Archivio per la categoria Storia

Grazie Duca

FONTANIVE

In un contesto hockeystico diroccato come quello italiano, in cui ogni anno crolla qualche antico, glorioso tempio mentre i gracchianti altoparlanti istituzionali cercano di spiegare che in realtà è collassato, sì, ma tutto ok, perché in realtà quella polvere soffocante è segno di un futuro radioso che noi con capiamo, stavolta si è davvero chiusa un’era più aurea di quella greco-antica e più battagliera di quella romana, un’epoca più imperiale di quella bizantina.
Signori e signore, in piedi: Nicola Fontanive chiude la sua carriera italiana sul ghiaccio.

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2 marzo; HC Turbine e HC Milano Saima: stessa data, stessa sofferenza, stessa gioia…

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2 marzo, una data storica per i tifosi milanesi dell’era Saima, una data importante anche per i numerosi fans di lungo corso che seguivano l’hockey milanese già negli anni Settanta.
Due giorni dopo la conquista della coppa Italia 2017, la quarta per l’hockey milanese, oltre al celebre scudetto 1991, già raccontato su queste pagine, vogliamo ricordare la storica vittoria dell’Hockey Club Turbine Milano nel campionato di serie B del 1976/77. Nel suo quarantennale, lo facciamo raccontando l’epopea di questa squadra, dalla sua nascita alla sua trasformazione nei Diavoli Goldmarket, l’anno seguente a quella promozione.

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A Selva il Milano alza la Coppa!

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Alla fine l’ha spuntata il Milano, ma che fatica! Puoi avere il pronostico dalla tua fin che vuoi, ma in una finale secca la vittoria te la devi sudare e così è stato. I primi venti minuti sono di marca fiemmese, premiati dalla rete di Federico Gilmozzi e con un Milano che fatica ad accendere i motori. Nel secondo tempo i rossoblu ci danno dentro con maggiore convinzione e al 10’05″ in superiorità numerica Schina, assistito da Spimpolo, coglie il pareggio. Leggi >>

Storie olimpiche milanesi

La nazionale USA in vista delle Olimpiadi 1960

“Miracle on ice”: gli appassionati di hockey identificano il “miracolo sul ghiaccio” nella vittoria  della nazionale USA contro l’Unione Sovietica nella penultima partita del girone di finale delle Olimpiadi  del 1980. Sono passati trentasette anni da quella storica giornata che vide tra i protagonisti della nazionale a stelle e strisce un paio di giocatori, Mark Johnson e Mark Pavelich, che negli anni a seguire avrebbero militato nel campionato italiano. Quello di cui i tifosi milanesi avranno ricordi più nitidi è Mark Johnson, uno che in quella partita mise a segno due reti e che nel 1990-91, al termine di una decennale carriera professionistica, riportò il tricolore in città dopo trentuno anni.

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Una data da ricordare: 28 dicembre…

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Il 28 dicembre, per i milanesi appassionati degli sport del ghiaccio, è una data da ricordare e forse la si dovrebbe celebrare! In quel giorno del 1923, grazie all’intraprendente commendator Marco Innocente Mangili presidente della Soc. Gondrand-Mangili attiva nella produzione del ghiaccio artificiale, veniva infatti inaugurato nel rione di Porta Vittoria un modernissimo Palazzo del Ghiaccio. L’impianto sportivo in stile Liberty sorgeva a fianco del deposito della Frigoriferi Milanesi in quella che allora era la via Ferrer, via Piranesi “arriverà” solo a metà anni Trenta. Leggi >>

Buon compleanno Mario Bedogni, hockeysta dei record!

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Tanti auguri di buon compleanno a Mario Bedogni, all’anagrafe Romeo Bedogni. Nel 1923 gli impiegati comunali dell’ufficio di Musocco, non ancora entrato a far parte della città di Milano, impedirono ai suoi genitori di registrare anche il secondo nome, per l’appunto Mario, che alla fine divenne per quegli originali casi del destino il primo, quello con cui noi tutti lo abbiamo conosciuto.
Fin da subito amante dello sport praticato, si misurò nel pattinaggio a rotelle gareggiando per la società sportiva Stadium, distinguendosi nelle gare di mezzofondo e non disdegnando l’hockey su pista. Si avvicinò agli sport del ghiaccio nei primi anni Quaranta, quando a molti giovani “rotellisti” milanesi venne chiesto di provare a pattinare sul ghiaccio del Piranesi. Leggi >>

Quando il caschetto alato sorprese l’Europa…

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Ci sono eventi sportivi che rimangono scolpiti nella memoria degli appassionati. Per i tifosi del Milano l’8 novembre 1991 è uno di quei momenti che oltre a segnare l’inesorabile avanzare del tempo, è passato ormai un quarto di secolo, racconta una delle più belle pagine dell’hockey cittadino.

Poche settimane prima il Milano ha organizzato e brillantemente superato il proprio girone dei quarti di finale della Coppa Campioni. L’approdo in semifinale è di per se un traguardo storico, nessuna squadra italiana in precedenza aveva vinto un girone di qualificazione, ma in casa rossoblu si spera di riuscire a fare ancora meglio. Leggi >>

Da non perdere!!!

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In occasione della chiusura dei Vipers e della nascita del Milano Rossoblu ho avuto modo di scambiare le prime mail con Tiziano Colnaghi, grande appassionato di hockey milanese fin dai tempi dei Diavoli. Quando mi raccontò, per dare visibilità alle sue prime ricerche, di avere in mente di scrivere un libro sulle origini dell’hockey milanese non avrei mai potuto immaginare dove sarebbe arrivato con l’impegno profuso per portare a termine il suo progetto. Ora come un bambino che ha appena ricevuto il suo giocattolo più desiderato ho tra le mani il suo libro, “Cronistoria dell’hockey su ghiaccio milanese [1924/1945]” oltre trecentotrenta pagine ricche di storie, aneddoti, fotografie per la maggior parte inedite. Il libro, auto-pubblicato, è in vendita. Per informazioni potete contattare direttamente l’autore tramite facebook o mail.