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Dopo la Coppa Italia anche il Campionato è rossoblu; grande rimonta al San Michele: Milano-Eppan 3-2.

carola

Mancano tre ore al primo ingaggio, forse qualcosa di meno o magari qualcosina di più, e si sale verso l’Arena San Michele giusto per sapere dov’è, dove si gioca. Ci viene incontro di corsa un atleta e lo riconosciamo: vai Marcellino! E lui un bel sorriso e giù per la discesa per un solitario jogging pre-partita. Ancora non lo sappiamo, ma abbiamo incontrato il protagonista della serata, anzi abbiamo appena salutato l’uomo campionato! Leggi >>

Milano in crescita

Milano in crescita nella gare contro Merano e Pergine.

Merano-Milano 3-4 so (1-0; 2-3; 0-0; 0-0; 0-1)

A Merano i rossoblu giocano una buona partita contro i campioni in carica: come col Caldaro, la gara finisce ai rigori ma anche in questo caso  i milanesi avrebbero oggettivamente meritato i tre punti pieni, se solo avessero avuto maggior cattiveria e precisione in fase di finalizzazione e avessero limitato le penalità inutili. Due falli in attacco costano infatti due gol al Milano subiti in inferiorità numerica: l’1-0 di Gruber che chiude il primo drittel e il 3-3 di Lo Presti che fissa il punteggio nel secondo.

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Prosegue la scalata del Milano

Prosegue durante il periodo natalizio la risalita del Milano, ora settimo in classifica dopo il difficile avvio di campionato.
Doverose le vittorie contro il Valpusteria Jr (8-1 all’Agorà) e il Feltre (7-0 in trasferta), significative le successive due sfide contro Egna e Appiano, squadre ai vertici della serie B.
Alla Wurth Arena i rossoblu riescono a tenere in equilibrio la gara con le oche selvagge malgrado una serata non eccezionale di Perna: Borghi e Radin rispondono a Dorigatti e Peiti, si arriva a 3′ dal termine sul 2-2 e con due squadre che giocano alla pari, finchè un tiro di Sullman sorprende un non impeccabile Tesini (solido fino a quel momento) girando la partita a favore dei padroni di casa. Chiude l’empty net gol di Simonazzi.
La prestazione tutto sommato positiva del Milano trova riscontro pochi giorni più tardi all’Agorà di fronte all’Appiano, quando i rossoblu, particolarmente efficaci in attacco, dopo un primo drittel chiuso 2-1 dilagano nel secondo periodo che sostanzialmente chiude la gara: 5-1. Pura accademia la terza frazione. Reti milanesi di Re (2), Perna, Lancsar e Tilaro.
Chiude la fase natalizia l’insidiosa trasferta di Laces: dopo due frazioni concluse con un faticoso vamntaggio (4-3), il Milano tiene nel terzo drittel e vince 6-3. Reti di Lancsar (3), Perna, Borghi, Piccinelli.

Alleghe-Milano 2-3 (1-1; 1-1; 0-1)

Sesta vittoria consecutiva del Milano a chiudere il girone d’andata: espugnato il difficile e nobile “De Toni” di Alleghe.
Gara molto combattuta: si muove il punteggio nella seconda metà del primo periodo, ma è un botta e risposta (Perna pp e Martini) che conserva una situazione di equilibrio. Seconda frazione coi rossoblu subito avanti (Borghi), anche questa volta raggiunti (Da Tos in chiusura di drittel).
Ultimo periodo con tutta la posta in palio: crescono tensione e penalità, fino al definitivo sblocco della situazione. E’ infatti Lancsar a segnare il game winning gol a 2’34” dalla sirena.

Varese-Milano 2-5 (1-1; 1-4; 0-0)

Derby ricco di tradizioni, anche se attualmente collocato in un contesto inadeguato alla storia delle due squadre.
Subito avanti il Milano con Piccinelli, pareggio dell’ex Francesco Borghi nella seconda metà del primo drittel, poi, nella seconda frazione, sembra ripetersi la stessa dinamica; ancora Piccinelli in apertura, pareggio in pp di Migliotti a drittel inoltrato. La partita, tuttavia, cresce in tensione e il Milano piazza il break decisivo: Perna (pp), Vanetti e Gherardi ipotecano il risultato prima della seconda sirena.
Terzo periodo in cui non ci sono reti ma il tabellino è comunque ricco di nomi: tensione altissima e panche puniti col pienone. Finisce 5-2, quinta vittoria consecutiva per i rossoblu.

Milano-Como 18-0 (5-0; 5-0; 8-0)

Vittoria numericamente spropositata del Milano sul Como, che non è sintomo di buona salute per l’hockey italiano. Ovviamente c’è poco da dire sulla partita. Unica nota di rilievo: i grossi problemi offensivi – fino a qualche settimana fa tali da rendere talvolta incredibilmente difficile monetizzare anche situazioni di dominio netto come quella di sabato sera – sembrano definitivamente superati. In realtà servono dieci minuti per sbloccare il risultato, ma da quel momento in poi è un tiro al bersaglio. Perna, Tilaro, Vanetti (2) e Re (pp) segnano le cinque reti del primo drittel. Nella seconda frazione vanno in gol Borghi, Piroso, Lancsar, ancora Borghi e Tilaro. Nel terzo periodo i rossoblu dilagano definitivamente: Borghi, Piccinelli (pp), Perna, Lancsar, Lanziner (pp), Perna, Lancsar e la prima rete del giovane Malerba (pp) fissano il risultato sul 18-0.

Milano-Fiemme 5-3 (1-2; 1-0; 3-1)

Vittoria importante per il Milano che riaggancia l’ottava posizione in classifica, ovvero la zona playoff.
Inizio difficile contro un avversario ostico: Vicenzi e Ciresa portano avanti 2-0 gli ospiti, che in un contesto sostanzialmente equilibrato sfruttano anche una serata non tra le migliori per Pignatti.
Tommaso Migliore, tornato sul ghiaccio per l’occasione, accorcia poco prima dell’intervallo e pareggia a secondo drittel inoltrato (intanto Tesini ha sostituito Pignatti tra i pali).
La gara si risolve nella terza frazione: ancora avanti il Fiemme con Ciresa in powerplay, pareggia Re, poi una doppia penalità fischata agli ospiti decide la gara: ancora Migliore in gol ed è il primo – ma definitivo – vantaggio rossoblu. Il Fiemme ci prova fino all’ultimo ma l’empty net goal di Borghi chiude i conti.

Pergine-Milano 3-4 (0-2; 0-0; 3-2)

Tre punti importanti per il Milano che sbanca Pergine non senza qualche patema.
Buon primo periodo per i rossoblu che segnano due reti (Perna e Lanziner) e convincono. La seconda frazione è di contenimento.L’avvio del terzo drittel sembra mettere la parola fine alla gara: Borghi e Piccinelli portano il risultato sul 4-0 in meno di due minuti. Invece, la questione è tutt’altro che chiusa: il Milano si rilassa, il Pergine non si arrende, toglie Tononi dalla porta e lo sostituisce con Peiti, trova subito il gol di Conci, poi a metà frazione un uno-due firmato dallo stesso Conci e da Lino De Toni portano lo score su un incredibile 3-4. I rossoblu ricadono nel loro consueto peccato quando sono sotto pressione: nervosisimo e penalità in successione che offrono opportunità a ripetizione ai padroni di casa, ma il penalty killing tiene bene e Pignatti (ancora preferito a Tesini) è pronto. Finisce così con un sudatissimo 4-3.