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L’A.S.D. Hockey
Pergine rappresenta la grande novità
dell’hockey italiano per la stagione
2011-2012. Fondata nel 1983 la società della
Valsugana dopo quasi un trentennio nelle
serie minori ha deciso quest’anno di tentare
il grande salto forte anche dell’interesse
manifestato dal territorio in questi anni.
La compagine trentina si presenta al via del
campionato cadetto con grande entusiasmo e,
forte anche della sponsorizzazione della
Solarplus, ha operato sul mercato con
abilità ed oculatezza. L’allenatore sarà il
fassano Marco Liberatore, reduce da una
stagione come vice di Ron Ivany a Gardena,
al quale è stato messo a disposizione un
roster che presenta un saggio mix tra novità
e continuità. In porta ci sarà Thomas
Commisso, classe 1983, reduce da diverse
stagioni in A2 in cui si è fatto apprezzare
per la buona affidabilità. Per dare un tocco
della necessaria esperienza al reparto
arretrato è stato scelto Troy Barnes,
terzino canadese che ben conosce le piste
dell’A2 nostrana avendo disputato 3 stagioni
con la maglia del Caldaro dove si è fatto
apprezzare per la buona vena realizzativa.
Di buon livello sembra anche il secondo
terzino straniero, lo svedese Per Braxenholm;
classe 1983, pochi punti nelle mani ma
presenza fisica invidiabile (1,89x103Kg), è
stato draftato nel 2002 dai New York
Islanders ma la sua carriera si è poi
dipanata in Europa tra la seconda serie
svedese e la Ligue Magnus francese. Dai
lucci altoatesini farà ritorno alla base
Alberto Meneghini, difensore classe 1991 con
alle spalle campionati mondiali nelle
nazionali under 18 ed under 20. In linea con
la filosofia di ricorrere il più possibile a
giocatori locali la difesa sarà completata
dai giovani Giulio Bosetti e Lorenzo Casetti
(la scorsa stagione all’EV Bozen) e dal
confermato Simone Berloffa. In attacco la
punta di diamante sarà presumibilmente lo
svedese Pontus Moren, ala destra di buona
produttività ormai da qualche anno in
Italia. Il suo compito sarà anche quello di
fare da chioccia ad una pattuglia di
attaccanti cha paiono piuttosto acerbi, vuoi
per l’età vuoi per la scarsa abitudine alla
categoria. Davide Mantovani è chiamato ad
una stagione un po’ incisiva, dopo aver
cambiato 4-5 squadre negli ultimi anni senza
mai mostrare completamente le sue qualità
mentre ci si aspettano buone cose dal centro
ventenne Stefano Piva, giocatore che ha già
assaggiato la categoria col Caldaro e che
l’anno scorso era in prestito al Pontebba.
Della squadra che ha ben figurato in serie C
avranno il privilegio di affrontare il
campionato di A2 anche Alessandro De Polo,
Andrea Costantino (uscito dal settore
giovanile del Fassa) nonché il capitano
Michele Bertoldi. Data la limitata
profondità del roster le linci biancorosse
ricorreranno a diversi giovani giocatori
provenienti dal Bolzano, grazie all’accordo
di farm-team tra le due società. Attualmente
il club altoatesino ha reso noto che
prenderanno la via della Valsugana il
portiere Daniele Facchinetti, i difensori
Mathias Albarello e Luca Franza, gli
attaccanti Manuel Accarrino, Alessandro
Reffo, Alex Tava, Riccardo Tombolato,
Alberto Virzi e Paolo Widman. Pur con tali
innesti e nonostante il comprensibile e
giustificato entusiasmo della piazza per la
società trentina si prospetta una stagione
difficile. E’ probabile infatti che il
roster piuttosto risicato e soprattutto la
poca abitudine di molti giocatori ai ritmi
dell’A2 incideranno notevolmente sulla
possibilità di giocarsela alla pari con le
altre squadre veterane della categoria.
L’obiettivo realistico sarà quello di
evitare una stagione “in bianco” come
successo all’EV Bozen l’anno passato e
magari fare qualche sgambetto alle compagini
più titolate. |