Coppa Italia: Milano sul Varese solo dopo i tiri di rigore.

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Col passaggio del turno già assicurato, coach Da Rin concede un turno di riposo a molti della truppa; non ci sono Re, Perna, Petrov, Terzago, Asinelli e Pignatti. Giocano a tempo pieno Alessandro Toppan, Bryan Suevo e Andrea Pirelli, mentre nel finale assaggiano il ghiaccio i difensori Riccardo Galli e Riccardo Decisi e gli attaccanti Lorenzo Tremolada e Tommaso Rossi, il secondo portiere è Andrea Serpi. In difesa le linee, almeno inizialmente, hanno una loro definizione, ma con superiorità e inferiorità numeriche e momentanee modifiche si procede quasi a rotazione, Andrea Fadani è impiegato stabilmente. A metà partita siamo sul 3-0 e il migliore della serata è l’ex Andrea Tesini che ha limitato i danni e permesso ai suoi di rimontare lo score con una serie di ottimi e decisivi interventi, dalle statistiche sia di coppa che di campionato il goalie del Varese è costretto a opporsi in ogni partita a un elevato numero di tiri e nonostante la quantità di reti subite la media di quelli respinti lo gratifica. Nella seconda parte del match i mastini hanno sfruttato al massimo il “freno tirato” dei rossoblu e in superiorità numerica è arrivato il 3-3 di Francesco Borghi (altro ex). Poco prima coach Fedrizzi aveva tolto Tesini e a porta vuota il Milano andava a cercare senza successo la via del gol con un tiro scagliato entro la propria metà campo, regalando al Varese la chance di riprendere il gioco con un ingaggio nella zona di attacco. I cinque minuti di over time erano senza esito e si andava ai tiri di rigore. Senza successo le conclusioni di Migliore, Pozzi e Zandegiacomo (Milano) e P. Borghi, Privitera, Odoni e M. Mazzacane (Varese). Il primo rigore, secondo della serie, lo realizzava Alessandro Toppan con una coraggiosa conclusione di rovescio. Il Varese pareggiava i conti con Francesco Borghi (terzo rigore) e a chiudere il match ci pensava Andrea Vanetti piazzando in rete l’ultimo penalty dei rossoblu.

MILANO-VARESE 4-3 ai rigori (2-0; 1-2; 0-1; 0-0)

1°t. 2’34″ Pozzi (Schina), 9’13″ Migliore (M. Mondon Marin).
2°t. 10’57″ Vanetti (M. Borghi, Schina), 13’11″ Andreoni (V), 19’17″ Sorrenti (V).
3°t. 18’26″ Francesco Borghi (V) sup. num.

MILANO: Tura (Serpi), Piccinelli, Spimpolo, Fadani, Schina; Toppan, Ilic; Galli; Decisi; M. Borghi, Vanetti, Pozzi; Migliore, M. Mondon Marin, Gherardi; Suevo, Zandegiacomo, Pirelli; Tremolada; Rossi. Coach: Massimo Da Rin.
VARESE: Tesini (Bertin); E.S. Mazzacane, L. Rivoira; Papalillo, F. Borghi; Di Vincenzo, Sorrenti, Privitera; Odoni, M. Mazzacane, Andreoni; P. Borghi, Principi, Ziliani; Merzario. Coach: M. Fedrizzi.

Arbitri: Marco Bettarini, Federico e Piero Giacomozzi.

Le quattro semifinaliste di Coppa Italia sono Milano, Pergine, Fiemme ed Eppan che nella partita decisiva ha espugnato la MeranArena per 6-2, sorpassando ed eliminando dalla competizione il Merano.
Lunedì prossimo a Bolzano verranno sorteggiati gli accoppiamenti delle semifinali, che si giocheranno con partite di andata e ritorno giovedì 16 febbraio e domenica 19 febbraio. La fase finale è stata modificata in quanto nessun club ha avanzato la candidatura per organizzare una final four. Se il regolamento della Coppa Italia è identico a quello dello scorso anno, è previsto il pareggio e in caso di parità i gol realizzati in trasferta valgono doppio, come da quarto di finale 2015/16: Cortina-Val Pusteria 5-5 e 0-0, con passaggio del turno pusterese.
Domenica prossima all’Agorà partita di campionato con il Como, che figura squadra di casa per i noti problemi di ghiaccio a Casate.

(foto Carola)

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