise da gran parte degli appassionati della Milano hockeystica, Kyle Hood, a poco più di una settimana dal rientro in patria, ha firmato un contratto con gli Arizona Sundogs, squadra in cui giocava prima della sua breve parentesi italiana, e in cui militerà per il resto della stagione.
26 Oct 2010 - STATS CORNER: “Squadre materasso” sulla strada del Milano
di Riccardo Matassi
Bozen 84, novità della serie A2 stagione 2010-11. Una presenza che alla luce dei primi risultati ottenuti, ha fatto e sta facendo discutere. Il 14 a 0 con cui il Milano, alla seconda giornata ha espugnato Vipiteno, casa della seconda squadra di Bolzano stante la non omologazione della pista della Sill, oltre a dare il via alle ricerche tra le statistiche meneghine per capire da quanto tempo non capitava ai rossoblu un simile punteggio positivo, ha evidenziato anche la pochezza tecnica del Bozen 84, probabilmente non attrezzata per militare nella seconda serie italiana.
Passo indietro del Milano che perde 4-3 (0-0;1-2;3-1) contro un Egna tutt'altro che irresistibile mostrando il riemergere dei problemi che hanno afflitto la squadra lo scorso anno: grosse difficoltà a uscire dal terzo difensivo e ad impostare, faticosa gestione del disco ed elevatissime percentuali di passaggi errati. Dopo un primo periodo piuttosto scialbo, nel secondo l'uno-due di Delfino e Dias illude il popolo rossoblù ancora numeroso sugli spalti dell'Agorà. Prima dell'intervallo l'Egna dimezza lo svantaggio e mette sotto pressione il Milano, che nel terzo drittel regala il pareggio con un pasticcio difensivo e si fa bucare ancora in inferiorità numerica. Piuttosto sterile la reazione rossoblù, che punge poco; tuttavia, arriva il pareggio di Peruzzo in power play a far sperare nella possibilità di recuperare in extremis una partita giocata male. L'illusione dura pochissimo, perché al primo affondo l'Egna passa ancora e questa volta è per sempre. La perdita di Hood pesa certamente moltissimo - la mancanza della sua visione di gioco è sanguinosa; tuttavia nemmeno questo basta a spiegare il black out collettivo di stasera. Se si vuole sfruttare l'onda di entusiasmo che ormai porta cronicamente un migliaio di persone a palazzo ad ogni partita e che sta ricreando un clima 'antico' attorno alla squadra, bisogna riaccendere la luce subito. La scintilla potrebbe arrivare dal mercato, su cui la società sta lavorando alacremente per riempire degnamente l'importante casella lasciata libera da Hood.
by la redazione
21 Oct 2010 - LE AVVERSARIE: L'EGNA
di Riccardo Matassi
In attesa dell’ultimazione del nuovo Palazzo del Ghiaccio, i cui lavori di costruzione sembrano ormai giunti alle battute finali, le “oche selvagge” di Egna hanno iniziato la preparazione in quel di Cavalese agli ordini del nuovo coach canadese Rob Wilson, 42enne nativo di Toronto con lunga esperienza come head coach e general manager in Inghilterra.
Non sono bastate le reti di Dias (11°gol in 5 partite), Peruzzo e Mazzacane al Milano per uscire indenne dal Pravines di Selva di ValGardena. 6-3 il finale di un match che ha giustamente premiato i padroni di casa di coach Liberatore. Tante le assenze nelle fila milanesi: oltre agli squalificati Lo Presti e Migliore, anche Kyle Hood ha dato forfait per un problema fisico. Il Milano tornerà in pista venerdì prossimo all'Agorà contro l'Egna.
by la redazione
17 Oct 2010 - Le avversarie: il Gardena
di Riccardo Matassi
Pochi innesti ma buoni in un roster già di livello, che si sono concretizzati a seguito di un lungo periodo di stasi e di silenzio, per definire l’assetto della compagine che andrà a disputare il torneo di serie A2, stagione 2010-11, per far sognare gli appassionati del Pranives di Selva Gardena e gli appassionati della valle, che con curiosità ed entusiasmo hanno seguito i movimenti estivi della compagine. Dopo un più che soddisfacente campionato passato, con secondo posto finale a seguito della finale persa per mano dell’Appiano, l’Hockey Club Gardena cerca di ripetersi per rivestire un ruolo di primo piano nel campionato cadetto.
16 Oct 2010 - Kyle Hood: "L'affetto della gente rende la decisione molto molto difficile"
Il giro d'onore a testa bassa, la stecca regalata in tribuna, tanto affetto riversato su di lui dalla famiglia rossoblu. L'immagine, inutile negarlo, era quella di un addio, ma se davvero c'è una possibilità che Kyle Hood ritorni a Milano, di certo tifosi, compagni e dirigenti non hanno lasciato nulla di intentato. [...]
16 Oct 2010 - Della Bella chiude la porta, Milano vince 3-1 (0-0; 1-0; 2-1) e va in testa alla classifica.
La giornata era cominciata male: l'annuncio improvviso dell'addio di Kyle Hood, che settimana prossima volerà in Canada per motivi familiari, aveva avuto sui timidi sogni di gloria del popolo rossoblu ancora in fase di cauto consolidamento l'effetto della sveglia del Lunedì mattina. L'assenza di Tommaso Migliore (squalifica) e la sensazione piuttosto nitida che ancora una volta i regolamenti non siano uguali per tutti rendevano l'aria dell'Agorà - mentre gli spalti si riempivano lentamente -carica di quel misto di rabbia e orgoglio che a seconda di come li mescoli ti possono portare giù sottoterra o su, fino alle stelle.
(comunicato stampa) L’Hockey Milano Rossoblu comunica che Kyle Hood ritorna in Canada per motivi familiari. Il 26enne difensore giocherà le ultime due partite contro il Vipiteno e nella trasferta contro il Gherdeina. L’Hockey Milano Rossoblu comunica ufficialmente che il giocatore Kyle Hood ha deciso di fare il suo ritorno in Canada per motivi familiari.
Tanto rumore per nulla. Si potrebbe sintetizzare così l’ estate calda dei Broncos Vipiteno, usciti sconfitti dallo snervante tira-e-molla con il “palazzo” dell’hockey per ottenere a tavolino una promozione nella massima serie fallita sul ghiaccio. L’ultimo ricorso, prendendo atto del parere negativo delle altre squadre di A2, è stato respinto dal CONI a settembre inoltrato, ratificando la permanenza nella serie cadetta dei bianco blu. [...]
11 Oct 2010 - Intervista a Carmine "Carminator" Vani
Se la tradizione-Saima sconfina, nel modo in cui viene vissuta ancora oggi dal suo popolo, fino a somigliare alle mitologie classiche di popoli antichi, lo si deve soprattutto a personaggi che hanno contribuito fortemente a costituirne le fondamenta primoridali, uomini a proposito dei quali permagono, a fianco delle statistiche scritte, infinite storie collocate presso il tenue confine tra realtà e leggenda – alcune più sbilanciate da una parte, alcune verso l’altra. Sono storie tramandate a voce, come si faceva prima di Omero, tra generazioni di tifosi che si trasmettono spontaneamente il compito di tenere accesa la sacra fiamma rossoblu. Quando si parla con uomini come Carmine “Carminator” Vani, queste fiamma brucia intensamente, in lui e nei suoi interlocutori. Due anni nella Saima della rinascita (dal ’93 al ’95), tante partite, tanti punti, ma soprattutto tracce indelebili nel libro dei simboli sacri saimini. [...]
Il Milano, privo di Tomasello, Migliavacca e Boldo, perde in maniera rocambolesca una partita che sembrava ormai in pugno. In vantaggio 4-3 e con l'inerzia dell'incontro a favore, a circa 4 minuti dalla fine i rossoblu falliscono in contropiede 3 vs 1 il gol che avrebbe probabilmente chiuso la partita, per poi subire un minuto più tardi il pareggio del Caldaro, la cui regolarità viene fortemente contestata soprattutto dal goalie Della Bella; il nervosismo che ne nasce costa caro al Milano, che trenta secondi dopo concede a Hilden una fuga solitaria verso il gol del 5-4 definitivo [..]
09 Oct 2010 - L'avversario di domenica 10 ottobre: SV Caldaro
All'insegna dell'hockey europeo il parco transfers dei 'lucci' neroverdi. Al confermato Thomas Kucharcik, quarantenne attaccante ceco, autore l'anno scorso di 39 punti in 25 partite, lo staff del presidente Pichler ha affiancato il ventiduenne connazionale Jiri Sindelar, difensore di stecca destra in arrivo dalla terza lega del suo paese, e due finlandesi provenienti dal Merano: Turo Virta, difensore ventottenne con molti punti nelle mani, e Antti Hilden, ventinovenne ala destra, autori rispettivamente, nella scorsa stagione, di 60 e 75 punti, entrambi in 44 partite giocate in bianconero.
09 Oct 2010 - STATS CORNER: doppia cifra e shut out
di Riccardo Matassi
Ev Bozen 0 – Milano 14. Un punteggio pesante ed eclatante che, al di là della doverose considerazioni tecniche, che saranno in altre sedi trattate, si presta a diverse ed evidenti considerazioni statistiche. Milano in doppia cifra ed avversari a secco. Da quanto non capitavano due simili eventi (sia disgiunti che insieme)?
09 Oct 2010 - Due partite, due vittorie e primato in classifica
Prima trasferta stagionale per i rossoblu e prima vittoria: alla DiscoArena di Vipiteno, nonostante cinque assenze di rilievo (Boldo, Migliore, Migliavacca, Tomasello e Latin), la compagine di coach Massimo Da Rin batte l’Ev Bozen 84 con perentorio 14-0, centrando probabilmente la vittoria esterna a più largo punteggio della sua storia moderna
07 Oct 2010 - Migliavacca, Boldo e Lo Russo completano il roster.
Novità in casa rossoblu in vista dei prossimi impegni di campionato a Vipiteno contro l'Ev Bozen 84 ed interno di Domenica 10 contro il Caldaro: Mirko Migliavacca, Giovanni Boldo e Niccolò Lo Russo, entrano a far parte in via definitiva del roster della prima squadra.
Incredibile a dirsi: finalmente una squadra che vince il proprio campionato decide di passare di categoria. Ancor più sorprendente è pensare che a fare un passo tanto "normale" quanto "raro" nell'hockey italiano sia stato l'Ev Bozen 84, seconda formazione del capoluogo altoatesino che dopo quasi un decennio si riaffaccia nell'hockey che conta.
L’Hockey Milano Rossoblu comunica che nella giornata di sabato 09 ottobre a partire dalle ore 15 sarà possibile sottoscrivere gli Abbonamenti per la Stagione Sportiva 2010-2011 direttamente allo Stadio del Ghiaccio Agorà dove sarà previsto un banchetto dedicato.
Ci aveva stupiti subito, al suo ritorno in maglia Saima, nella scorsa stagione. Rientrato nel roster meneghino, dopo cinque anni di assenza, a campionato iniziato, al suo esordio in quel di Merano, ventinovesima giornata, aveva impiegato meno di tre minuti per bucare la porta avversaria. [...]
04 Oct 2010 - STATS CORNER: Anche i numeri fanno ben sperare
di Riccardo Matassi
E’ vero, è stata solo la prima giornata di un lungo campionato. Eppure quel punteggio di 7-2 con cui Milano ha superato Merano e con cui i rossoblu hanno dato una piccola “rinfrescata” alle proprie statistiche, appesantite dagli asfittici numeri di queste ultime due stagioni, si presta già a qualche considerazione, che potrebbe farci capire che, forse, l’inerzia è cambiata (per usare un termine caro al mitico radiocronista Danilo Freri) rispetto alle ultime due stagioni.
Della Bella 7: il film della partita non è quello che ha visto sul grande schermo negli ultimi anni; non più orde di avversari che lo costringono a continue parate in pieno traffico, ma un numero minore di interventi di difficoltà media più elevata, figli di qualche spazio di troppo concesso per la maggior voglia di far male in fase offensiva. Decisivo nei primi 10 minuti del secondo periodo, quando la squadra sembra rifiatare dopo i primi 20 minuti giocati ad una sola gabbia, quella meranese. Almeno 3 parate da circoletto rosso.
Varca sereno la porta dello spogliatoio, Matt Dias, eroe inconsapevole di una serata liberatoria per il popolo rossoblu. Presenza fisica già dominante - nonostante la condizione atletica non ancora ottimale - mani di velluto sotto rete per siglare una tripletta memorabile all'esordio: "Che serata! - sorride - ci tenevo a sbloccarmi subito dopo una pre-season così così, dove avevo fallito qualche occasione di troppo" [...]
Avete presente la squadra dell'anno scorso? Bene, potete dimenticarvela: siamo ufficialmente su un altro pianeta. Il Milano schianta il Merano con un 7-2 (3-2; 2-0; 2-0) che va addirittura stretto ai rossoblu, se consideriamo l'elevato numero di occasioni fallite [...]
E’ nel segno della continuità che la compagine del presidente Hansjorg Weger, si presenta ai nastri della nuova stagione cadetta. La convalida di gran parte del parco giocatori che lo scorso campionato costituiva l’ossatura della formazione alto atesina, ha permesso ai bianconeri di concentrarsi su alcuni nuovi punti focali. A dirigere l’orchestra sarà il Finlandese Esa Sirén (lo scorso anno vice di Aegerter).
Mirko Migliavacca, 18enne miglior prodotto del vivaio rossoblu degli ultimi anni, potrebbe presto aggregarsi alla prima squadra. Reduce da una positiva stagione nelle file dello Slovan Usti Under 18 (Rep.Ceca), il centro milanese era stato selezionato anche quest'anno per proseguire l'avventura in Boemia, ma sopraggiunti problemi di studio l'avrebbero indotto al rientro in patria.
by la redazione
30 Sep 2010 - Il Milano 2010-2011
di Christian Pomarè
E’ un Milano profondamente rinnovato quello che si presenta ai nastri di partenza del campionato cadetto per il terzo anno consecutivo. Le novità sono molte e sostanziali a tutti i livelli. Chiusa dopo una sola stagione l’esperienza con Pajic che non ha convinto del tutto il presidente Migliore (forse anche a causa dell’ingombrante presenza di Adolf Insam in un ruolo in definitiva poco chiaro), la panchina rossoblu è stata affidata a Massimo Da Rin.
29 Sep 2010 - PREMIO "MSN-MVP Andrea & Marino" Stagione 2010-2011
di Mario Baracchi
La stagione che sta per iniziare sarà la quinta in cui viene assegnato il Premio MSN-MVP che quest’anno porterà il nome dei nostri amici, Andrea e Marino, che ci hanno lasciato durante l’estate. Come nei precedenti quattro anni il Premio verrà assegnato alla fine della regular season al giocatore che si sarà dimostrato il migliore in pista secondo le votazioni degli utenti del forum.
27 Sep 2010 - Venerdì 1 Ottobre, all'Agorà per vincere.
Ora è più chiaro. Adesso, forse, sapremo spiegarci come mai una stagione hockeystica per molti versi – quasi tutti, a dire il vero – storta come quella dell’anno scorso, abbia avuto come suo epilogo milanese un momento da vecchia Saima, un episodio di assoluta follia sportiva , uno di quelli che punteggiano la memoria collettiva del popolo rossoblu come inamovibili pietre miliari sulla strada che dal Piranesi porta all'eternità. [...]
Finisce in parità 4-4 (1-2; 2-2; 1-0) , l'ultima amichevole della preseason rossoblu. Partita piacevole, tante occasioni da entrambe le parti con rapidi capovolgimenti di fronte e risultato finale giusto. Le reti rossoblu sono state realizzate da Tomasello, Migliore, Dias e Re. Nel terzo tempo Kyle Hood non è rientrato in pista: per lui solo riposo precauzionale in vista del debutto in campionato venerdi prossimo contro il Merano.
by la redazione
25 Sep 2010 - Il Milano a Cavalese
A meno di una settimana dall’esordio in campionato all’Agorà contro il Merano dell’ex Massimo Ansoldi, ultima amichevole per i rossoblu questa sera sul ghiaccio di Cavalese: alle ore 20, capitan Tomasello e compagni si troveranno di fronte le Oche Selvagge dell’Egna, una delle società che ha meglio operato nel mercato estivo. Test impegnativo che permetterà di capire il reale potenziale della squadra milanese che schiererà due dei tre assenti nella trasferta di Chiasso: Paolo della Bella tornerà a difendere la gabbia rossoblu dopo il turno di riposo accordatogli da coach Da Rin e Tomasello, che con ogni probabilità sarà schierato nel secondo blocco con Matt Dias e Peter Wunderer.
by la redazione
21 Sep 2010 - Abbonamenti: 22 e 23 settembre 2010
da hockeymilano.it
L’Hockey Milano Rossoblu comunica che sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per la stagione sportiva 2010-2011 direttamente allo Stadio del Ghiaccio Agorà nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 settembre dalle ore 19.00 alle ore 20.00 c/o l’ufficio della società (ingresso dalla porta rossa adiacente al bar interno all’Agorà).
by la redazione
21 Sep 2010 - Sostieni il Milano! Abbonati!
Disponibili sul sito ufficiale www.hockeymilano.it tutte le specifiche sulla campagna abbonamenti e il modulo da scaricare e compilare per l'adesione. Il Milano ha bisogno di noi!
by la redazione
20 Sep 2010 - Chiasso - Milano 5-3
Terza sconfitta in precampionato per la compagine di coach Massimo Da Rin. A Chiasso, con Mattia Mai a difesa della gabbia, i rossoblu sono stati sconfitti per 5-3. Le reti milanesi sono state realizzate da Dias e da Lo Presti (2). Tommaso Migliore, schierato in prima linea con Peruzzo e Lo Presti viste le contemporanee assenze di capitan Tomasello e Caletti, è stato il miglior milanese in pista. Nota di merito per i 30 tifosi rossoblu presenti in tribuna che, come sempre, hanno vinto la loro partita sugli spalti per l'incessante sostegno alla squadra per tutta la durata dell'incontro.
by Carlo Sansilvestri
18 Sep 2010 - Formula e calendario del campionato di serie A2 2010/2011
Saranno 9 le formazioni al via del Campionato di Serie A2: alle 8 squadre della passata edizione si aggiungerà Ev Bozen 84, fresco vincitore del campionato under 26. Il campionato partirà il prossimo primo Ottobre, con una stagione regolare formata da un doppio girone d’andata e ritorno, al termine del quale le prime 8 classificate andranno a stabilire la griglia del playoff (tutti i turni al meglio dei sette incontri: 1°vs8°, 2vs7°, 3°vs6°, 4°vs5°) che termineranno, con l’ultima gara di finale, il 1°Aprile 2011.
Finisce con una sconfitta - peraltro ampiamente preventivata - l'esordio stagionale del Milano sul ghiaccio di casa. Il Valpellice, squadra di serie A1, si impone 6-2 (3-0; 2-1; 1-1) davanti ad un buon pubblico, in una serata aperta dal commosso saluto dell'Agorà a Marino e Andrea. I milanesi cominciano piuttosto male l'incontro, e solo nel secondo e terzo periodo riescono a mostrare a tratti indizi di un potenziale nettamente superiore a quello dello scorso anno ma ancora in gran parte da sviluppare. Di Kyle Hood (il più in forma tra i canadesi in rossoblu) il primo gol stagionale del Milano: un one-timer dalla blu in power play di quelli che non si vedevano da tempo. Dias ci prova a lungo ma è sfortunato e in una forma fisica ancora da migliorare, Johnson mostra una buona gestione del disco ma è a Milano da troppo poco tempo per poter rendere in maniera adeguata nel tessuto di una squadra che - fortemente rinnovata - è comunque ancora chiaramente "under construction". Di Borghi l'altro gol rossoblu. Lunedì sera si va a Chiasso per la terza amichevole di preparazione.
by Carlo Sansilvestri
17 Sep 2010 - Ore 20.30, Agorà: Milano - Valpellice ad ingresso gratuito
Sfileranno uno alla volta , alle 20.30 in punto, nella tana rossoblu dell’Agorà (ingresso gratuito - via dei Ciclamini, MM1 Primaticcio). Facce conosciute e volti nuovi del Milano -ben sette, tra cui gli attesissimi canadesi Hood, Johnson e Dias – si presentano ai tifosi prima di incrociare i bastoni con il Valpellice, formazione di A1 che evoca ricordi di epiche sfide passate...
14 Sep 2010 - "I will always bleed rosso-blu": intervista con Chris Bartolone
Chris Bartolone, una delle più grandi figure nella storia hockeystica milanese degli anni '90, risponde ad alcune domande di MSN a poche settimane dall’annuncio ufficiale della fine della sua carriera di giocatore e con l’inizio della sua prima stagione sul pancone (degli Arizona Sundogs) ormai dietro l’angolo. Abbiamo scelto di proporre sia il testo tradotto che l’originale inglese, poiché riteniamo che certe espressioni meritino di essere lette così come Chris le ha pronunciate. Un grazie all'ufficio stampa degli Arizona Sundogs (Mr. Shane Ferraro) e, naturalmente, a Chris: uno di quei giocatori che è un privilegio poter ricordare coi propri colori.
Nel dopo partita di Bellinzona, coach Da Rin analizza al nostro microfono l'esordio stagionale del suo Milano: "Un test difficile, perchè giocavamo contro una squadra che si allena da più di un mese e dispone di prospetti nell'orbita del Lugano e di un grande portiere (Zuger, ndr). Mi è piaciuto l'impegno dei ragazzi e l'ottimo adattamento di tutti nonostante il diverso line-up rispetto agli allenamenti (causa forfait di Tomasello e Delfino,ndr): significa che sta nascendo un gruppo unito...
Finisce con una sconfitta (4-0) la prima uscita stagionale dei rossoblu a Bellinzona contro l'Hockey Club Ceresio, che milita in 1a Lega (grosso modo equivalente ad una serie C ) Svizzera. Numerose e importanti, tuttavia, le attenuanti: nettamente più indietro nella preparazione rispetto all'avversario e privo di tre pedine importanti (capitan Tomasello, il difensore canadese Perry Johnson e Andrea Delfino), il Milano perde nell'ultima parte dell'incontro anche Kyle Hood per una penalità partita derivante da una scaramuccia di poco conto. Il palo, infine, nega due volte (Caletti e Lo Presti) il gol ai milanesi, protagonisti tutto sommato di un discreto primo test. Prossimo appuntamento Venerdì 17 Settembre all'Agorà contro il Valpellice: un Milano più completo e con una preparazione fisica e tattica più avanzata potrà fornire indicazioni maggiormente significative.
by Carlo Sansilvestri
07 Sep 2010 - Ico Migliore: "In A1? Uno dei prossimi anni..."
Dalle colonne del quotidiano milanese "Cronaca Qui", il presidente Migliore guarda al futuro con ottimismo, senza dimenticare la missione primaria che due anni fa l'ha spinto a risollevare le sorti dell'hockey rossoblu: "L’abbiamo sempre detto: il nostro primo obiettivo è che l’hockey sia definitivamente radicato nella città che ne è stata la culla. Ci crediamo, lavoriamo duro, perché amiamo profondamente questo sport, questa squadra e il nostro pubblico...
31 Aug 2010 - Perry Johnson, un hockeysta fuori dal comune
Quando è approdato in Danimarca, ha portato al suo team grande qualità difensiva: “è un giocatore con notevole visione di gioco, ma in fase difensiva è anora più prezioso : è …. super-solido”, lo esaltava la stampa danese un paio d'anni fa. A ben guardare, Perry Johnson ha creato un solo grattacapo allo staff del Rodvore: ha preteso una tessera della biblioteca cittadina. [...]
30 Aug 2010 - Perry Johnson: ti sarebbe piaciuto, Marino
Per competere bisogna sapersi difendere, e difendere è scienza, non improvvisazione. Non sappiamo se nella biblioteca dell’Agorà siano improvvisamente e provvidenzialmente apparse le "Instructions pour la défense" di Sebastien de Vauban, il geniale ingegnere militare del Re Sole, grande maestro e innovatore nel campo della progettazione di fortezze; fattostà che gli architetti rossoblu piazzano oggi un’altra torre di quella che appare una roccaforte difensiva di concezione nuova e ben diversa rispetto al recente passato, eretta nelle ultime settimane attorno alla cittadella hockeystica milanese ancora ferita nell’orgoglio dal tiro al bersaglio inopinatamente concesso l’anno scorso ad assedianti di ogni sorta. [...]
"Hockey nel sangue, saimino nel cuore": Marino, sul nostro forum, si firmava così. Ma non andava matto per le chiacchere virtuali, preferiva parlare di hockey davanti ad una birra, come ai tempi del Quadrifoglio, sempre rimpianti da chi, come lui, questa squadra l'aveva vista nascere, soffrire, perdere, vincere, morire, rinascere...
La notte scorsa un cuore rossoblu – uno dei più grandi - ha cominciato improvvisamente a battere un po’ più forte degli altri. Quel cuore appartiene a Chris Bartolone, e quel sussulto - ne siamo certi – ha coinciso col momento in cui lui annunciava ufficialmente il suo ritiro dall’hockey giocato. I suoi numeri, le sue statistiche, i suoi punti, possono essere letti e studiati in mille altri luoghi e in mille altri momenti, ed illustrano solo una parte della sua carriera. La storia più importante, oggi, la raccontano invece le centinaia di altri cuori rossoblu che nel leggere o sentire la notizia hanno avuto lo stesso sussulto, lo stesso fremito. [...]
30 Jul 2010 - Tesini, Latin e Misani ufficialmente nel roster 10/11
(comunicato stampa HMR) Vivere totalmente l’ambiente e l’atmosfera della Prima Squadra, allenarsi con compagni di squadra più esperti, apprendere insegnamenti e indicazioni da un allenatore preparato quale Massimo Da Rin. Una speranza che diventa realtà per il portiere Federico Tesini, il difensore Nicolò Latin e l’attaccante Gianluca Misani i quali entrano ufficialmente nel roster 2010-2011 dell’Hockey Milano Rossoblu.
Viene dall’unico deserto del freddo Canada, da una piccola città il cui nome indiano significa “luogo dove due laghi si incontrano” – il dualismo, dunque, è scritto nel suo destino: “per me non è importante in che posizione gioco; io voglio vincere, non fa una gran differenza se gioco terzino o centro, fintanto che aiuto la squadra in qualche modo”. La tanto invocata foglia d’acero torna a profumare col suo ineguagliabile fascino e la sua inebriante essenza d’hockey allo stato puro il reparto difensivo milanese e lo fa tramite Kyle Hood [...]
Terza new entry da Torino per la compagine di coach Da Rin: dopo Borghi e Peruzzo anche Manuel Lo Presti vestirà la maglia rossoblu. Classe 1987, 180 cm x 80 kg, stecca sinistra, Manuel è un'ala cresciuta nel settore giovanile del Laces per poi trasferirsi a Merano dove, nella stagione 2004/05, fece il suo esordio nel campionato di Serie A2. Dopo tre stagioni in maglia bianconera, Lo Presti si trasferisce a Torino dando la svolta alla sua carriera.
26 Jul 2010 - La Serie A2 2010/11: formula e regolamento.
In data odierna la FISG, tramite il suo sito ufficiale, ha diramato le norme organizzative per i campionati della stagione 2010/11. In serie A2 le squadre al via saranno 9: Appiano, Merano, Gardena, Milano, Egna, Caldaro, Vipiteno (improbabile ndr), Torino e la novità EvBozen84, vincitore del campionato di serie C under 26 nella scorsa stagione.
26 Jul 2010 - Daniel Peruzzo: gol e assist per l'attacco rossoblu.
42 punti di media nelle ultime tre stagioni: ecco il biglietto da visita di Daniel Peruzzo, ultimo acquisto in ordine di tempo del sodalizio meneghino. Nato a Bolzano, classe 1985, stecca sinistra, 178 cm x 78 kg, Daniel è un’ala che fa della velocità e della tecnica le sue armi migliori. Cresciuto nel settore giovanile dell’Hockey club Bolzano, debutta in serie A nella stagione 2003/04. Nelle due stagioni successive fra la spola tra il Bolzano ed il Settequerce, con i giallobiancoblu va a referto 59 volte complessivamente con 43 punti all’attivo.
Altra importante conferma in casa rossoblu: il giovane attaccante Andrea Delfino vestirà, per la terza stagione consecutiva, la maglia del Milano. Nato a Torino nel 1990, stesso numero di maglia (n°14) di un grande mito del passato rossoblu come Tony Fiore, Andrea, nelle ultime due stagioni, ha disputato 51 partite con 25 punti realizzati, nonostante la continua spola tra Pontebba ed il capoluogo lombardo.
by la redazione
19 Jul 2010 - Una giovane promessa in rossoblu: Francesco Borghi
Dopo Peter Stimpfl, un altro giovane difensore arriva alla corte di Massimo Da Rin: si chiama Francesco Borghi e ha disputato l'ultima stagione con la maglia del Real Torino. Classe 1991, stecca sinistra, 178cm x 80kg, Francesco è un prodotto del vivaio varesino che lo ha portato ad esordire in prima squadra nella stagione 08/09 in serie A2 con 30 presenze e 3 punti all'attivo. Nella scorsa stagione in terra sabauda, Borghi ha disputato 39 incontri (6 nei playoff) servendo 2 assist. Se il buongiorno si vede dal mattino, Il Milano si è assicurato le prestazioni sportive di uno dei migliori prospects italiani in circolazione.
by la redazione
26 Jun 2010 - Milano conferma Edoardo Caletti
Farà parte del roster a disposizione di coach Da Rin anche Edoardo Caletti. Il 24enne centro milanese disputerà la sua quarta stagione in maglia rossoblu. Nella stagione passata ha totalizzato 27 punti (9+18) in 38 presenze.
by la redazione
08 Jun 2010 - Peter Stimpfl, nuovo difensore del Milano
Arriva dall'Egna il primo acquisto per il reparto difensivo del Milano. Classe '89, stecca sinistra, 180 cm x 89km: questo l'identikit del terzino che Massimo Da Rin fece esordire in A2 con la maglia delle Wild Goose a soli 16 anni, per poi portarlo nel giro delle Nazionali Junior. Nell'ultima stagione Stimpfl ha realizzato 2 gol e servito 6 assist in 40 presenze.
by la redazione
07 Jun 2010 - Ciao Andrea!
La redazione di Milanosiamonoi si unisce al cordoglio di familiari e amici per la prematura scomparsa di Andrea "Bergamo", storico esponente della tifoseria rossoblu.
by la redazione
07 Jun 2010 - Mai, Re e Raymo confermati per la prossima stagione
Il Milano completa la conferma della sua coppia di goalies: dopo Paolo Della Bella, anche il backup Mattia Mai entra ufficialmente nel roster milanese per la prossima stagione. Confermati anche due dei giovani difensori italiani del Milano: Alessandro Re e Marco Raymo vestiranno il rossoblu anche nel 2010/2011.
by Carlo Sansilvestri
04 Jun 2010 - Michael Mazzacane e Tommaso Migliore ancora in rossoblu
Periodo di importanti conferme in casa rossoblu. La società comunica che i due giovani attaccanti Michael Mazzacane e Tommaso Migliore lotteranno sul ghiaccio per i gloriosi colori milanesi anche la prossima stagione. Si tratta di un significativo consolidarsi del nucleo di giovani italiani in cui il Milano ed il popolo rossoblu pongono grande fiducia in prospettiva futura.
by Carlo Sansilvestri
03 Jun 2010 - Conferma anche per Tomasello
Un altro fondamentale tassello nel mosaico del Milano 2010/2011: la società annuncia la conferma di Gianluca Tomasello, tornato a Milano per i play-offs della scorsa stagione, che anche l'anno prossimo porterà il suo prezioso contributo in termini di punti, visione di gioco ed esperienza ai colori rossoblu.