Il campionato 2009-2010 si preannuncia come
una sorta di “anno zero” per la società
presieduta da Norbert Pichler. Come infatti
annunciato dal confermato coach Marco
Liberatore un paio di mesi fa, la società
altoatesina per questa stagione ha deciso di
non “spendere” tutti e 4 gli stranieri a
disposizione. La pattuglia di giocatori
d’oltre confine sarà quindi limitata a due
terzini, il confermato Troy Barnes ed il
roccioso Jonathan Jolette, strappato ai
rivali dell’Egna. In una compagine cha avrà
ancora Commisso tra i pali, saranno quindi
numerosi i giovani promossi dall’Under 19
che troveranno posto in prima squadra, con i
più esperti Eisenstecken, Lobis nonché i
fratelli Chelodi a fare da chiocce. Una
squadra che pare quindi ridimensionata
rispetto alle ultime stagioni, dato che i
ragazzi promossi dalla giovanili, pur
talentuosi, non potranno non pagare lo
scotto del salto di categoria. In
particolare potranno esserci problemi in
attacco (peraltro orfano anche di Brian
Belcastro, passato al redivivo Merano), dove
Armando ed Enrico Chelodi presumibilmente
saranno obbligati a minutaggi molto
consistenti. In riva al lago si respira
comunque un moderato ottimismo e si punta ad
entrare in semifinale, cosa che non sarà
senz’altro facile.