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Un rigore
di Raffaele Intranuovo per vincere a Pergine
e strappare i primi due punti in classifica:
è forse iniziato venerdì sera il campionato
dell'Ev Bozen, che ha battezzato la sua
seconda avventura in serie cadetta con un
preoccupante filotto di sconfitte, dopo gli
squilli di tromba estivi. Tanto che, proprio
alla vigilia della delicata trasferta
trentina, il coach Egon Schenk ha fatto un
passo indietro, rimettendo il mandato nelle
mani della società: al suo posto, promosso
Max Fedrizzi.
Rispetto al team-Cenerentola, capace di
ottenere un solo punto nello scorso
campionato di A2 (contro il Milano), quest'anno
alla Sill si è partiti con altri
presupposti: in primis, un pacchetto
straniero di ottimo livello, seppure un pò
stagionato. Non ha bisogno di presentazioni
Intranuovo, giunto nel capoluogo altoatesino
in virtù del rapporto di collaborazione con
l'Asiago: attaccante eclettico, a 38 anni
non ha ancora perso il vizio dei gol pesanti
(vedi ultimo scudetto). Nella sua lunga e
prestigiosa carriera, l'italo-canadese ha
solcato le piste dei migliori campionati,
NHL compresa, affermando le proprie doti in
leghe come la DEL tedesca e l'EBEL
austriaca, prima dell'arrivo ad Asiago (due
scudetti in due anni). Ad affiancare
Intranuovo nel line-up offensivo delle
"Donnole Bianche" è arrivato il finlandese
Tuomo Harjula: 33 anni, l'ultimo anno speso
nella B austriaca, il nativo di Oulo è una
vecchia conoscenza delle piste altoatesine.
In tre anni trascorsi nelle file dell'Egna,
ha saputo farsi apprezzare per produzione
offensiva e duttilità tattica, rendendosi
all'occorrenza utile anche come difensore.
E' invece difensore puro il terzo trasfer
tesserato dal Bozen: Stanislav Jasecko,
39enne slovacco dal fisico imponente, è
un'autentica gloria nel suo paese, avendo
collezionato 20 presenze mondiali con la
maglia della nazionale (un argento) ed uno
"scudetto" nel '99, con il Kosice. Vanta un
enorme bagaglio di esperienza nei migliori
campionati europei, che sarà messo a
disposizione dei numerosi giovani del roster
biancoblu. Non solo, la presenza di Jasecko
ha favorito l'accordo con un altro pezzo da
novanta: il ceco Pouzar, tra i protagonisti
dell'epopea degli Oilers di Gretzky, è
infatti entrato a far parte dello staff
tecnico come consigliere. Inoltre, sempre
per intercessione di Jasecko, in estate i
Weasels hanno potuto trascorrere un periodo
di preparazione a Trencin, ospiti della
stella NHL Marian Gaborik.
Per il ruolo di portiere era stato scelto
l'oriundo Grieco, che l'Asiago avrebbe
voluto far maturare in A2: appurato che i
classe '88 non rientrano nella 'categoria
protetta' dal regolamento (al contrario
degli '89, vedi Terrazzano), i bolzanini
hanno ripiegato sull'ampezzano Valle Da Rin,
l'anno scorso back-up a Cortina, prima
ancora spalla di Platè nel Real Torino.
Confermato Profanter, il terzetto di goalies
è completato dal nostro Federico Tesini,
trasferitosi in prestito per coniugare
hockey e studio (a Trento). Giocherà
nell'under 20, ma ovviamente spera di fare
qualche apparizione nella categoria
superiore.
In difesa, confermati capitan Battisti e
Manuel Basso, è arrivato da Asiago Andrea
Gorza. I giovanissimi De Zanna, Lotti,
Volcan e Cremonini completano il reparto.
In attacco sono i fratelli Pircher,
Christian e Martin, oltre a Panzeri,
Tartaglione, Unterfrauner e Plankl
(rientrato dal prestito all'Egna) i
giocatori da cui ci si attende maggiore
apporto.
L'obiettivo dichiarato dalla società è
quello di entrare nelle prime sei e
disputare i playoff; oggettivamente molto
dipenderà dall'effettiva resa degli
stranieri e dal rendimento di Valle Da Rin,
portiere che non sembra fornire le
necessarie garanzie. |