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Malgrado
il tira-molla estivo sulle problematiche
legate all’iscrizione del Gardena alla A2, i
biancorossi (colori assegnati d'ufficio;
primo comandamento: non nominare il rossoblu
invano) si presentano regolarmente ( e ci
scusiamo anticipatamente per l’uso forse
troppo precoce ed ottimistico del termine
“regolarmente” a proposito di un argomento
come quello su cui verte l’articolo in
questione) al via della stagione 2011/12.
La squadra esce sicuramente ridimensionata
dal mercato: perso Watson, perso soprattutto
Bourassa, vero uomo-squadra del Gherdeina
2010-11, ma persi anche italiani di valore
quali Chelodi, Braito e Rigoni. Confermato
il resto della pattuglia italiana; resta a
Selva anche Daniel Spinell.
Unico arrivo di rilievo lo statunitense
Derek Eastman, terzino con punti nelle mani,
31 anni, 179 cm. x 86 kg., ultimi anni spesi
in Danimarca e poi nei Tulsa Oilers in CHL.
Gli altri due stranieri saranno i
riconfermati Schaafsma e Wallenberg, che
gireranno in prima con Mascarin, mentre
Benjamin Kostner, Demetz e K. Senoner
costituiranno presumibilmente il secondo
blocco offensivo.
Per quanto riguarda la porta, terminato il
curioso esperimento linguistico legato alla
presenza di Magnus Eriksson, ovvero quello
che prevdeva un “sesto uomo di movimento”
stanziato però tra i pali e vestito diverso
dagli altri, si può forse tornare a usare
anche per il Gardena la parola “portiere”,
seppure sottovoce, con prudenza e
naturalmente in subordine alla prossima
delibera interpretativa del regolamento.
Sarà Florian Grossgasteiger ad avere la
responsabilità di giostrare tra i pali
gardenesi.
Sul pancone Erwin Kostner subentra a Ron
Ivany
In definitiva, un Gardena con obiettivi
forse un po’ ridimensionati ma pur sempre
insidioso e da non prendere in alcun modo
sottogamba. Anche perché, come noto, la
strategia ladina in prossimità dei playoff
prevede la sostanziale sostituzione di una
consistente porzione della propria squadra
con giocatori del Renon: a questo scopo,
voci di corridoio dicono sia attesa una
delibera interpretativa relativa al grande
censimento in atto nel nostro paese per
consentire agli hockeysti in questione di
avere una doppia casella alla voce residenza
(“regular season” e “playoff”) da compilarsi
con penna cancellabile entro e - grazie alla
speciale proroga - non oltre l’Aprile 2012. |